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Eventi | 15 ottobre 2025, 14:32

‘Luzzati. I sentieri dell’Ottocento’, a Palazzo Ducale il sogno dell’illustratore: arte, musica e letteratura in un viaggio tra meraviglia e memoria

Dal 16 ottobre 2025 al 24 maggio 2026 Casa Luzzati ospita la mostra , un percorso tra Pinocchio, Manzoni, Alice e Rossini. Omaggio al Maestro e al suo legame con Genova

‘Luzzati. I sentieri dell’Ottocento’, a Palazzo Ducale il sogno dell’illustratore: arte, musica e letteratura in un viaggio tra meraviglia e memoria

“È una città che mi stupisce. Vado nel mondo, ma voglio sempre tornare a Genova, perché è una città di colore, è una città a collage, è una città di mille stili.”

Lo diceva Emanuele Luzzati a cui è dedicata una mostra allestita a Casa Luzzati, all’interno di Palazzo Ducale,  dal titolo ‘Luzzati. I sentieri dell’Ottocento’ e che sarà visitabile dal 16 ottobre 2025 al 24 maggio 2026. Un percorso tra arte, teatro, musica e letteratura per l’esposizione promossa dalla Lele Luzzati Foundation in collaborazione con il Comune di Genova e che si inserisce nel progetto “Genova e l’Ottocento”, un viaggio attraverso le arti e la memoria di un secolo che continua a ispirare il presente.

La mostra conduce il visitatore in un itinerario tematico che intreccia i grandi protagonisti dell’Ottocento con l’universo visivo di Luzzati.
Dai Promessi Sposi di Manzoni alle illustrazioni di Pinocchio di Collodi, da Alice nel Paese delle Meraviglie di Carroll alle melodie di Rossini e Donizetti, fino alle fiabe dei fratelli Grimm, ogni sezione racconta come il Maestro genovese abbia saputo tradurre l’immaginario ottocentesco in un linguaggio visivo immediato, ironico e teatrale.

Luzzati rivive nelle sagome scenografiche dedicate a Manzoni, nelle incisioni per Pinocchio lirico (Teatro della Tosse, 1985) e nelle tavole di Alice per l’edizione Nuages del 1998. A queste si aggiungono i bozzetti per La gazza ladra, Pulcinella e L’italiana in Algeri, omaggi al genio di Rossini, e le opere ispirate a L’elisir d’amore di Donizetti.

Laboratori, incontri e inclusione

Il percorso sarà accompagnato da eventi collaterali e attività didattiche:

  • Intorno ai Promessi Sposi, con Lorenzo Coveri e Francesca Malagnini;
  • Intorno a Pinocchio, con l’apertura di una biblioteca di oltre 600 edizioni illustrate dedicate al burattino più famoso del mondo;
  • Il Cantiere delle arti, laboratori per scuole e famiglie sui linguaggi e le tecniche di Luzzati.

Particolare attenzione è riservata all’accessibilità: grazie alla collaborazione con la Fondazione Chiossone, sono previsti allestimenti con audiodescrizioni, segnaletica tattile e didascalie in Braille.

La mostra è dedicata a Sergio Noberini, fondatore di Casa Luzzati e massimo studioso dell’artista, recentemente scomparso. L’esposizione, ideata da lui, è stata portata a compimento da Antonio Crugliano e Francesca Parodi, che hanno ricostruito il dialogo poetico tra l’immaginario di Luzzati e le suggestioni letterarie dell’Ottocento.

Durante la presentazione è stato annunciato il nuovo presidente della Fondazione, Andrea Basevi Gambarana, compositore e collaboratore di lunga data di Luzzati.

"La mostra 'Luzzati. I sentieri dell'Ottocento' sottolinea il profondo legame tra l'arte di Emanuele Luzzati e l'Ottocento - commenta l’assessore alla Cultura del  Comune di Genova, Giacomo Montanari -  Sono felice di vedere come la Lele Luzzati Foundation continui a valorizzare l'opera del Maestro, promuovendo la cultura e l'arte, a dimostrazione di quanto Genova possa essere un luogo di incontro tra passato e presente, tra arte e innovazione. Auguro a tutti i visitatori un'esperienza arricchente e coinvolgente".

Anche Sara Armella, presidente della Fondazione Palazzo Ducale, ha ricordato l’importanza della collaborazione con Casa Luzzati: “«Palazzo Ducale ospita dal 2021 uno spazio dedicato al Maestro Lele Luzzati e alle sue opere, con un archivio generale, la biblioteca e le numerose attività didattiche. Ma la collaborazione con Casa Luzzati, punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio di un protagonista della cultura del Novecento, va al di là di questo aspetto. Con la Lele Luzzati Foundation abbiamo infatti intessuto un rapporto che ha portato a preziose sinergie. Ricordo la recente mostra dedicata a Italo Calvino, che ha dialogato con l’esposizione sul grande scrittore che Palazzo Ducale ha ospitato nella Loggia degli Abati dall’ottobre 2023 all’aprile 2024. Sono convinta che questo rapporto sarà sempre più stretto. Una delle nostre mission, infatti, è fare rete con le istituzioni culturali del tessuto cittadino per creare valore aggiunto e promuovere la cultura come sistema”

Costituita il 25 agosto 2017, custodisce il fondo delle opere e detiene la procura speciale da parte della famiglia Luzzati, per la tutela dei diritti e del nome di Emanuele Luzzati. La Fondazione rappresenta oggi il punto di riferimento principale a livello internazionale per la valorizzazione del patrimonio e delle collezioni del Maestro. 

La Lele Luzzati Foundation si propone di costituire un patrimonio dinamico, capace di mettere in relazione fondi teatrali, collezioni pubbliche e private, attraverso programmi espositivi, progetti formativi, attività editoriali e spettacoli in Italia e nel mondo.

Dal 2021, Casa Luzzati è il centro di produzione culturale che custodisce e diffonde l’eredità artistica e il pensiero creativo del Maestro, accogliendo ogni anno migliaia di visitatori, studenti e artisti. Un luogo di cultura, studio, educazione e diletto dedicato all’eredità artistica e culturale di Emanuele Luzzati, nel segno della continuità e dell’innovazione.

Redazione

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