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Attualità | 20 maggio 2025, 16:55

Giovani e stili di vita, è allarme smartphone e gioco d’azzardo: a svelarlo il report di Asl3

Presentati questa mattina i risultati raccolti del questionario anonimo al quale hanno partecipato oltre tremila studenti: cresce l’uso delle sigarette elettroniche e calano i ‘binge drinking’, ovvero la tendenza a bere molto in due ore, ma il 33% dei ragazzi non fa attività fisica e l’80% tra i sedici e diciotto anni scommette online

Giovani e stili di vita, è allarme smartphone e gioco d’azzardo: a svelarlo il report di Asl3

Si sono svolti questa mattina a Genova la marcia delle scuole genovesi nel centro storico e l’incontro a Palazzo Ducale con gli esperti, eventi che hanno chiuso il ciclo di quattro incontri con le scuole organizzato dal Dipartimento Educazione a corretti stili di vita e Programmi di Comunità Asl3.

Durante l’evento sono stati presentati anche i risultati del report elaborato da Asl3 sulla base di un questionario anonimo distribuito a oltre 3.200 ragazzi che hanno preso parte all’edizione 2024-2025 del progetto.

Il questionario presentato è la fotografia a campione dei giovani che frequentano le scuole medie e superiori dell’area metropolitana e delle loro abitudini rispetto a fumo, alimentazione, sport, alcol, droga, uso dei social, gioco d’azzardo online. I dati raccolti da Asl3 sounderecondo gli esperti, quasi sempre sovrapponibili con le medie nazionali: il fumo di sigaretta e l’uso di cannabis restano costanti, mentre sono in crescita l’uso di sigarette elettroniche, l’uso inappropriato dello smartphone, l’abitudine di dormire meno di 6 ore a notte, il gioco d’azzardo online. Per quanto riguarda il gioco d’azzardo il 20% dei ragazzi tra gli 11 e i 13 anni, il 60% di quelli tra i 14 e i 15 anni e l’80% della fascia 16 e 18 anni fa soprattutto scommesse sportive online. Il 33% dei ragazzi intervistati non pratica mai attività fisica oppure lo fa solo occasionalmente.

C’è un dato positivo rispetto ai trend nazionali: il calo del binge drinking, cioè la tendenza a bere molto in due ore. Tra gli studenti genovesi under 18 il consumo di alcol sembra essersi ridotto, rispetto ai coetanei di altre regioni, anche se nella fascia di età dai 14 ai 18 anni sono presenti il 2,5% di casi con alcolismo.

Redazione

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