Oggi i lavoratori della cooperativa Lanza Del Vasto hanno scioperato e sono scesi in piazza con un presidio davanti alla Prefettura per chiedere chiarimenti riguardo alle recenti criticità nella gestione dell'azienda e nei pagamenti.
Lo sciopero è stato chiamato dai sindacati di base e ha avuto una buona risposta da tutti i lavoratori preoccupati per la situazione, che hanno già visto la propria tredicesima rateizzata e l'ultimo stipendio pesantemente ridotto. La crisi di liquidità dell'azienda è legata a numerosi fattori, dalle conseguenze della pandemia a pagamenti non arrivati dalla Regione e sta avendo un effetto domino sulla qualità del servizio e il personale, ridotto all'osso.
Al megafono viene riassunta la situazione davanti alla Prefettura: “Siamo stati ascoltati con molta attenzione, tardiva purtroppo. C'è stato detto che dopo Pasqua il prefetto convocherà l'azienda per cercare di trovare una soluzione. Ricordo che purtroppo richiederà pazienza, perché questa è una cooperativa e non sarà il Comune o la Prefettura a pagare gli stipendi. Abbiamo chiesto chiarimenti riguardo ai pagamenti. La prefettura ha sollecitato di nuovo di avere le fatture, è una cosa scandalosa, c'era già stato detto quando siamo venuti a gennaio e siamo ancora in questa situazione. Arrivano le fatture con ritardo, è inaccettabile, chiederemo conto adesso in Regione anche per la parte della Asl, ma ci stiamo convincendo sempre di più che il problema non sia quello dei debiti di pagamento degli enti pubblici. Abbiamo sollecitato per quanto possibile per fare in modo che si accelerino i tempi di pagamento. Adesso andremo in corteo in regione portando le stesse istanze”
I lavoratori in piazza, circa un centinaio dopo il presidio si sono mossi in corteo al grido di “noi ci occupiamo delle persone, abbiamo diritto alla retribuzione!” verso per piazza Corvetto e poi via XII ottobre con l'intento di raggiungere la Regione a piazza De Ferrari.














