Lunedì 22 maggio prende il via il primo tavolo di lavoro condiviso tra Istituzioni, operatori del settore e organizzazioni sindacali promosso e coordinato da Fratelli d’Italia relativo a disposizioni per la promozione dello sviluppo, dell’occupazione e della formazione nel settore delle Blue Economy.
“Una città e una regione dalla logistica complicata come Genova e la Liguria sono in qualche modo obbligate a stare al passo con i tempi e soprattutto devono essere supportate per mantenere quella competitività che negli anni ci ha reso leader del settore in Italia e apprezzati e noti nel mondo intero. Incontrare gli operatori e condividere con le OO.SS. la pianificazione dei sostegni al settore è fondamentale soprattutto in virtù del fatto che, a differenza di altre regioni, in Liguria ancora non esiste una legge dedicata” Con queste parole Stefano Balleari, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, presenta la prima fase del progetto di lavoro in programma il prossimo lunedì alle ore 17.00 presso la Sala Cristoforo Colombo della Regione Liguria, al quale sono attesi Confindustria Nautica, la Camera di Commercio, Assonautica Italiana, Organizzazioni Sindacali e Università.
Tra i presenti i vertici di Assarmatori, Spediporto, Assagenti, dell’Acquario di Genova nonché organismi a tutela del mare (ONTM) e fondazioni a supporto dell’economia (Vinacci Think Tank).
“La scelta di un Tavolo di Lavoro allargato ai veri attori del settore rispecchia lo spirito inclusivo con il quale già in passato organizzai i primi Blue Economy Summit e i primi Stati Generali dell’Economia oggi entrambi giunti alla V° edizione – sottolinea Giancarlo Vinacci, responsabile del Dipartimento Economia e Finanza di Fratelli d’Italia – troppo spesso chi fa le leggi, e talvolta basta leggerle per rendersene conto, è lontano dalle reali esigenze chi è sul campo dalla mattina alla sera, talvolta addirittura da generazioni, e con questo incontro vogliamo tutelare e verificare insieme come è meglio procedere per dar fiato a chi ne ha diritto se non altro per esperienza e competenza. Una buona legge e la revisione di una vecchia ormai da aggiornare può essere di buon aiuto a quanto già le Istituzioni locali stanno facendo per far crescere città e regione.”
“Sono convinta che il momento politico che stiamo determinando e la contingenza economica che stiamo vivendo - osserva l’On. Maria Grazia Frijia - siano i giusti presupposti per far crescere tutto il settore porti e trasporti in modo sinergico. Oggi sussistono tutti i presupposti affinché, con il contributo di tutti, dall’industria alle organizzazioni sindacali, si possa sia rivedere una legge vecchia di quasi trent’anni su ordinamento e attività portuali, sia creare un nuovo atto legislativo idoneo a supportare una crescente Economia del Mare, risorsa ancora parzialmente compresa e sviluppata nella nostra Liguria”
“Riteniamo strategica la piazza genovese e la Liguria, e i dati forniti da UnionCamere lo confermano– conclude l’on. Matteo Rosso Commissario regionale di Fratelli d’Italia in Liguria – e siamo certi che, anche grazie alle infrastrutture avviate ed i numerosi progetti già approvati, si possa finalmente colmare il gap ancora sbilanciato relativamente a posti di lavoro, e quindi a residenti, e proprio per questo la nostra iniziativa si rivolge alle imprese del mare ed ai lavoratori del mare. Per uno sviluppo sano entrambi devono esser tutelati e per farlo è buona cosa che entrambi, operatori e oo.ss.. siedano in via preventiva allo stesso tavolo”.














