Dopo giorni di disservizi nella raccolta dell’indifferenziata, la sindaca di Genova Silvia Salis ha convocato per domani mattina alle 9 in Comune i vertici di Amiu. La decisione arriva a pochi giorni dal precedente incontro, tenuto venerdì scorso, durante il quale l’azienda aveva fornito rassicurazioni sul superamento delle criticità che stanno compromettendo la pulizia della città.
Da Palazzo Tursi trapela che la sindaca non sarebbe più disposta ad attendere ulteriormente: Salis chiede interventi immediati e concreti per ristabilire la regolarità del servizio, nell’interesse dei cittadini e del decoro urbano. Secondo fonti vicine all’amministrazione, non è escluso che durante la riunione di domani possa arrivare un vero e proprio ultimatum ai vertici dell’azienda partecipata.
Intanto, decine di segnalazioni stanno arrivando da diverse zone di Genova per i cassonetti della spazzatura straripanti, con rifiuti che finiscono spesso in mezzo alla strada. Le immagini pubblicate dai cittadini mostrano situazioni critiche in tutta la città, da Sampierdarena a Sturla, da Pegli e San Teodoro fino ad Albaro. N
Amiu aveva spiegato che i rallentamenti nella raccolta dei rifiuti indifferenziati non dipendono dall’azienda né dai Comuni, ma dalle difficoltà operative degli impianti di trattamento e smaltimento situati fuori regione. A queste si sono aggiunte le problematiche logistiche legate allo sciopero del personale di venerdì scorso, che hanno ulteriormente rallentato il servizio.














