/ Economia

Economia | 22 marzo 2022, 10:00

Confcommercio Genova: "Le imprese della Fontanabuona sono allo stremo, servono aiuti concreti e certezze sui tempi dei lavori nella Galleria Bargagli Ferriere"

"Ci sono territori nel nostro entroterra che sono importanti, ci sono imprese che danno lavoro, è necessario non dimenticarlo e se è vero che i lavori nella galleria sono necessari occorre aiutare le imprese a sopravvivere"

Confcommercio Genova: "Le imprese della Fontanabuona sono allo stremo, servono aiuti concreti e certezze sui tempi dei lavori nella Galleria Bargagli Ferriere"

Paolo Odone , presidente di Ascom Confcommercio Genova, lo aveva sottolineato fin dai primi incontri “i lavori nella galleria Bargagli Ferriere causeranno danni enormi alle imprese della Fontanabuona”.

Oggi – interviene Odone - I lavori purtroppo inevitabili nella galleria Bargagli Ferriere sono iniziati , con la chiusura della stessa prevista fino al 2 aprile 2022 e stanno già producendo effetti negativi che sono destinati a peggiorare, tenuto conto della durata totale dell’intervento.

Gli fa eco Antonio Bacigalupo di Gattorna – consigliere Ascom Confcommercio di Chiavari e rappresentante Ascom Confcommercio per la vallata – titolare di un negozio storico di abbigliamento che afferma “Le micro piccole imprese dei Comuni interessati sono da anni in difficoltà per la costante diminuzione degli abitanti, per la mancanza di servizi, per la crisi dei consumi e più di recente per le restrizioni imposte dal covid. Il danno causato dai lavori nella galleria, con la chiusura della stessa, puo’ provocare la cessazione di molte piccole attività e metterne in difficoltà molte altre con gravissime ripercussioni sul territorio e sull’occupazione.

Bacigalupo prosegue sconsolato “ la Valfontanabuona è una valle dimenticata. Già adesso le imprese stanno registrando dei cali importanti di lavoro; i negozi che potevano contare su maggiori entrate al sabato e alla domenica, grazie a gite nel week end o a chi nel fine settimana ritorna al paese dove è nato, al sabato vedono il lavoro dimezzato e alla domenica molti rimangono chiusi”.

Termina Odone “ sono necessarie garanzie sulla riapertura della galleria il 2 aprile ma anche che vengano previsti ristori per le imprese danneggiate e proprio per questo abbiamo scritto ad ANAS e agli assessori regionali Giampedrone e Benveduti”.

Ci sono territori nel nostro entroterra che sono importanti, ci sono imprese che danno lavoro, è necessario non dimenticarlo e se è vero che i lavori nella galleria sono necessari occorre aiutare le imprese a sopravvivere”.

Comunicato Stampa

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium