Venerdì 17 ottobre il comparto dell’igiene ambientale incrocia le braccia in tutta Italia. Dopo quasi un anno dalla scadenza del contratto collettivo nazionale e mesi di trattative senza esito con Utilitalia, Cisambiente-Confindustria, Assoambiente e Centrali Cooperative, i sindacati Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel hanno proclamato lo sciopero nazionale del settore.
“La questione economica è solo uno degli aspetti al centro del rinnovo – spiegano gli organizzatori – la nostra piattaforma chiede maggiori investimenti su capitoli importanti come salute e sicurezza, riconoscimento delle professionalità, rafforzamento del welfare, maggiori tutele per i lavoratori degli appalti”.
I sindacati sottolineano come il potere d’acquisto degli stipendi sia stato eroso dall’inflazione, e chiedono interventi concreti per garantire maggiore sicurezza a chi ogni giorno opera negli impianti e sulle strade. “Serve una classificazione del personale che riconosca competenze e responsabilità reali”, ribadiscono le sigle promotrici, denunciando una condizione lavorativa che non valorizza adeguatamente chi è impegnato in un servizio essenziale per la collettività.
A Genova, l’appuntamento è fissato per le ore 8 davanti al cantiere vecchio della Volpara, in via Lungobisagno Istria 35, con il presidio che sarà l’occasione per dare voce alle richieste dei lavoratori e per ribadire la necessità di un contratto che tuteli diritti, dignità e sicurezza.
La mobilitazione si inserisce in un contesto nazionale di crescente tensione tra le parti, con l’obiettivo di sollecitare una svolta nelle trattative e riportare al centro il valore del lavoro pubblico e ambientale.
















