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Sport | 24 aprile 2022, 11:44

Genoa, stavolta è davvero l'ultima spiaggia: battere il Cagliari per credere nel futuro

I sardi nel mirino di giornata e in classifica. Dopo tre sconfitte consecutive Blessin indica la rotta per ritrovare gol e vittoria fondamentali: "Concentrati, aggressivi e grintosi"

Genoa, stavolta è davvero l'ultima spiaggia: battere il Cagliari per credere nel futuro

"Concentrati, aggressivi e grintosi, con lo spirito giusto nel recuperare il pallone e attaccare la profondità". È la ricetta dettata da Blessin alla vigilia di un Genoa-Cagliari (ore 18, arbitro Valeria) ancora una volta, tre anni dopo, tappa fondamentale nel percorso che conduce alla permanenza nella massima serie, per trovare la via del gol.

Quel gol che al Grifone manca come l'aria in una corsa salvezza sempre più complicata nell'incastro di risultati provenienti dagli altri campi, e che lasciano a Sturaro e compagni un'ultima speranza per restare in piedi e credere a un futuro che ora come non mai dipende anche molto dai propri risultati, da ottenersi senza sconti da parte di nessuno.

Dopo tre sconfitte consecutive, l'artiglieria rossoblu non può più permettersi polveri bagnate là davanti, nonostante l'assenza dal novero dei convocati di Piccoli: quella sarda ha davvero tutti i crismi dell'ultima spiaggia. Vuoi perché la squadra di Mazzarri è il vero obbiettivo a cui mirare al quartultimo posto, vuoi perché le occasioni diminuiscono sempre più e gli avversari considerabili "abbordabili" sono sempre meno, il Genoa deve dimostrare di saper superare i suoi limiti e le pressioni per tentare l'impresa.

Sbagliare è quindi proibito, il Ferraris ce la metterà tutta a spingere gli undici in campo, ma se non saranno tre punti credere in un futuro diverso dalla cadetteria diventerà sempre meno facile.

Ecco quindi che le scelte del tecnico tedesco dovrebbero votarsi a una squadra in grado di pungere quanto più possibile, con quello che si annuncia un ritrovato Mattia Destro a guidare l'attacco supportato da Ekuban, Amiri e Gudmundsson. Soluzione a trazione anteriore nella quale toccherà a Badelj, affianco al recuperato capitan Sturaro, pronto a stringere i denti pur di esserci a differenza di Criscito nemmeno convocato, dare equilibrio.

Resta qualche dubbio comunque davanti, dove le sorprese potrebbero essere ancora una volta all'ordine del giorno. Dietro quindi confermato il quartetto che bene ha figurato a San Siro con Hefti e Vasquez larghi, Bani e Ostigard davanti a Sirigu.

PROBABILI FORMAZIONI

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Bani, Ostigard, Vasquez; Sturaro, Badelj; Gudmundsson, Amiri, Ekuban; Destro.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Altare, Ceppitelli, Carboni; Bellanova, Deiola, Marin, Grassi, Dalbert; Joao Pedro, Keita.

Mattia Pastorino


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