Quasi 6mila profughi sono stati accolti in Liguria dallo scoppio della guerra in Ucraina a oggi.
A fare da capofila dell'accoglienza è Genova che ha aperto le porte a 2.458 cittadini ucraini che sono stati presi in carico dal servizio sanitario regionale.
I 5.901 profughi finora presi in carico dalle Asl liguri sono al momento così ripartiti: 739 in Asl1 imperiese, 1.331 in Asl2 savonese, 2.458 nell'Asl 3 genovese, 777 in Asl 4 chiavarese e 596 in Asl 5 spezzina.
A proposito, il presidente della Regione Liguria e commissario straordinari per l'emergenza profughi Giovanni Toti, insieme all'assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, spiegano: "Mentre continuano a essere attivi i centri di via Liri e viale Sembrano a Genova, è stato prolungato fino al 20 maggio il contratto con la struttura di prima accoglienza 'La Riviera' a Savona. Intanto in Liguria sono 207 i posti letto attivati negli hotel: 120 a Genova dal 20 aprile al 30 giugno, 47 a Pietra Ligure dal 1 maggio al 30 giugno, 20 posti a Sanremo dal 6 maggio al 30 giugno, 20 posti a Sarzana dal 9 maggio al 30 giugno".
"Con le ARTE – ha aggiunto l’assessore regionale all’Urbanistica - stiamo attrezzando i nostri alloggi che sono a disposizione delle prefetture. Gli appartamenti disponibili in totale sono 132, di questi 6 sono già stati impegnati, 5 a Savona e uno a Dolceacqua, mentre a breve saranno attivati anche 20 alloggi su Genova".














