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Sanità | 05 agosto 2022, 15:36

Unige e San Martino presentano Mnesys, il progetto di ricerca su neuroscienze

Un’iniziativa promossa con i fondi del Pnrr

Unige e San Martino presentano Mnesys, il progetto di ricerca su neuroscienze

L’università di Genova ed il policlinico del San Martino hanno presentato oggi Mnesys, un progetto che prevede la realizzazione di una rete di relazioni e collaborazioni con altri 11 Atenei pubblici e 12 partner tra enti di ricerca e privati, IRCSS e imprese. Insieme lavoreranno su alcuni argomenti chiave, altamente rilevanti per la comprensione delle funzioni del sistema nervoso sia nelle persone sane che nelle diverse malattie.

“Si tratta di un progetto di partenariato che prevede l’organizzazione e la strutturazione di progetti di ricerca di cui 12 pubblici e 13 privati che includono università italiane ed enti di ricerca per cercare di sviluppare la ricerca nell’ambito delle neuroscienze con una finalità ancorata al raggiungimento degli obiettivi che possano avere un impatto concreto sui cittadini - spiega Antonio Uccelli, ordinario di Neurologia all’Università di Genova, Direttore Scientifico del Policlinico San Martino e coordinatore dello studio - Nonostante i recenti progressi, al momento non abbiamo una chiara comprensione dei processi chiave alla base delle funzioni del sistema nervoso. Inoltre le misure cliniche e strumentali attualmente disponibili sono in grado di cogliere solo parzialmente i meccanismi fisiopatologici alla base del funzionamento del sistema nervoso cosa che comporta una notevole difficoltà nella cura dei soggetti con disturbi del sistema nervoso”.

“I partenariati estesi aggregano università ed enti di ricerca e li mettono a contatto con i territori e con le imprese per favorire l’uso dei risultati verso una ricaduto di interesse sociale per la comunità - aggiunge Federico Delfino, rettore dell’Università di Genova - Il mio grazie più sentito alla comunità scientifica di UniGe, il cui valore e la cui professionalità trovano, con questo risultato, il giusto riconoscimento nazionale, dopo mesi di lavoro impegnativo e di intenso networking”.

“C’è grande soddisfazione perché da una grande capacità di riuscire a coagulare intorno ad un progetto che ha caratteristiche di multidisciplinarietà, di approcci integrati che hanno messo intorno ad un tavolo enti e strutture ed università - dice Filippo Ansaldi, direttore generale di Alisa - Per riuscire a coagulare in così breve tempo interessi diversi ci vuole visione, leadership e capacità di mettere insieme figure diverse”.

Marco Garibaldi

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