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Politica | 07 aprile 2022, 14:56

Nuovo regolamento per le Vespertine, Cristina Lodi (PD): “Non sono solo centri di aggregazione, ma scuole. E il Comune deve garantirle in ogni municipio”

"Come gruppo PD abbiamo chiesto di rinviare la discussione in aula per approfondire l’argomento, ma la nostra richiesta non è stata accolta"

Nuovo regolamento per le Vespertine, Cristina Lodi (PD): “Non sono solo centri di aggregazione, ma scuole. E il Comune deve garantirle in ogni municipio”

Questa mattina è stata presentata in aula la prima commissione per il nuovo regolamento per il funzionamento e la gestione delle Scuole Vespertine, una realtà nata a Genova nel 1897 al fine di offrire un percorso di istruzione alle fanciulle del popolo e che da allora mantiene vive attività artigianali della tradizione, incentivando il passaggio di antiche conoscenze e saperi tra le generazioni.

Riguardo alla proposta del nuovo regolamento, che prevede di assegnare alle Scuole Vespertine la funzione di centri dedicati all’aggregazione sociale e aggiunge la possibilità di variare la presenza di esse in tutti i municipi, si esprime la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi: "Rispetto alla proposta del regolamento presentata dal Comune ritengo importantissimo rimarcare alcuni punti: l’amministrazione deve garantire la presenza di una scuola in tutti i municipi, con personale comunale composto da almeno due/tre insegnanti e con un ripristino laddove non ci siano più vespertine in attività.

Essenziale che le Vespertine rimangano scuole, non soltanto centri di aggregazione: è importante sottolineare la loro funzione di spazio di condivisione e aggregazione, ma non possono rappresentare solo questo. Si tratta di una scuola a tutti gli effetti, con personale qualificato, preparato e costantemente aggiornato, e con un orario scolastico definito, con un minimo di ore garantite al giorno e un minimo di ore che ciascun insegnante deve svolgere.

Come gruppo PD abbiamo chiesto di rinviare la discussione in aula per approfondire l’argomento, ma la nostra richiesta non è stata accolta. Presenteremo degli emendamenti al testo nella speranza di salvare le Scuole Vespertine, che per noi rappresentano un’eccellenza della nostra città e un luogo di cultura, tradizione e alto valore formativo.

È una battaglia politica che con questa giunta va avanti da molti anni al fianco dei municipi, a partire da una mozione approvata all’unanimità presentata dal municipio Media Val Bisagno, che è stata ripresentata e altrettanto votata in consiglio comunale a Genova".

Redazione


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