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Eventi | 15 ottobre 2025, 15:58

A Palazzo Ducale un ‘Concerto per Moby Dick’

Il Teatro Carlo Felice, la GOG e il Ducale insieme per un evento dedicato alla mostra sulla balena. In programma Händel, Vivaldi e Haydn. Ingresso gratuito il 17 ottobre

A Palazzo Ducale un ‘Concerto per Moby Dick’

Le istituzioni culturali genovesi uniscono le forze per un progetto comune che intreccia musica, teatro e arti visive.
In occasione dell’apertura della mostra Moby Dick. La balena. Storia di un mito dall’antichità all’arte contemporanea, il Teatro Carlo Felice, in collaborazione con la Giovine Orchestra Genovese (GOG), presenta il “Concerto per Moby Dick”, in programma venerdì 17 ottobre alle ore 20,30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

L’iniziativa, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si inserisce in un percorso condiviso tra Palazzo Ducale, Teatro Nazionale di Genova e Carlo Felice, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza integrata di alta qualità tra le diverse arti.

Il concerto sarà eseguito dall’Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta da Pietro Borgonovo, con la partecipazione solistica di Francesco Loi, primo flauto dell’orchestra.

L’evento nasce in dialogo con la mostra “Moby Dick. La balena. Storia di un mito dall’antichità all’arte contemporanea”, inaugurata il 12 ottobre 2025 e visitabile fino al 15 febbraio 2026 a Palazzo Ducale, e con lo spettacolo Il lutto si addice a Elettra di Eugene O’Neill, in scena al Teatro Nazionale dall’11 al 26 ottobre.
Insieme, le tre proposte disegnano un orizzonte culturale unitario, capace di attraversare linguaggi diversi per esplorare i grandi miti e le passioni umane.

Il Concerto per Moby Dick si sviluppa attorno al tema dell’acqua e del mare, come omaggio al grande mammifero marino protagonista della mostra.
Tre composizioni di epoche diverse guideranno il pubblico in un viaggio tra onde, tempeste e paesaggi sonori ispirati alla natura.

Georg Friedrich Händel – Water Music, Suite n. 1 in Fa maggiore HWV 348
Composta nel 1717 per una spettacolare parata sul Tamigi voluta da re Giorgio I, la Water Music riflette la natura festosa dell’evento. Le sue danze brillanti e i ritmi fluidi evocano la leggerezza e la potenza dell’acqua, in una partitura che unisce solennità e gioia.

Antonio Vivaldi – Concerto in Fa maggiore per flauto, archi e basso continuo “La tempesta di mare”, op. 10 n. 1 RV 433
Capolavoro di descrittivismo barocco, il concerto restituisce in musica il fragore delle onde e la tensione del mare in burrasca. La parte solistica, affidata a Francesco Loi, alterna virtuosismo e lirismo, trasformando il flauto nella voce stessa della natura.

Franz Joseph Haydn – Sinfonia n. 39 in Sol minore Hob:I:39 “Tempesta di mare”
Composta nel 1765, appartiene al periodo Sturm und Drang, segnato da intensi contrasti emotivi. Non è una tempesta naturalistica ma interiore, dove le tensioni e i chiaroscuri timbrici raccontano l’inquietudine dell’animo umano. Una musica che anticipa Beethoven ma conserva la perfezione formale di Haydn.


 

Redazione

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