Un nuovo podcast per sensibilizzare sulla salute mentale e abbattere lo stigma legato ai disturbi psichici, realizzato direttamente da pazienti, medici ed educatori. Si intitola "Non è niente" e viene trasmesso oggi, giovedì 10 ottobre, su Radio Bella & Monella, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale.
Ideato e realizzato da un gruppo di utenti del Centro di Salute Mentale di Valdobbiadene, Montebelluna e Castelfranco Veneto (Treviso) dell'ULSS 2, "Non è niente" è prodotto da Mettiamoci la voce, un collettivo genovese con sede in via Timavo, specializzato nella produzione di podcast, audiolibri e programmi radio.
Il Centro di Salute Mentale dell'ULSS 2 ha contattato Sandro Ghini, uno dei fondatori di Mettiamoci la voce, per collaborare alla creazione del podcast. Ghini ha coinvolto Elena Bizzotto, una podcaster esperta, che ha lavorato per mesi con i giovani partecipanti, gli psichiatri e gli educatori. L'obiettivo del progetto è duplice: abbattere stereotipi e pregiudizi legati alla malattia mentale e offrire ai ragazzi l’opportunità di raccontare le proprie esperienze senza filtri.
Le 14 puntate del podcast narrano le storie di una decina di giovani, tutti tra i 20 e i 30 anni, che hanno deciso di chiedere aiuto ai servizi di salute mentale. Elena Bizzotto ha notato subito l'entusiasmo creativo dei partecipanti: anche chi all'inizio voleva solo ascoltare ha finito per scrivere testi, scegliere titoli, copertine e musica. "Si sono aperti, affrontando temi a loro cari e sfatando diversi pregiudizi sulla salute mentale", ha spiegato Bizzotto.
L'idea del podcast nasce per raggiungere un pubblico più ampio e offrire ai ragazzi uno spazio per raccontarsi al di fuori dei percorsi terapeutici tradizionali. Gloria Benvenuti, educatrice presso l'ULSS 2, ha sottolineato l’importanza di questo progetto riabilitativo innovativo: "Grazie all'incontro con Ghini e Bizzotto, i ragazzi sono riusciti a trasformare i loro vissuti di malattia mentale in narrazione personale, superando paure e stigmi."
Dopo le prime due puntate, il podcast sarà disponibile su tutte le principali piattaforme online, come Spotify e Amazon Music, per 14 settimane fino a gennaio 2025. Inoltre, tutte le puntate saranno accessibili sul sito dell'ULSS 2.
Il progetto ha ricevuto il supporto del dottor Francesco Benazzi, direttore generale dell'ULSS 2, e della dottoressa Carola Tozzini, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale, insieme al professor Giuseppe Salce, direttore dell'Unità Operativa di Psichiatria del Distretto Asolo. Salce, intervistato dopo le prime puntate, ha evidenziato l'importanza del podcast come integrazione ai percorsi terapeutici: "È stata un'opportunità per i ragazzi di conoscersi meglio e sviluppare maggiore consapevolezza. Per il pubblico, sarà l'occasione di connettersi con storie autentiche e non filtrate."















