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Attualità | 04 aprile 2022, 15:36

‘Storie sconfinate’: l’inclusione dentro le scuole liguri

Si parla di immigrazione attraverso il teatro. Doppia rappresentazione con eventi a Levante: “Le storie sono molte, collettive e individuali, ma in tutte si riescono a scorgere la fatica, la pena e la speranza”

‘Storie sconfinate’: l’inclusione dentro le scuole liguri

‘Storie sconfinate’. Questo il nome della rappresentazione teatrale al via oggi, insieme a diversi eventi che la arricchiscono e completano, in scena a Rapallo e La Spezia. Si tratta di un progetto corale finanziato dal Piano delle Arti del Ministero dell’Istruzione, con la collaborazione della Fondazione Caripezia.

Si parla di immigrazione: “Le storie sono molte, - annuncia Caterina Bonsignore, operatrice sociale in un Centro di Accoglienza Straordinaria - collettive e individuali. In tutte queste storie si riescono a scorgere la fatica, la pena e la speranza. Mai come in questo periodo il tema della migrazione e della condizione dei profughi è sentito come urgente. In che modo è possibile ascoltare queste storie, provare a capirle, e smettere di considerarle solo come un problema riconducibile a fredde statistiche? Alcune scuole liguri vogliono provarci”.

Così, da lunedì 4 a venerdì 8 aprile, tra Rapallo e La Spezia, ecco l’iniziativa con il patrocinio del Comune di Rapallo, a cura del Liceti di Rapallo, il Capellini Sauro e il Cardarelli di La Spezia, insieme al CPIA di La Spezia, e in collaborazione con il ‘Comitato 3 Ottobre’, che si “passeranno la parola”, per ascoltare e raccontare storie, voci, pensieri. Storie sconfinate di viaggi, per terra e per mare, storie di paura, di emozione, di ingiustizia, di amore, di angoscia e amicizia.

Si è iniziato questa mattina all’Auditorium Scartezzini dell’Istituto Liceti di Rapallo, dalle 8 alle 9, con il primo evento: ‘Raccontare Storie’, con Caterina Bonsignore e Marco Vagnozzi, responsabile dell’accoglienza profughi adulti presso la Fondazione Ceis Genova e il ‘Centro di solidarietà Bianca Bozzo Onlus’. Domani, alle 21, stessa location, ecco ‘Voci’, lo spettacolo teatrale itinerante, con Sara Parolai.

“Su una spiaggia un uomo siriano e una donna somala si raccontano a una telecamera nell’ombra, uniti da un filo comune, un terzo personaggio che viene solo narrato. I due personaggi, unici protagonisti sul palco per quasi tutta la durata dello spettacolo, raccontano la loro vita, il loro viaggio, le loro motivazioni: mondi così diversi che si incontrano nell’obiettivo comune di arrivare in Europa. Obiettivo per cui sono pronti a tutto, anche ad azioni di cui non si sarebbero creduti capaci. E mentre le loro tragedie prendono forma, un occhio semi indifferente osserva fugacemente, giusto un attimo prima di immergersi nella sua quotidianità così lontana da quella spiaggia”.

In scena anche Daniela Camera, Riccardo Baudino. Mercoledì ci si sposta a La Spezia all’Accademia. Alle 17,30: lettura di parti del libro ‘Attraverso’, scritto e letto dagli alunni dell’Istituto Capellini Sauro con musica a cura del Liceo musicale Cardarelli. Segue il podcast del libro e la mostra fotografica ‘Diversi, ma uguali’ di Francesca Remorini; la mostra d’arte: ‘Costruire arcobaleno’ di Nicola Perucca.

Giovedì 7 aprile alle 9 all’Auditorium Cardarelli ecco ‘Raccontare storie’ con Pietro Bartolo, Tareke Brhane e Vito Fiorino. Bartolo è un deputato e parlamentare europeo, ex medico di Lampedusa. Tareke è presidente del ‘Comitato 3 Ottobre’; Fiorino è un soccorritore del naufragio del 3 ottobre 2013. Alle 11,30 in via Montepertico 1 ‘AntiLas Cardarelli’ inaugura la mostra: ‘Tratti in silenzio’, carboncini per un ‘silent book di migrazioni’. Dalle 17 alle 20, presso ‘Mediateca regionale ligure’ in via Firenze 37, ecco la proiezione del corto ‘Tutte le donne del mondo’, realizzato dagli studenti del CPIA e la proiezione de: ‘Il sole dentro’, film di Paolo Bianchini. All’Accademia di via Vanicella alle 20,45 ecco ancora ‘Voci’, lo spettacolo teatrale. Venerdì 8 aprile alle 10, alla palestra Capellini, via G. Doria, 2 torna: ‘Raccontare storie’ con Federico Lera e Don Luca Palei rispettivamente avvocato, membro nazionale del Coordinamento rifugiati e migranti di Amnesty International e il direttore della Caritas di La Spezia. Alle 16 al Molo Italia gran finale: ‘La nave di carta’, lettura del libro ‘Attraverso’ a bordo della Goletta Oloferne, con la musica a cura del liceo Cardarelli, da Lerici a Portovenere, mentre gli studenti leggeranno i nomi di chi ha perso la vita nel Mediterraneo. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Si ringrazia il pittore Nicola Perucca per l’illustrazione della locandina.

Rosa Cappato

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