Si riunirà a metà marzo il Comitato Pris, il comitato per la valutazione delle istanze dei cittadini della Valpolcevera interessati dai cantieri del Terzo Valico e del Nodo ferroviario.
A proposito, Pippo Rossetti del Partito Democratico, dopo la risposta in aula a una sua interrogazione a proposito dei tempi per l'attivazione del tavolo Pris, spiega:" Il comitato si riunirà a metà marzo. Vigileremo che i tempi vengano rispettati e che le richieste del territorio vengano accolte. Ma è chiaro da questa risposta che in primis i territori di Trasta e Fegino coinvolti già da tempo dai cantieri per il Terzo Valico sono stati dimenticati da questa amministrazione regionale . E sono quei cittadini che hanno le strade piene di fango e polveri, che non sono mai stati considerati per tutti i disagi di una cantierizzazione così diffusa. Le grandi opere dovrebbero, per tutti gli investimenti economici che muovono, essere fonti di riqualificazione dei territori che attraversano"
"Gli indennizzi - aggiunge Rossetti - sono una delle risposte dovuta cittadini rappresentati dai comitati territoriali, affaticati dalla convivenza con le servitù che derivano dai cantieri. È sempre urgente rimane la necessità di interventi per mitigare e superare i disagi alla popolazione interessata dai lavori".
"È necessario - conclude il consigliere - un progetto che dia concretezza alla rigenerazione urbana, che migliori la qualità della vita delle persone e renda compatibile queste due grandi opere, quali il Terzo Valico e il Nodo Ferroviario, con la salute e la vita del territorio".














