La crisi dell’azienda di trasporto pubblico AMT continua a scuotere il dibattito politico genovese. Dopo l’annuncio della procedura di “composizione assistita” per affrontare un disavanzo che, secondo le stime, oscilla tra i 71 e i 99 milioni di euro, la Lega interviene con dure critiche alla Giunta guidata dalla sindaca Silvia Salis. I consiglieri comunali Bordilli e Bevilacqua accusano l’amministrazione di aver avviato un’“operazione fango” contro la precedente giunta, basandosi su documenti non certificati e non verificati.
Al centro della polemica vi è il ruolo della società PwC, incaricata di analizzare la situazione economico-finanziaria di AMT. Secondo quanto riportato da Primocanale, i documenti redatti da PwC non sarebbero stati resi disponibili ai consiglieri comunali, e l’analisi si sarebbe limitata a riportare dati forniti direttamente da AMT, senza alcuna verifica indipendente. Nonostante ciò, proprio da queste analisi sarebbe scaturita la decisione di avviare la procedura di composizione assistita, scelta che la Lega aveva già contestato e che ora definisce “inaudita e irresponsabile”.
I consiglieri Bordilli e Bevilacqua denunciano un atteggiamento che, a loro dire, privilegia la ricerca di pretesti per attaccare la giunta precedente, piuttosto che affrontare con serietà il futuro dell’azienda e il destino dei suoi lavoratori. “Siamo pronti a sostenere con forza, in ogni sede, la difesa di lavoratori e di cittadini genovesi quali fruitori del servizio di trasporto pubblico contro operazioni della giunta Salis cariche di dubbi e sfumature opache”, dichiarano.
La sindaca Salis, dal canto suo, ha parlato di “numeri drammatici” e di una “operazione verità” necessaria per accertare le responsabilità e garantire trasparenza. Ha inoltre annunciato un incontro con la Corte dei Conti per il 22 ottobre, sottolineando che non si tratta di una caccia alle streghe, ma di un dovere istituzionale verso la cittàGenova24.it.
In questo clima teso, la vicenda AMT si conferma uno dei nodi più delicati della politica genovese, con implicazioni che toccano non solo la gestione amministrativa, ma anche la fiducia dei cittadini nel sistema del trasporto pubblico locale.














