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Economia | 02 marzo 2022, 07:00

10 Problemi di sicurezza informatica mobile da tenere d'occhio nel 2022

Ognuno di noi dispone di uno smartphone, anche se non ha un personal computer in casa. Il cellulare è presente nelle tasche di tutti.

10 Problemi di sicurezza informatica mobile da tenere d'occhio nel 2022

Ognuno di noi dispone di uno smartphone, anche se non ha un personal computer in casa. Il cellulare è presente nelle tasche di tutti. Solo nel 2014, sono stati venduti circa due miliardi di smartphone: un numero davvero impressionante.

Certo, uno smartphone di oggi non è un cellulare dell’epoca dove a malapena si riusciva ad accedere ad Internet: con i nuovi telefoni oggi giorno si può fare tutto, chattare, socializzare, inviare messaggi, telefonare, scrivere su word, scaricare e sfruttare applicazioni, utilizzare il satellitare.

Telefonare e mandare SMS sono ormai attività secondarie nei moderni smartphone dove i dati, un normale messaggio come un documento di lavoro, si muovono attraverso la rete Internet.

Tutto questo non ha fatto altro che aumentare le possibilità di essere intercettati e controllati e di conseguenza hacking e sicurezza sono problemi che riguardano ogni dispositivo, dal più semplice telefono fisso fino ai moderni iPhone, apparecchi Android, BlackBerry o Windows Phone: ragion per cui è necessario dotarsi di una VPN con connessione sicura tra il tuo dispositivo e internet.

La top 10 dei suggerimenti per rischi che si presentano con l’utilizzo dei nostri inseparabili cellulari è:

 

  1. Attenzione alla ricezione di e-mail truffa: si tratta di messaggi SPAM e bisogna ignorarli quale comportamento migliore da adottare;
  2. Il migliore modo per fermare lo spam è rendere sicuro il tuo account con una password nuova e più efficace.
  3. Installare un antivirus o una VPN sul sistema operativo del proprio smartphone, perché è il modo più sicuro per mantenere protezione da qualsiasi rischio esterno.
  4. Utilizzare password sicure e complesse: più complessa è, più difficile da indovinare è: abbinare lettere maiuscole e minuscole a numeri e simboli (compresi i segni di interpunzione).
  5. La password deve essere cambiata periodicamente: fallo almeno una volta all'anno.
  6. Un altro possibile rischio che capita spesso durante la navigazione online da mobile consiste nel non effettuare il logout dal proprio account di posta elettronica dopo aver usato una connessione Wi-Fi pubblica.
  7. Attraverso l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico i criminali informatici progettano nuovi attacchi attraverso “bot” che imitano il comportamento di accesso dell'utente per poi copiarlo tentando numerosissimi tentativi di accesso fraudolenti per rubare i dati.
  8. Utilizzare l’autenticazione a due fattori 2FA nell’inserimento e riconoscimento della nostra identità digitale, ad esempio inserire prima una password e poi scansionare l'impronta digitale o viceversa.
  9. Gli utenti Android, considerato che il sistema è un open source hanno qualche grattacapo in più in tema di sicurezza e rischi, infatti la ricerca ha sottolineato che il 99% di tutto il malware mobile rilevato venga progettato per attaccare la piattaforma Android.
  10. Quando si naviga da smartphone occorre fare attenzione se i siti web visitati hanno l'icona a forma di lucchetto nella barra degli indirizzi perché questo significa che almeno ci troviamo in una connessione sicura ed affidabile. 

Un’altra attenzione in conclusione è necessaria considerare quando effettuiamo il download delle applicazioni in quanto queste spesso possono contenere malware e altri virus informatici nascosti, magari sotto forma di codici.

Anche le aziende, società e organizzazioni lavorative hanno il dovere per non subire danni derivanti da accessi fraudolenti, furti dati, riscatti, di proteggere la sicurezza delle connessioni e dei dipendenti che lavorano online. L’area o sezione CED (centro elaborazione dati) di ogni azienda oggi giorno ha la necessità di prevenire a valle la rilevazione e il blocco di app dannose e impedire l’accesso al wi-fi aziendale di dispositivi eventualmente compromessi.

Particolarmente critici risultano sempre i dispositivi mobili perché esposti anche al rischio di furto o smarrimento, casi in cui si devono utilizzare tool capaci di bloccare la possibilità di accesso ai dati contenuti.

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