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Attualità | 01 agosto 2026, 14:35

Genova punta sull'inclusione: via libera agli appalti riservati alle cooperative sociali di tipo B

La giunta approva le nuove linee di indirizzo per favorire l'inserimento lavorativo delle persone fragili attraverso l'affidamento di servizi comunali a bassa complessità. Robotti e Terrile: "Il lavoro è lo strumento fondamentale per garantire dignità, integrazione e partecipazione"

Genova punta sull'inclusione: via libera agli appalti riservati alle cooperative sociali di tipo B

Il Comune di Genova punta sul lavoro come leva di inclusione sociale. La giunta comunale ha approvato una delibera che introduce nuove linee di indirizzo per riservare una quota degli appalti pubblici alle cooperative sociali di tipo B e ai loro consorzi, con l'obiettivo di favorire l'inserimento lavorativo delle persone in condizioni di fragilità.

Il provvedimento, proposto dall'assessore alla Mobilità sostenibile, Lavoro e Diritto di Cittadinanza Emilio Robotti, di concerto con il vicesindaco Alessandro Terrile, dà attuazione a quanto previsto dall'articolo 61 del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e punta a coniugare l'efficienza dei servizi comunali con politiche attive di inclusione.

Le nuove linee guida saranno applicate agli affidamenti relativi a servizi non tecnologici, ad alta intensità di manodopera e caratterizzati da una bassa complessità esecutiva. L'obiettivo è incentivare l'integrazione lavorativa e sociale di persone con disabilità, in condizioni di fragilità o di marginalità, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle cooperative sociali.

"Occorre sempre partire dal presupposto che il lavoro sia lo strumento fondamentale per garantire alle persone dignità, integrazione e partecipazione alla vita della comunità - sottolineano l'assessore Robotti e il vicesindaco Terrile -. Attraverso questa delibera diamo finalmente degli indirizzi chiari affinché la pubblica amministrazione possa diventare motore attivo di coesione sociale: riservare una quota di appalti a questo tipo di cooperative, infatti, significa offrire opportunità concrete a chi si trova in condizioni di fragilità e al contempo di valorizzare la funzione sociale della cooperazione così come sancito dall'articolo 45 della nostra Costituzione".

Con questo provvedimento Palazzo Tursi intende rafforzare il ruolo della pubblica amministrazione come strumento di inclusione, utilizzando gli appalti non soltanto per garantire servizi ai cittadini, ma anche per creare opportunità occupazionali rivolte alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Redazione


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