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Eventi | 09 settembre 2025, 13:01

Genova e l’Ottocento, così la città riscopre il suo secondo Secolo d’Oro

Tra trasformazione urbanistica, fervore artistico e nuove icone, la città svela il suo passato attraverso mostre, rassegne, percorsi celebrando i cento anni che l’hanno resa capitale della modernità

Genova e l’Ottocento, così la città riscopre il suo secondo Secolo d’Oro

Genova torna a scoprirsi capitale dell’Ottocento celebrando i fasti della sua modernità e la storia del secondo ‘Secolo d’Oro’. 

Dopo la grandiosità e l’impronta indelebile lasciata dalla Repubblica aristocratica, la Superba visse nell’800 quello che gli storici hanno ribattezzato proprio il “secondo secolo d’oro dei genovesi”: un periodo segnato da trasformazioni urbanistiche, sociali e culturali che la proiettarono tra le capitali europee.

A raccontare un secolo di forti cambiamenti e ritrovare la storia più recente della città arriva una un percorso che si snoderà su tutto il territorio coinvolgendo realtà non solo istituzionali e creando un palinsesto di eventi che vede il coordinamento del Comune insieme a Università, Soprintendenza, musei civici e statali, Palazzo Ducale, Arcidiocesi, Festival della Scienza e numerosi enti culturali pubblici e privati.

Giacomo Montanari, assessore alla Cultura, spiega: “Genova nell’Ottocento era, come è anche oggi, una grande città internazionale che ha saputo rinnovarsi moltissimo dal punto di vista urbanistico. Pensate a tutto quello che è stata la trasformazione: l’esempio di via XX Settembre, da Strada Giulia a via XX Settembre, ma anche artistico, culturale, economico”.

Montanari sottolinea come il programma autunnale racconterà “una città che si trasforma e che trova nuovi equilibri letterari, artistici, urbanistici” fino a diventare “un luogo dove tutti devono andare almeno una volta nella vita”.

Tra gli eventi salienti l’assessore non manca di ricordare la mostra diffusa sull’arte dell’800, che coinvolgerà musei e collezioni pubbliche e private: “Non sarà solo rivalutare opere dimenticate, ma riappropriarsi di un percorso che ha costruito il nostro modo di pensare”.

Accanto a questa, i “Staglieno Days” (27 e 28 settembre), che riscopriranno il Cimitero Monumentale come “museo a cielo aperto” con percorsi guidati, performance teatrali e rievocazioni in costume, e la grande mostra dedicata ai Quinzio, famiglia di artisti genovesi attivi tra entroterra e Riviera, “autori di acquerelli e affreschi di una modernità quasi neorealista, ma che oggi rischiamo di dimenticare”, ricorda ancora Montanari.

Non manca un’opera-simbolo: la Madonna di Nicolò Barabino a Sampierdarena. “È diventata un’icona talmente nota da essere replicata in tutta Italia - conclude Montanari - ma pochi sanno che nasce proprio qui, a Genova”.

Leo Lecci, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Genova e coordinatore generale del progetto, ricorda come nell’800 Genova fosse “una delle città più importanti a livello internazionale”: “Aveva il reddito pro capite più alto d’Italia nel secondo Ottocento. È in quel secolo che si crea la città del ’900 e del futuro. Gli eventi erano inizialmente 197, ma sono cresciuti perché moltissimi hanno chiesto di partecipare: la sfida è far conoscere questo secondo Siglo de Oro per trasmetterne la memoria alle nuove generazioni”.

Tra i progetti che dirigerà ci sono la serie espositiva Ottocento svelato, con opere di Nomellini, Barabino e Pipein Gamba, e i percorsi teatrali e musicali a Staglieno, definiti “il punto inderogabile per chiunque visitasse l’Italia nel XIX secolo”.

Il programma 2025 non sarà fatto solo di memoria, ma anche di riletture contemporanee. Lo dimostra la mostra-evento “Moby Dick - La Balena”, in calendario a Palazzo Ducale dal 12 ottobre al 15 febbraio.

A presentarla è Ilaria Bonacossa, direttrice del Ducale: “La mostra sarà un’avventura che porterà il pubblico a inabissarsi nel mondo di Moby Dick: da oggetti di baleneria a manoscritti legati a Melville, a opere d’arte contemporanea. Ci saranno stecche di balena nei vestiti, barche per la caccia, fino a installazioni immersive in cui ci si sente davvero la balena, vivendo il mare da sotto”.

Il filo conduttore rimane lo stesso: raccontare un secolo che ha fatto di Genova una capitale internazionale. “Le vie di risalita, la Circonvallazione, le grandi trasformazioni urbanistiche - conclude Lecci - nascono allora. L’800 è la Genova nuova, moderna, internazionale. Una città da riscoprire con lo sguardo del presente”.

Il 2025, con le sue centinaia di eventi, sarà dunque un viaggio collettivo tra passato e futuro, un invito a scoprire non solo l’arte e la storia, ma anche l’identità più profonda della città.

IL PROGRAMMA 

STAGLIENO DAYS

Sabato 27 e domenica 28 settembre, dalle 10 alle 18, i divulgatori scientifici accompagneranno il pubblico per brevi percorsi alla scoperta degli aspetti storico-artistici della necropoli, un vero e proprio un museo a cielo aperto, ricco di arte, storia e memoria

I visitatori potranno scegliere tra 12 percorsi di visita, animati da momenti musicali, teatrali e rievocatori storici in costume ottocentesco tra i porticati e il boschetto dei Mille:

La città di marmo

Appuntamento: ingresso principale piazzale Resasco

Durata complessiva del percorso: 55 minuti

Percorso di visita: dall'ingresso centrale al Pantheon >> viale principale, statua della Fede, scalinata di accesso al Pantheon, Pantheon (esterno e interno)

Il Risorgimento

Appuntamento: Fermata AMT Brian 1/Tomba Mazzini

Durata complessiva del percorso: 55 minuti

Percorso di visita: boschetto dei Mille >> tomba Mameli, cippo martiri Giovine Italia, tombe di Novaro, Pescia, Burlando, Savi, Giuseppe Mazzini, Maria Drago Mazzini, Benettini, cappella Rubattino

Dormono sulla collina. Le cappelle del boschetto

Appuntamento: Fermata AMT Campo delle Rose

ACCESSIBILE (ingresso Socrem o navetta)

Durata complessiva del percorso: 70 minuti

Percorso di visita: Boschetto irregolare >> Cappelle Raggio, Volpe, Croce, Carrena, Puccio, Chiarella, Canali de Althaus, tomba Moltini Sciutto, tomba Jauch

I garibaldini

Appuntamento: Fermata navetta AMT "Carena Larco"

Durata complessiva del percorso: 45 min

Percorso di visita: Campo dei Mille

Esperienza teatrale: "I Garibaldini" a cura di Carlo Mondatori e Alberto Nocerino

Sursum corda. I porticati superiori

Appuntamento: Tomba Pienovi (numero 2/D sulla mappa)

Durata complessiva del percorso: 55 min

Percorso di visita: Porticati superiori ponente e levante >> tombe Pienovi, Raggio, Paradis, Oneto, passaggio attraverso il Pantheon, Piaggio, Ammirato, Varni, Celle

La celebrazione della borghesia. Neoclassicismo e realismo borghese

Appuntamento: Infopoint presso ingresso fioristi

ACCESSIBILE

Durata complessiva del percorso: sabato 4 visite da 55 min, 10 da 45 min -

domenica 45 min

Percorso di visita: porticato inferiore lato ponente >> Tombe Campodonico, Polleri,

Sibilla, Pellegrini, Amerigo, Piaggio, Gnecco

Intermezzi teatrali: 4 repliche sabato a cura del Teatro dell'Ortica >> Antonio

Procurante - Pavimento 100

L'evoluzione del gusto

Appuntamento: Ingresso principale piazzale Resasco

Percorso di visita: porticato inferiore lato levante >> tombe Appiani, Parpaglioni,

Queirolo, Delmas, Debarbieri, Gallino, Carpaneto, Tomba Ribaudo, Pietrafraccia

Intermezzi teatrali: 4 repliche (sabato Teatro dell'Ortica, domenica Maniman) >>

Tomba Delmas. A cura di Sipario Strappato (sabato e domenica) >> Joy Division - Tomba Ribaudo

Genova multiculturale

Appuntamento: Cimitero Ebraico

Durata complessiva del percorso: 55 minuti

Percorso di visita: settore policonfessionale >> cimitero Ebraico, cimitero inglese e War Graves, cimitero Protestante e Ortodosso

Arte tra le due guerre

Appuntamento: Porticato Montino

Durata complessiva del percorso: 35 minuti

Percorso di visita: porticato Montino >> tombe Perani, Salvetti, Scorza, Sciallero, Inga, Isolabella Gabba, Santagostino, Roncallo

I combattenti per la libertá

Appuntamento: Campo caduti per la libertà (Campo Partigiani)

ACCESSIBILE

Durata complessiva del percorso: sabato 4 visite da 30 minuti, 11 da 20 minuti -

domenica 20 minuti

Percorso di visita: Campo caduti per la libertà

• Intermezzi teatrali: 4 visite sabato a cura del Teatro dell'Ortica >> Fedor Poletaev - Cippo Poletaev

Personaggi di arti varie

Appuntamento: Cappella De André (numero 17 sulla mappa)

ACCESSIBILE

Durata complessiva del percorso: sabato 10 visite da 35 min e 4 da 45 min -

domenica 10 visite da 35 min

Percorso di visita: da Viale Veilino a Viale Protestanti >> Cappella De André, Tombe Steno, Brizzolara, Govi, Lloyd (Wilde), Noack

Intermezzi teatrali: momento teatral-musicale Il Sipario Strappato »> Cappella De

André. Sabato 4 repliche Teatro dell'Ortica >> Elvira Turbiglio - Targa vittime femminicidio.

Personaggi di arti varie - percorso teatrale

Appuntamento: Infopoint presso ingresso fioristi

NON ACCESSIBILE

Durata complessiva del percorso: 60 minuti

Percorso di visita: tombe Steno, Govi, Lloyd, Rosselli (Donna Letizia), Targa vittime femminicidio

TRE SECOLI DI '800 - UN VIAGGIO NELLA LETTERATURA

Dal 19 settembre al 12 dicembre, la rassegna letteraria promossa dal Comune di Genova propone un percorso in quattro tappe ispirato all'immagine di una crociera ideale che unisce Genova, la Sardegna, Napoli e Palermo. Ogni appuntamento ruota attorno a un'opera ottocentesca - La bocca del lupo, Canne al vento, Il ventre di Napoli, II Gattopardo - e intreccia letteratura, critica e arti performative, dal cinema al teatro, dalla musica alla danza.

L'iniziativa, che valorizza l'Ottocento come secolo fondativo e ancora attuale, coinvolge scrittori, studiosi e artisti, arricchendo gli incontri con performance artistiche e momenti conviviali legati alle tradizioni gastronomiche luoghi evocati.

Un viaggio culturale che parte da Genova per esplorare, attraverso i libri, i paesaggi e le identità di un'Italia in trasformazione, mostrando l'eredità vitale della letteratura ottocentesca nel presente.

Ospiti e compagnie presenti nei quattro appuntamenti:

Raffaella Romagnolo, Ester Armanino, Pietro Marcello per la tappa genovese

Marcello Fois, Mauro Novelli e i Tenores di Bitti per la tappa sarda

Maurizio De Giovanni, Ilaria Crotti e Lara Sansone per tappa la campana

Stefania Auci, Alessandro Ferraro, la compagnia Italiana Teatro e Danza e Scuola Musicale

Giuseppe Conte per la tappa siciliana

Ecco gli appuntamenti: Prima tappa - Genova, La bocca del lupo e il cinema - Cinema Sivori, salita Santa Caterina

54/R - venerdi 19 settembre h 19

Seconda tappa - Sardegna (Nuoro), Canne al vento e la musica - Oratorio di San Filippo

Neri, via Lomellini 10 - venerdì 10 ottobre h 20

Terza tappa - Napoli, Il ventre di Napoli e il teatro - TIQU - Teatro Internazionale di

Quartiere, piazza Cambiaso 1 - venerdì 14 novembre h 20

Quarta tappa - Palermo, Il Gattopardo e la danza - Sala delle Grida - Palazzo della Borsa, via XX Settembre 44 - venerdì 12 dicembre h 20

MOSTRA L'OTTOCENTO DEI QUINZIO TRA REALISMO E COLORE.

ACQUARELLI, BOZZETTI, DIPINTI, SCULTURE

Musei di Strada Nuova-Palazzo Rosso, a cura di Martina Panizzutt e Margherita Priarone (25 settembre-14 dicembre)

Galleria d'Arte Moderna, a cura di Elena Putti (25 settembre-14 dicembre)

Accademia Ligustica di Belle Arti, a cura di Giulio Sommariva (2 ottobre-14 dicembre)

I Musei di Strada Nuova, a Palazzo Rosso, la Galleria d'Arte Moderna e l'Accademia

Ligustica di Belle Arti presentano una preziosa mostra in tre sedi dedicata a una grande famiglia di artisti genovesi, i Quinzio, pittori, disegnatori, scultori e frescanti attivi per la committenza cittadina, e non solo, tra secondo '800 e primo '900. Giovanni Quinzio e i figli Antonio Orazio e Tullio Salvatore, in sintonia con le istanze dell'eclettismo capillarmente diffuse in età post unitaria, rinnovano la tradizione accademica ancora rivolta a moduli tardo neoclassici innestandovi nuovi spunti, afferenti all'esotismo e alla sperimentazione verista e naturalista sul colore e sulla luce, rappresentando a Genova un'alternativa, assai congeniale al gusto della committenza locale, ai modi pur apprezzatissimi di Nicolò Barabino e Santo Bertelli.

Il loro successo è testimoniato dal ruolo di primo piano che ebbero in alcuni dei più importanti cantieri della città rinnovata - dagli affreschi nei palazzi Lercari Parodi e Spinola Gambaro in Strada Nuova a quelli della nuova grande chiesa dell'Immacolata - ma anche dalle importanti commissioni ricevute per dipinti e sculture, di taglio storico e celebrativo, destinate a sedi prestigiose, come il palazzo genovese della Banca d'Italia o il grande cantiere del Vittoriano a Roma.

A tutto questo affiancarono l'attività più intima di ritrattisti, con opere di intenso realismo e grande penetrazione psicologica, capaci di influenzare, nella fusione di verismo ottocentesco e naturalismo di impressionistica libertà, le generazioni successive di ritrattisti liguri.

Dipinti, bozzetti e sculture - celebre il ritratto in bronzo del principe Odone di Savoia - oltre a una grande quantità di bellissimi acquarelli dalle cromie ricercate e preziose, spesso in relazione alla progettazione per l'affresco, raccontano nelle tre sedi della mostra i tanti volti del successo di questa "ditta" familiare, permettendoci in più, in maniera inedita, di entrare idealmente nel "dietro le quinte" di una bottega artistica del tempo e spiare l'elaborazione dei processi creativi fin dai primi colorati schizzi sulla carta.

OTTOCENTO SVELATO: RACCONTI DI MUSEI E COLLEZIONI NELLA GENOVA DEL XIX SECOLO

Attraverso un percorso espositivo ampio e articolato in più sedi 1'800 svelato intende valorizzare le collezioni ottocentesche di importanti istituzioni cittadine, svelando anche un patrimonio sommerso custodito nei depositi e in collezioni, private e pubbliche, normalmente non visibili al pubblico.

Grazie alla collaborazione di musei, gallerie e collezionisti, il progetto mira a offrire una visione organica e approfondita del panorama artistico ottocentesco, contribuendo alla riscoperta consapevole di un periodo cruciale per la storia dell'arte italiana.

10 ottobre 2025 - 31 gennaio 2026 - Palazzo Nicolosio Lomellino

Ottocento al tramonto. Nomellini a Genova tra modernità e simbolismo, a cura di Agnese Marengo e Maurizio Romanengo

20 novembre 2025 - 23 febbraio 2026 - Museo diocesano di Genova

SACRO E POP

La Quasi oliva speciosa in campis di Niccolò Barabino, capolavoro della pittura dell'Ottocento, a cura di Lilli Ghio, Paola Martini, Caterina Olcese, Sergio Rebora

11 dicembre 2025 - 29 marzo 2026 - Accademia Ligustica Belle Arti. L'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova nell'Ottocento: i protagonisti, a cura di Giulio

Sommariva

19 dicembre 2025 - 29 marzo 2026 - Galleria d'Arte Moderna e Museo Raccolte Frugone di Genova

Artisti, Mecenati e Collezionisti nella Genova dell'Ottocento - Le Raccolte Frugone: una collezione d'arte dell'Ottocento per Genova, a cura di Leo Lecci e Francesca Serrati

20 dicembre 2025 - 29 marzo 2026 - Palazzo Rosso

Nello studio di Pipein Gamba: immagini di una Genova di fine Ottocento, a cura di Veronica Bassini e Marta Focacci

Comitato scientifico:

Veronica Bassini, Università di Genova Andrea Daffra, Università di Genova Marta Focacci, Biblioteca di Storia dell'Arte Centro DocSAI

Leo Lecci, Università di Genova, coordinatore delle manifestazioni dedicate a Genova e l'Ottocento

Caterina Olcese, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Genova e La Spezia Simona Parigi, conservatore Museo Raccolte Frugone di Genova

Elena Putti, conservatore GAM di Genova Agnese Ramengo, storica dell'arte

Sergio Rebora, storico dell'arte esperto ottocentista

Maurizio Romanengo, storico dell'arte

Andreana Serra, responsabile Polo Storia e Memoria Cittadina

Francesca Serrati, responsabile Polo Arte moderna Contemporanea Giulio Sommariva, direttore Museo Accademia Ligustica di Belle Arti Rossana Vitiello, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Genova e La Spezia

DALL 800 ALLA GEN Z. IL PASSATO PARLA AI GIOVANI

Un evento di divulgazione scientifico-culturale per studenti di scuole superiori e universitari, con l'obiettivo principale di aumentare la partecipazione giovanile alla cultura, attraverso la diffusione sui social media.

Tre giornate (dal 27 al 29 novembre) in giro per la città, con sei incontri tematici, condotti da divulgatori-influencer che affronteranno diversi temi legati all 800.

Ecco il programma:

L'acqua nell'800 - Scienza, salute e infrastrutture

L'acqua al centro delle trasformazioni scientifiche, sanitarie e infrastrutturali del XIX secolo

Terra e Spazio nel 1800

Vulcani ed esplorazioni astronomiche: connessioni tra geologia e astrofisica

Darwin, evoluzione e comportamento animale

L'evoluzione naturale e artificiale e le emozioni negli animali

La lingua e l'arte nell'800

L'influenza dei forestierismi e il ruolo dell'arte nell'identità culturale

Radioattività e la rivoluzione della fisica

Scoperte dei Curie e impatti sulla fisica e medicina moderna

Rivoluzione industriale e sostenibilità

Dall'industria tessile dell'800 all'ecominimalismo moderno

ALTRI APPUNTAMENTI

Numerose le mostre in prossima apertura nei musei civici:

Dalle stalle alle stelle: l'universo naturalista dei fratelli Palizzi e di Sinibaldo Scorza

(Raccolte Frugone)

Passato di moda. Abiti e accessori tra Ottocento e Novecento (Musei di Strada Nuova)

Genova, Città dell'inno. L'inno di Mameli, un simbolo che unisce tutti i sensi (Museo del Risorgimento)

Genova nell'Ottocento. Metamorfosi urbana. La forma della città Borghese (Docsai)

I Musei in bianco e nero: allestimenti storici e mostre dal 1892 ad oggi negli scatti d'epoca (Musei di Strada Nuova)

Oltre la vita. Mummie egizie al Museo di Archeologia Ligure, restauro in pubblico e mostra (Museo Archeologico di Pegli)

Orientalismi d'Egitto (Castello d'Albertis)

Il sistema bibliotecario urbano propone i cicli di incontri L'Ottocento musicale ed i suoi protagonisti (dal 16 settembre al 19 dicembre) e L'Ottocento, il secolo del Viandante (dal 23 settembre al 19 dicembre) in collaborazione con la Scuola Musicale Giuseppe Conte.

Continuano gli incontri dedicati agli scacchi, con particolare attenzione alla loro storia e al ruolo del gioco nei salotti del "gioco del re" con l'evento Mosse storiche: /'Ottocento in scacco, dal 15 ottobre al 13 dicembre, in sette biblioteche cittadine.

Proseguono anche le attività promosse dalle associazioni beneficiarie del Bando Contributi

'800, attraverso il quale il Comune di Genova ha sostenuto progetti culturali coerenti con il tema dell'800, valorizzando il tessuto associativo cittadino.

MOBY DICK - LA BALENA. Storia di un mito dall'antichità all'arte contemporanea - dal 12 ottobre al prossimo 15 febbraio - Palazzo Ducale

Una grande mostra collettiva che prende le mosse dal romanzo pubblicato nel 1851 Moby Dick, di Herman Melville, e ne scandaglia le molteplici interpretazioni sia storiche che simboliche: dalla lotta tra l'uomo e la Natura al conflitto tra il bene e il male, dai sentimenti di passione e vendetta ai temi del viaggio e della scoperta.

Giulio Romano, allievo di Raffaello a Genova - La Lapidazione di Santo Stefano dal 20 settembre al prossimo 17 gennaio - Museo dell'Accademia Statale di Belle Arti Ligustica Un progetto internazionale, didattico-scientifico col patrocinio del Comune, dell'Università di Genova, in collaborazione coi Musei Vaticani, con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Liguria e l'Arcidiocesi di Genova: dopo oltre 500 anni dalla sua realizzazione, il prezioso cartone preparatorio di proprietà vaticana della monumentale pala d'altare di Giulio Romano - il più celebre allievo di Raffaello - raffigurante La Lapidazione di Santo Stefano conservata presso l'Abazia di Santo Stefano, sarà esposto nel Museo dell'Accademia, insieme con altri rari capolavori legati alla pala provenienti dal Museo del Louvre e dalle collezioni reali del Royal Trust di Windsor.

Luzzati. I sentieri dell'Ottocento - da ottobre al prossimo maggio - Casa Luzzati, Palazzo Ducale

I diversi aspetti della produzione artistica di Emanuele Luzzati saranno contestualizzati con l'Ottocento e organizzati per filoni tematici, mettendo in luce il dialogo tra i suoi lavori e gli ambiti letterari, teatrali e musicali che li hanno Mosse storiche: l'Ottocento in scacco - dal 15 ottobre al 13 dicembre

Attraverso conferenze, esposizioni e partite simultanee curate dal maestro Paolo Formento (Istruttore capo F.S.I.), il progetto accompagna il pubblico in un viaggio tra scacchi e società ottocentesca. Ospitato in sette biblioteche cittadine, il percorso offre un'occasione unica per scoprire la storia e i simboli del "gioco dei re", coniugando divulgazione culturale e partecipazione diretta sulla scacchiera.

Ecco gli appuntamenti:

Biblioteca Gallino: mercoledì 15 ottobre h 15 conferenza e partita simultanea

Biblioteca Saffi: lunedì 3 novembre h 15 conferenza martedì 4 novembre h 15 partita simultanea

Biblioteca Cervetto: martedì 11 novembre h 15 conferenza e partita simultanea

Biblioteca Benzi: mercoledì 12 novembre h 15 conferenza e partita simultanea

Biblioteca Berio: sabato 15 novembre h 10 conferenza e ore 15 partita simultanea

Biblioteca Bruschi-Sartori: lunedì 17 novembre h 15 conferenza e martedì 18 novembre h

15 partita simultanea

Biblioteca De Amicis: sabato 13 dicembre, incontro dedicato a famiglie con ragazzi dai 12 anni in su: h 9 conferenza e partita simultanea

L'Ottocento musicale e i suoi protagonisti - dal 16 settembre al 19 dicembre

Un ciclo di sette incontri gratuiti nelle biblioteche cittadine e un recital pianistico conclusivo per esplorare la grande musica del XIX secolo, in collaborazione con la Scuola Musicale Giuseppe Conte: il progetto, parte delle iniziative dedicate a "Genova e l'Ottocento", offre un percorso divulgativo e coinvolgente che intreccia musica, storia e cultura, guidato dal musicista e docente Federico Manca. Ogni incontro è dedicato a un grande compositore romantico — da Chopin a Liszt, Mendelssohn, Schumann, Brahms, Wagner e Verdi. Il ciclo si concluderà con un recital pianistico gratuito nel Salone di Rappresentanza di Palazzo

Tursi, celebrando i compositori trattati.

Ecco gli appuntamenti:

Fryderyk Chopin - Biblioteca Cervetto: martedì 16 settembre h 16

Franz List - Biblioteca Guerrazzi: mercoledì 15 ottobre h 16.15

Felix Mendelssohn - Biblioteca Lercari: mercoledì 22 ottobre h 16

Robert Schumann - Biblioteca Berio: giovedì 23 ottobre h 17

Johannes Brahms - Biblioteca Gallino: mercoledì 5 novembre h 16

Richard Wagner - Biblioteca Benzi: mercoledì 3 dicembre h 16

Giuseppe Verdi - Biblioteca Saffi: mercoledì 10 dicembre h 17

Recital pianistico - Palazzo Tursi, Salone Di Rappresentanza: venerdì19 dicembre h 20.45

L'Ottocento, il secolo del Viandante - dal 23 settembre al 19 dicembre

Un ciclo di sette incontri, in collaborazione con la Scuola Musicale Giuseppe Conte, dedicato al tema del viaggio nella letteratura e nella musica del XIX secolo. Guidati dal musicista e docente Federico Manca, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso tra letture, ascolti ed approfondimenti che esplorano la figura del Viandante romantico: simbolo di ricerca interiore, nostalgia e desiderio di altrove.

Ecco gli appuntamenti:

Biblioteca Cervetto: martedì 23 settembre h 16

Biblioteca Berio: lunedì 29 settembre h 17

Biblioteca Saffi: venerdì 7 novembre h 10

Biblioteca Bruschi Sartori: mercoledì 26 novembre h 10

Biblioteca Gallino: mercoledì 26 novembre h 16

Biblioteca Brocchi: venerdì 28 novembre h 17

Biblioteca Benzi: venerdì 19 dicembre h 10


 

Isabella Rizzitano

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