Terza vittoria consecutiva casalinga, ancora una volta peraltro senza subire reti, un qualcosa che non accadeva dal 2010. Non è stata affatto una serata banale quella contro il Venezia per il Genoa che vincendo 2-0 non solo tocca quota trenta punti, quasi un miraggio se si pensa alla situazione di tre mesi or sono, all'arrivo del tecnico francese, ma riesce a dare un ulteriore segnale di solidità al suo campionato.
Un messaggio per le avversarie ma soprattutto per se stesso. E lo ha voluto lasciar intendere anche mister Vieira in conferenza stampa al termine della gara, elogiando la risposta dei suoi ai pericoli seminati dai veneti: “Era una partita importantissima. Mi è piaciuto come abbiamo gestito bene la fase difficile quando loro venivano su bene, eravamo sotto pressione ed era difficile anche solo fare due o tre passaggi di fila. Però siamo rimasti calmi e organizzati, poi chi è entrato ha portato energie e qualità: per questo credo che nel complesso sia stata la vittoria della squadra. Loro hanno fatto la partita e avuto occasioni con Nico (Leali, ndr) che ha fatto alcune parate importanti. Sapevamo sarebbe stato difficile”.
Ancora una volta però tra le stonature il primo tempo, dove il mister sottolinea i meriti dei dirimpettai: “E' stato merito loro non demerito nostro - ha detto - tatticamente hanno fatto una gran partita. Ci hanno reso difficile giocare, e quand'è così dobbiamo cercare magari subito gli attaccanti. Per questo credo che Pinamonti ancora una volta abbia fatto una grandissima partita, Sia lui che Vitinha hanno lavorato tanto. La squadra ha capito che dobbiamo essere solidi per non prendere gol, tutti hanno delle responsabilità in questo”.
Tra i protagonisti della serata anche un Messias in crescita e un Cornet che in tre scampoli di partite ha già confezionato un gol e un assist: “Per Junior era previsto che giocasse un'ora; ha fatto vedere la sua qualità ma non è ancora al massimo sarà importante fino a fine stagione - ha affermato mister Vieira - Cornet è un calciatore con tantissime qualità e anche lui non è ancora al 100%. Il gol è stato bellissimo e lui è contento, ma ha anche perso due palloni che non deve perdere: significa che deve migliorare”.














