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Eventi | 03 ottobre 2023, 16:04

Dall'11 ottobre al 13 aprile 2024 torna Scali a mare Pieve Ligure Art Festival

Cinque gli appuntamenti in calendario per la seconda stagione invernale al Teatro Massone che si apre con Paolo Rossi

Dall'11 ottobre al 13 aprile 2024 torna Scali a mare Pieve Ligure Art Festival

Seconda stagione invernale per lo “Scali a mare Pieve Ligure Art Festival” che dall’11 ottobre 2023 al 13 aprile 2024 torna al Teatro Massone di Pieve Alta, in provincia di Genova, e si conclude con un’escursione teatrale sui monti alle spalle del borgo, di cui saranno protagonisti i cittadini. Ideato e diretto da Sergio Maifredi, è prodotto da Teatro Pubblico Ligure con il sostegno del Comune di Pieve Alta e la collaborazione della Pro Loco di Pieve Alta. «Abbiamo voluto – dichiara Sergio Maifredi - creare una stagione ancora una volta “fuori scala”, grandi appuntamenti per un piccolo teatro incastonato in uno degli scorci più belli della Liguria e d’Italia».

Il Festival si compone di cinque appuntamenti. Paolo Rossi e Dario Vergassola porteranno divertimento e intelligenza: Paolo Rossi inaugura la Stagione mercoledì 11 ottobre (ore 21) con “Stand up Omero”; lunedì 15 gennaio Dario Vergassola è protagonista dello spettacolo “Manovale gentiluomo”. Proseguono Arianna Scommegna e Giorgio Ieranò con “Il grande racconto del labirinto” (giovedì 16 novembre) che ci restituiscono uno dei più affascinanti miti di tutti i tempi, l’intricato intreccio reale e metaforico in cui tutte le porte sono aperte eppure non vi è via d’uscita. Con Massimiliano Cividati, che lo scorso anno ci ha portato il racconto della straordinaria avventura di Ernest Shackleton, giovedì 22 febbraio seguiremo “Il viaggio di Telemaco” alla ricerca del padre, di Odisseo, come di ogni padre, da cercare, da ritrovare. Infine i cittadini sabato 13 aprile alle 15 con il “Cammino poetico” si faranno cantori in un lavoro di teatro di comunità creato da Sergio Maifredi per una camminata di passi e parole, ritmo e poesia. In un ribaltamento di ruoli gli spettatori saranno gli attori protagonisti in un percorso che parte dal piazzale della chiesa a Pieve Alta e arriva a Santa Croce seguendo il sentiero in terra battuta. Le iscrizioni si aprono l’11 ottobre, la sera in cui si apre la Stagione. 

In occasione di ogni spettacolo, Teatro Pubblico Ligure ha organizzato un servizio bus navetta con prenotazione obbligatoria al numero 348 2624922 o alla mail info@teatropubblicoligure.it che tocca Recco, Sori, Pieve Stazione, Pieve Alta e ritorno. Biglietti: 20 euro intero, 15 euro ridotto. Abbonamenti a 4 spettacoli: 60 euro intero; 50 euro ridotto. Il “Cammino poetico” è fuori abbonamento. Per informazioni e prenotazioni info@teatropubblicoligure.it, cell. 348 2624922 oppure alla Pro Loco di Pieve Ligure prolocopieveligure@gmail.com, cell. 370 3790510 (dalle 10 alle 17 nella settimana precedente allo spettacolo prenotazione per i cittadini residenti di Pieve Ligure).

 

La seconda Stagione invernale 2023/24 dello “Scali a mare Pieve Ligure Art Festival” al Teatro Massone di Pieve Alta prende il via mercoledì 11 ottobre alle 21 con “Stand up Omero”, un monologo vivace e sorprendente in puro stile Paolo Rossi, attore da grandi platee legato a Pieve da molti anni, visto che proprio lui nell’estate del 2008 inaugurò lo “Scali a mare Pieve Ligure Art Festival” sulla scogliera, con la prima serata del progetto ultradecennale “Odissea un racconto mediterraneo”, ideato e diretto da Sergio Maifredi. Ugualmente prodotto da Teatro Pubblico Ligure, “Stand up Omero” sviluppa quell’esperienza estendendo l’attenzione da un unico canto (all’epoca e per tante repliche in tutta Italia è stata “La maga Circe”, canto X) a tutta l’Odissea riportata a un continuo (e imprevedibile) confronto con il presente. L’attore è accompagnato sul palco da una spalla fidata, il chitarrista Emanuele Dell’Aquila. «Per me – ha dichiarato Paolo Rossi - Omero forse non è mai esistito, era il nome di una cooperativa di cantastorie. Forse tutta la storia dell’Odissea è Ulisse che l’ha commissionata ad Omero, perché non sapeva cosa dire a sua moglie dopo avere impiegato dieci anni per tornare a casa». Un grande racconto e un grande attore dalla straordinaria intelligenza comica, un artista che sa rendere vive, davanti ai nostri occhi, parole che hanno tremila anni.

 

Giovedì 16 novembre alle 21 si prosegue con l’attrice Arianna Scommegna e il grecista Giorgio Ieranò protagonisti de “Il grande racconto del labirinto”, con le musiche scritte ed eseguite dal vivo da Edmondo Romano. Gli spettatori saranno guidati in un vero e proprio viaggio attraverso la storia del labirinto, il luogo più enigmatico del mondo, in cui perdersi per ritrovarsi, spazio di morte ma anche cammino di iniziazione, misterioso percorso nei segreti della vita e del cosmo. Testi antichi e moderni saranno strumento per dar voce - o meglio, restituirla - a personaggi leggendari, uomini e donne appartenenti a un’epoca remota. Arianna, Europa, Pasifae, il feroce Minotauro, e poi Teseo e Fedra, racconteranno in prima persona la propria versione dei fatti narrati attraverso l’interpretazione di Arianna Scommegna. A connettere i diversi personaggi, tra una testimonianza e l’altra, sarà Giorgio Ieranò, ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento, qui autore della drammaturgia. Regia di Sergio Maifredi, produzione Teatro Pubblico Ligure. 

Dario Vergassola lunedì 15 gennaio 2024 alle ore 21 sarà al Teatro Massone di Pieve Alta con “Manovale gentiluomo”, un vero e proprio cavallo di battaglia. Un monologo di cabaret che rivela la visione comica e imprevedibile tipica di Vergassola, che manovale lo è stato davvero per 16 anni all’Arsenale della Spezia e gentiluomo è rimasto. Le battute si susseguono abbracciando tutti gli aspetti del quotidiano. Difficile prevedere cosa dirà Vergassola. Quel che è certo è che i racconti sulle dinamiche familiari, sulla sua ipocondria, sulle frustrazioni nei rapporti con l’altro sesso, le spudorate e indimenticabili gaffe della madre, i viaggi in Fiat 127 sulla Cisa per fare il provino allo Zelig, sono irresistibili. È il primo e mai abbandonato grande successo di una carriera consacrata nel 1992 dalla partecipazione al “Maurizio Costanzo Show” e votata all’improvvisazione, uno stile in cui l’artista spezzino è maestro. 

Il racconto dell’Odissea apre e chiude i quattro spettacoli al chiuso della seconda stagione invernale dello “Scali a mare Pieve Ligure Art Festival”. Giovedì 22 febbraio alle ore 21 Massimiliano Cividati sarà protagonista de “Il viaggio di Telemaco” con cui prosegue il progetto “Odissea un racconto mediterraneo”, dedicato in questa occasione ai primi quattro canti del poema omerico. Sul palco con Cividati, ci saranno Gennaro Scarpato alle percussioni e Andrea Zani al pianoforte. Al centro del racconto c’è la cosiddetta “Telemachia”, considerato il primo romanzo di formazione della letteratura occidentale. Il protagonista è il figlio di Odisseo, Telemaco, che raggiunta l’età adulta comprende la drammaticità della situazione in cui si trova Itaca, a causa della presenza dei Proci e dell’ormai decennale assenza del padre, impegnato nella guerra di Troia. Avvertendo la minaccia che pesa sul regno, il principe Telemaco decide di partire alla ricerca di suo padre o almeno di notizie sul suo destino.

 

Infine, “Lo scali a mare Pieve Ligure Art Festival” si chiude sabato 13 aprile alle 15, con la partenza del “Cammino poetico” da Pieve Alta alla chiesa di Santa Croce, proprio sopra il paese, percorrendo il sentiero tra i boschi. A farsi cantori dell’identità di Pieve Alta saranno i cittadini che in questi mesi vorranno raccontare il proprio legame con il territorio, le memorie che ne conservano, la storia che lo ha più segnato, gli autori che meglio hanno descritto il rapporto dell’uomo con la natura. Sarà un cammino di passi e soste, di parola, di ascolto e respiro, di tatto, di vista, d’olfatto e di udito dei rintocchi del campanile che accoglierà i viandanti alla fine del percorso, sulla terrazza che sovrasta la costa dove si affaccia una piccola chiesa rifugio con il prato come sagrato. 

 

 

INFO BIGLIETTI E PRENOTAZIONI

BIGLIETTO: € 20 intero; € 15 ridotto

ABBONAMENTO A QUATTRO SPETTACOLI: € 60 intero; € 50 ridotto

PREVENDITA: online www.mailticket.itInfo@teatropubblicoligure.it – Cell. 348 2624922

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 

Teatro Pubblico Ligure info@teatropubblicoligure.it – Cell. 348 2624922

Pro Loco Pieve Ligure prolocopieveligure@gmail.com – Cell. 370 3790510

Redazione

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