Nuvolari, Tommi Scerd, gli Eugenio in Via Di Gioia, Barbato e Franco126 sono i protagonisti della prima serata di Balena Festival, che fino al 26 luglio animerà le serate all’Arena del mare del Porto Antico di Genova con musica live e intrattenimento.
La partenza, col botto, arriva in un caldo sabato sera: all’insegna del mantra #soloamore che caratterizza l’intera edizione, sul palco principale il primo a salire è proprio Nuvolari, a cui è stato affidato il compito di rompere il ghiaccio. Il cantautore piacentino classe ’96, all’anagrafe Matteo Pisotti, con la sua chitarra racconta un po’ del suo percorso artistico con i brani che sono contenuti nel suo album Lentamente e con alcuni nuovi singoli, tra cui Farabutto con cui l’artista gioca con il pubblico incitando di cantare insieme a lui il ritornello.
Sul second stage, collocato nel Village dell’Arena in mezzo agli stand di cibo e bevande, è la volta di Tommi Scerd, già conosciuto dal pubblico genovese più attento, per i suoi pezzi chiave Pizza Boy e Il mago di Oz.
Si scalda la serata tornando al palco principale, su cui fanno capolino i torinesi Eugenio in Via Di Gioia, attesi dai fan al pari del nome di punta della serata a constatare dall’entusiasmo che scatena il loro arrivo.
Freschi di pubblicazione del loro ultimo album “Amore e Rivoluzione”, snocciolano un successo dietro l’altro intrattenendo il pubblico con la simpatia e la freschezza che da sempre li contraddistingue.
Quarta rivoluzione industriale, Libero, Non è tempo di fermarsi, La punta dell’iceberg, Prima di tutto ho inventato me stesso, Nuvola, Giovani Illuminati, Plot Twist, Giornalaio, Umano, Altrove, Eurovision in Turin e Terra sono i brani che compongono la scaletta, che vola via veloce mentre Eugenio, il cantante della band, risolve un cubo di Rubik suonando e cantando senza perdere un colpo. Immancabile performance che ormai è attesa ad ogni concerto, questa volta ha visto la presenza di uno sfidante tra il pubblico, che a sua volta ha portato a termine il compito, ma senza i riflettori puntati.
Si torna al palco B, dove è pronto il cantautore napoletano Barbato, uno dei progetti dell’etichetta indipendente genovese Pioggia Rossa Dischi. I suoi brani Lividi, XXX Agosto e Domenica sono i protagonisti della sua esibizione, che scalda ulteriormente il pubblico.
È poi Franco126 a chiudere le esibizioni sul palco principale. Di fronte alla Lanterna viene allestita una delle stanze di un Multisala d’epoca, con le poltrone rosse e le locandine illuminate, con l’insegna al neon sempre in bella vista. L’artista romano è ormai arrivato al suo secondo album solista dopo gli esordi insieme a Carl Brave.
Sono i brani contenuti proprio in Multisala e Stanza Singola a essere protagonisti della performance di Franchino, come ribattezzato dai fan, forse perché sembra proprio un amico a cui puoi storpiare il nome. La scaletta prevede Nessun Perché, Fa lo stesso, San Siro, Miopia, Sempre in 2, Scandalo, Chicchi di Riso, Senza di me, Che senso ha, Accidenti a te, Noccioline, con gran finale su Brioschi.
A chiudere in bellezza, per chi ancora ha energia nelle gambe, il dj set sul Second stage firmato Ceri, produttore di tutti i dischi di Franco126 e musicista.
Il nuovo appuntamento per domani sera al Balena Festival è con gli inglesi Editors per l’unica tappa estiva del tour. Il concerto inizia alle ore 20,30.

























