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Politica | 20 ottobre 2025, 13:00

'Genova Lighthouse', il Comune illustra il suo modello di resilienza urbana contro il cambiamento climatico

Presso Palazzo Tursi gli assessori Ferrante e Pericu hanno condiviso strategie concrete per la sostenibilità: dallo studio sulla Carbon footprint al Bilancio di sostenibilità, passando per le opere pubbliche che rafforzano la protezione idrogeologica e la rigenerazione urbana

'Genova Lighthouse', il Comune illustra il suo modello di resilienza urbana contro il cambiamento climatico

Il Comune di Genova ha illustrato oggi il proprio modello di resilienza urbana nel convegno “Genova Lighthouse – Strategie e Azioni di Adattamento al Cambiamento Climatico”, ospitato nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, con la partecipazione dell’assessore all’Ambiente Silvia Pericu e dell’assessore ai Lavori pubblici e Protezione civile Massimo Ferrante.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra enti locali, istituzioni e mondo della ricerca, finalizzato a condividere buone pratiche e politiche concrete per affrontare le sfide climatiche. 

Durante il convegno sono stati annunciati due importanti passi in avanti per l’Amministrazione comunale: lo studio sulla “Carbon footprint”, volto a quantificare le emissioni di gas serra e definire strategie di decarbonizzazione efficaci, e il Bilancio di sostenibilità dell’Ente, che permetterà di rendicontare in modo sistematico le performance ambientali, sociali e di governance del Comune.

"Con Genova Lighthouse vogliamo rafforzare una visione di città che mette la sostenibilità ambientale al centro di ogni scelta amministrativa – ha dichiarato l’assessora Silvia Pericu – L’adattamento ai cambiamenti climatici non è solo una sfida ambientale, ma una questione sociale e culturale che coinvolge tutti: istituzioni, imprese, scuole e cittadini. La nostra ambizione è costruire una comunità consapevole, capace di generare innovazione e nuove opportunità a partire dal rispetto per l’ambiente. Oggi parte quindi un’importante iniziativa di presentazione delle azioni già realizzate e di quelle future: sarà l’occasione di fare il punto sulle strategie di adattamento già avviate e su quelle che porteranno all’elaborazione di nuovi piani e strumenti per rendere Genova sempre più resiliente e sostenibile". 

Pericu ha inoltre precisato che lo studio sulla Carbon footprint, finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e promosso in collaborazione con l’Università di Genova e il Politecnico di Torino, mira a definire interventi mirati per la riduzione delle emissioni. Il Bilancio di sostenibilità, invece, fungerà da strumento di trasparenza e dialogo con cittadini e stakeholder, evidenziando obiettivi, azioni e risultati concreti, e mostrando come il Comune gestisce risorse, rischi e opportunità in chiave sostenibile.

Nel corso del convegno è stato anche presentato l’Action Plan Genova 2050, il piano strategico per la transizione ecologica della città, con esempi concreti come la riqualificazione dei giardini dell’Argine del Polcevera e il ripristino del Sentiero dei Forti Genovesi, comprensivo di opere di consolidamento idrogeologico e valorizzazione ambientale.

"Le opere pubbliche che stiamo realizzando si inseriscono pienamente in questa visione di resilienza e rigenerazione urbana – ha commentato l’assessore Massimo Ferrante – Viviamo in una città estremamente fragile: per rischio idrogeologico siamo tra le più vulnerabili d’Italia, ma dobbiamo lavorare per elevare la qualità della vita, mettendo in sicurezza i luoghi più a rischio e contemporaneamente curando i cantieri dei 4 assi, affinché i cittadini possano muoversi con un trasporto pubblico sostenibile anche dal punto di vista ecologico. In una città così complessa, orograficamente difficile e con infrastrutture delicate, è fondamentale mantenere tutto in equilibrio, con interventi mirati, progettazione integrata e manutenzioni sostenibili, strumenti con cui rendiamo Genova più sicura, efficiente e pronta ad affrontare le sfide climatiche del futuro". 

Redazione


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