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Attualità | 08 dicembre 2021, 16:34

La Bassa Val Bisagno si è dotata di ben tre defibrillatori

I preziosi strumenti salvavita ora sono a disposizione dei cittadini, sulle piazze, grazie all'interessamento del Municipio dove da anni si rinuncia ai gettoni

La Bassa Val Bisagno si è dotata di ben tre defibrillatori

La Bassa Val Bisagno si è dotata di tre defibrillatori. I preziosi strumenti salvavita, presenti nelle maggiori città italiane, ora sono a disposizione dei cittadini del territorio, grazie all'interessamento del Municipio. Lo ha annunciato ieri il presidente Massimo Ferrante: Sono stati collocati in data odierna, dalla squadra operaia del Municipio, i defibrillatori in tre piazze diverse del territorio grazie al risparmio del plafond dei gettoni di presenza non percepiti dai Consiglieri del Municipio Bassa Val Bisagno. L'installazione è stata eseguita in piazza Galileo Ferraris a Marassi, in piazza Martinez a San Fruttuoso e in largo Merlo a Quezzi.

Da 10 anni il Municipio Bassa Val Bisagno risparmia i plafond che sono di circa 40.000 euro a Municipio in tutto il Comune di Genova, riuscendo a mettere da parte 17.000 euro l'anno. In questo ciclo amministrativo tra i tanti interventi portati a compimento dal Municipio grazie a questo sistema, due anni fa sono state installate le ringhiere a protezione dei bambini che non erano mai state apposte, in piazza Manzoni. Tre anni fa invece, oggetto di importanti manutenzioni sono state le porte del mercato di Terralba, il vero mercato di Genova, con tanto di installazione delle reti contro i volatili.

Nel 2020 ecco nuova piazza Carloforte. Quest'anno - spiega Ferrante - abbiamo voluto pensare agli anziani perché la nostra zona, insieme a quella di Albaro, è tra le prime in Europa con maggiore densità di popolazione anziana. Genova è tra le città più anziane in Europa. Questi dispositivi possono veramente fare la differenza tra la vita e la morte dei cittadini, se vittime improvvisamente di arresto cardiaco. Grazie ad essi si ottiene un soccorso tempestivo.

L'installazione è avvenuta confrontandosi anche con Asl e 118. Sono state scelte queste tre piazze perché sono nei tre quartieri più affollati del Municipio Bassa Val Bisagno: San Fruttuoso, Marassi e Quezzi. Speriamo di vigilare così anche sulla sicurezza dei nostri cittadini. I defibrillatori sono già presenti in molti città italiane, in diversi luoghi pubblici e desideravamo tanto che fossero presenti anche sul nostro territorio.

Sempre nel corso del suo lungo ciclo amministrativo Ferrante, grazie al plafond dei gettoni, ha fatto installare in Bassa Val Bisagno i pannelli di allerta, i semafori spesso immortalati dai quotidiani, come quello di via Canevari, Borgo Incrociati e piazza G. Ferraris. L'altra metà di questi risparmi a bilancio come manutenzioni straordinarie e forniture, vengono impiegati in altre realtà volute con forza da Ferrante che sono i due social market di Marassi e San Fruttuoso dove poter effettuare una spesa solidale, a pochi passi da casa.

Questa la modalità con cui il nostro Municipio lavora. I due social market sono in viale Centurione Bracelli a Marassi, aperto nel 2013 e il social market in via Vito Vitale a San Fruttuoso, aperto dal Municipio nel 2021, dietro piazza Martinez. La Bassa Val Bisagno è l'unica a Genova con due social market sul territorio municipale.

Rosa Cappato

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