Vertice a Palazzo Tursi per discutere del futuro della Fondazione Teatro Carlo Felice. In Comune la sindaca Silvia Salis ha ricevuto una delegazione del Ministero della Cultura con il sottosegretario Gianmarco Mazzi, il direttore generale dello Spettacolo dal vivo Antonio Parente alla presenza dell’Associazione Nazionale Fondazioni Lirico-Sinfoniche con il presidente Fulvio Macciardi e il responsabile per le attività di sviluppo legate alla promozione dei teatri Andrea Compagnucci. Presente anche l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, il sovrintendente Michele Galli, il direttore artistico Federico Pupo, l’intero consiglio d’Indirizzo della Fondazione Teatro Carlo Felice, con il neonominato vicepresidente Enrico Musso e Manuela Litro, consulente marketing della Fondazione.
Come si legge in una nota diffusa da Palazzo Tursi, durante la riunione è emersa “l’attenzione al Teatro Carlo Felice e alla nuova governance con l’intento di individuare insieme strumenti e iniziative per lo sviluppo delle attività proposte e la valorizzazione delle professionalità artistiche e tecniche del Teatro”.
La sindaca Salis ha ribadito, in sinergia con il sovrintendente Galli: “L’incontro con il sottosegretario del Ministero della Cultura Mazzi è stato proficuo e improntato sulla massima disponibilità. Abbiamo discusso del futuro e del sostegno al Teatro Carlo Felice e il sottosegretario si è detto disponibile di verificare, nei prossimi mesi, la possibilità di reperire ulteriori risorse per sostenere il Teatro. Come Comune ci impegneremo a trovare maggiori investimenti anche attraverso privati, per rafforzare quella che è un’eccellenza e un presidio culturale di primaria importanza per la città”.
“L’incontro si è svolto in un clima dinamico e appassionato – ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Cultura con delega alle Fondazioni Lirico-Sinfoniche, Gianmarco Mazzi – il primo obiettivo sarà quello di motivare la comunità imprenditoriale di Genova e della Liguria a condividere il progetto di sviluppo di uno dei più importanti teatri d’opera d’Italia, luogo simbolo della città e del suo tessuto culturale. Stiamo mettendo in campo il massimo impegno per il risanamento e il rilancio del settore lirico-sinfonico nazionale, con un’azione strutturale che parte dalle realtà locali e valorizza le eccellenze, come il Teatro Carlo Felice”.














