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Politica | 02 luglio 2022, 07:00

Francesca Corso nuovo assessore al marketing territoriale: “Rendiamo Genova ancor più attrattiva”

Dopo cinque anni in consiglio comunale ora il passaggio in giunta

Francesca Corso nuovo assessore al marketing territoriale: “Rendiamo Genova ancor più attrattiva”

Tra i volti nuovi della giunta Bucci c’è Francesca Corso, tra i più giovani assessori (29 anni) con deleghe al marketing territoriale, politiche per i Giovani, disagio e solitudine, pari opportunità e animali. 

Prima di ricoprire il ruolo di assessore la Corso ha avuto già un’esperienza in campo amministrativo come consigliere comunale negli scorsi cinque anni.  

Che bilancio possiamo tracciare dei cinque anni appena trascorsi? 

“Sono stati anni in cui ognuno di noi ha potuto imparare molto - commenta - Si tratta di un’esperienza amministrativa di livello perché parliamo del sesto comune d’Italia. Un comune che ha dovuto affrontare tantissime difficoltà: nel 2018 il crollo di ponte Morandi con tutto quello che ne è conseguito, la gestione del disagio che tutti cittadini hanno dovuto affrontare oltre che il dolore. Poi abbiamo dovuto gestire una pandemia, insomma è stata un’esperienza tanto istruttiva che ha dato ad ognuno di noi del materiale su cui riflettere”. 

Ora si parte con questa nuova avventura. Parliamo di promozione della città: quali sono i primi punti su cui si può lavorare?

“L’importanza della delega al marketing territoriale è di far conoscere la bellezza della nostra città, sia nella nostra regione ma anche in Italia, in Europa e nel mondo. Genova è una città che non è indietro rispetto a nessuno. Sicuramente si può lavorare tanto per farla conoscere ancora di più, per far conoscere la bellezza a livello culturale, per far conoscere i servizi. L’impegno sarà quello di trovare delle idee, dei progetti che possano portare alla ribalta la città e farla conoscere a chi ancora non la conosce o che magari la conosce sotto altri aspetti, soltanto come una città delle tante. Genova è una città con delle peculiarità importantissime che ha da offrire servizi che può incrementare”. 

Genova è una città attrattiva per i giovani? 

“Io ho 29 anni e ho avuto la possibilità, nel tempo, di andare altrove per studiare e per cercare lavoro. Mi è stata data questa possibilità e ho scelto sempre di rimanere convintamente a Genova. Penso che sia una città che ha tanto da offrire però, è chiaro, che si può fare di più: bisogna sicuramente stare accanto ai giovani per quanto concerne la loro possibilità di studiare qui e quindi di avere tutti i servizi connessi allo studio. Poi bisogna lavorare sulla possibilità di rimare qui per lavorare, per far sì che le idee dei giovani diventino realtà e possano trovare un posto in questa città. Inoltre c’è tutta una parte legata alla vita sociale dei giovani che va sicuramente trattata con la creazione di eventi ad hoc, eventi musicali ma non solo, culturali”.

Passiamo del sindaco dei giovani. Come si relazionerà la giunta comunale con questa nuova figura istituzionale?

“Mi ci sono già relazionato con lui, abbiamo avuto modo di conoscere un ragazzo molto giovane, con le idee chiare ed è una persona che sicuramente può dare un contributo importante conoscendo molto più da vicino quella che è la realtà dei giovani. E’ un giovane studente che quindi si interfaccia con delle generazioni che sono più distanti dalla mia. Potrebbe sicuramente portare delle idee nuove e soprattuto potrebbe parlare concretamente di quelle che sono le esigenze di tutti i giovani che vivono nella nostra città che qui studiano e che qui vorrebbero lavorare. Vogliamo dunque mantenere una collaborazione stretta con questo mondo che troppe volte in Italia è stato un po’ accantonato e messo da parte”. 

Tra le sue deleghe c’è anche quelle sugli animali. Che cosa si può fare a Genova per gli animali? 

“Gli animali sono un tema sentito da tanti se non da tutti. Bisogna fare qualche cosa per incrementare i servizi legati agli animali da affezione. Si può parlare di aree cani ma anche prendersi cura di tutti quei canili e rifugi che già esistono. In questo caso un confronto diretto con tutte le associazioni ed i volontari che si occupano di queste realtà sarà molto importante.

C’è poi una partita importante legata agli animali selvatici che vanno sicuramente gestiti. Genova è invasa dai cinghiali purtroppo, questa è una piaga che non riguarda soltanto la nostra città ma un po’ tutto il nostro paese e sicuramente anche questo andrà gestito”.

Si sono già svolte le prime riunioni della giunta comunale. Che emozioni ha provato? 

“Trovarsi all’interno di una giunta è qualcosa di molto importante perché ci si rende conto di quella che è la propria responsabilità. Abbiamo la responsabilità di rappresentare un’intera cittadinanza, un’intera popolazione di persone che ci hanno dato fiducia e convincere magari quelli che non ce l’hanno data. Sicuramente avremo molto da fare, avremo da dimostrare di essere delle persone concrete che vogliono ascoltare, che vogliono portare progetti, portare idee e condividerle con i cittadini”.

Marco Garibaldi


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