/ Eventi

Eventi | 03 agosto 2025, 17:45

Imperia, una serata evento dedicata all’anima di Napoli con “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”

Il 7 agosto al Cinema Centrale l’anteprima della docufiction di Giulio Gargia, con ospite Zap Mangusta nei panni del Pibe de Oro

Imperia, una serata evento dedicata all’anima di Napoli con “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”

Una serata all’insegna dell’ironia, della fede e del mito napoletano. Mercoledì 7 agosto, al Cinema Centrale di Imperia, andrà in scena l’anteprima della docufiction “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”, diretta da Giulio Gargia. L’appuntamento è fissato per le 21,15, all’interno di una serata-evento dedicata ai 2.500 anni dalla fondazione della città di Napoli.

Al centro della pellicola, un’idea tanto surreale quanto efficace: una sfida celestiale tra Maradona e San Gennaro, simboli opposti e complementari della cultura partenopea. Una provocazione poetica, che diventa il pretesto per raccontare 35 anni di storia sociale, urbana e culturale della città, dalle macerie del post-terremoto agli scudetti, passando per le trasformazioni del tessuto umano e simbolico di Napoli.

Ospite d’eccezione della serata sarà Zap Mangusta, pseudonimo di Diego Pesaola, sanremese di nascita e napoletano d’adozione, che nella docufiction veste i panni di un Maradona fuori dagli schemi, coinvolto in un duello tra santi, miracoli e visioni. Dopo una lunga carriera tra radio, TV e scrittura, Mangusta torna al cinema come interprete, dando volto e voce a un’icona che a Napoli è molto più di un calciatore.

Il film, girato con taglio sperimentale, mescola animazione, cronaca e fiction. Accanto alla narrazione teatrale del “derby divino”, trovano spazio testimonianze e contributi di figure chiave della cultura napoletana contemporanea: dallo scrittore Maurizio De Giovanni al giornalista Roberto Saviano, dall’ex sindaco Luigi De Magistris all’antropologo Marino Niola, passando per la cronista Conchita Sannino e don Luigi Calemme, parroco del quartiere Sanità.

Il risultato è un racconto stratificato, tra fede popolare e identità urbana, che svela storie poco note come quella del “miracolo di Largo Maradona” o le origini del museo dedicato al Pibe. Ma soprattutto, è una riflessione sul cambiamento: Napoli, oggi, è una città che riesce a vincere anche senza miracoli.

Biglietto d’ingresso: 3,50 euro.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium