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Attualità | 20 ottobre 2022, 15:40

Madonna del Monte, l'appello dei consiglieri del Municipio III

Censi: "Contiamo sulla generosità dei Francescani affinché non serva un miracolo alle famiglie per continuare a vivere l’area senza rischi e con gioia"

Madonna del Monte, l'appello dei consiglieri del Municipio III

Dopo l’addio dei Frati al Convento della Madonna del Monte di qualche settimana fa, sale l’apprensione tra i genovesi. Da sempre luogo di ritrovo per famiglie, soprattutto per chi abiti nelle zone di San Fruttuoso e Marassi, con l’addio dei francescani la situazione sta già precipitando: “Ad oggi la Chiesa è aperta 3 giorni a settimana – ricorda Sophia Mariano, consigliere con delega al verde extra urbano del Municipio III – ma in molti continuano a recarvisi sperando presto tutto torni alla normalità. Qualcuno ha già lamentato problemi di pulizia intorno a quello che, grazie al Bosco dei Frati, è un vero e proprio polmone verde cittadino”.

Andrea Censi, consigliere del Municipio, ne fa anche un problema di sicurezza, non a caso sua è la delega: “Il rischio è che, senza un presidio certo e costante, possa diventare presto luogo di ritrovo per bivacchi e azioni criminose precludendone l’accesso a quei bambini che, come me alla loro età, ne usufruiscono come posto incantato in cui i genitori li lasciano più liberi sentendosi al sicuro durante i giochi dei figli”

“Piciocchi ed il Comune hanno già proposto ai Frati di rinunciare al trasferimento, ma la questa strada appare impossibile da percorrere” affermano Censi e Mariano “Il valore del luogo lo si conosce e va anche oltre quello prettamente sociale, tanto che il Fai ha inserito il Santuario tra i luoghi che grazie al voto di tutti i cittadini potrebbe rientrare tra i luoghi del cuore ricordandone la particolare architettura e le opere contenute. Per questo “perderlo” sarebbe una sconfitta culturale oltre che sociale”

Impossibile poi pensare di non dare risposta ai cittadini “che continuano a chiederci di impiegare volontari e associazioni per sopperire al rischio di abbandono e degrado”.

Questa potrebbe essere una strada, certamente è necessario intervenire su tutti i fronti: “Siamo certi la Provincia dei Frati Minori sia conscia dell’importanza del luogo come centro di spiritualità e altrettanto di quanto rappresenti per bambini e famiglie. Per questo, un primo importante passo risiede nella loro disponibilità di concedere l’accesso al bosco anche per recuperare il campo da calcio presente e ormai dequalificato”. Sono i genovesi a chiederlo, ribadiscono, appellandosi all’amore cristiano e alla sensibilità di chi per 578 anni ha scelto di vivere alla Madonna del Monte e bene ne conosce le virtù e meraviglie. “Il Santuario nacque nel periodo delle incursioni saracene (tra il 954 il 958) quando, a seguito delle numerose preghiere rivolte dai superstiti alla Madonna, il Monte si illuminò. Speriamo non serva un altro miracolo per salvare da degrado e abbandono l’area” concludono i consiglieri Censi e Mariano

Redazione

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