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Politica | 25 ottobre 2025, 13:36

Montoggio, piazza intitolata a Giacomo Matteotti. La sindaca Salis ai bambini: “La libertà va difesa ogni giorno”

Alla cerimonia d’inaugurazione, Silvia Salis ha ricordato il valore della giustizia sociale e l’impegno contro l’indifferenza che alimenta l’ingiustizia

Montoggio, piazza intitolata a Giacomo Matteotti. La sindaca Salis ai bambini: “La libertà va difesa ogni giorno”

Questa mattina Montoggio ha inaugurato la nuova piazza antistante il Municipio, intitolata a Giacomo Matteotti, figura simbolo della lotta per la libertà e la giustizia sociale. Alla cerimonia ha partecipato la sindaca della Città metropolitana di Genova, Silvia Salis, che ha voluto rivolgersi in particolare ai tanti bambini presenti.

“Le vite come quelle di Giacomo Matteotti, dedicate alla libertà e alla giustizia, soprattutto alla giustizia sociale, hanno fatto sì che la violenza e la prevaricazione non avessero la meglio nel nostro Paese - ha detto la sindaca -. Mi piace parlare ai bambini e alle bambine: la giustizia è qualcosa che sta dentro di noi. Quando vedete qualcosa di ingiusto ricordatevi che qualcuno ha sacrificato la propria vita per far sì che la vita degli altri fosse più giusta. La libertà si conquista una volta ma poi si mantiene ogni giorno”.

Rivolgendosi ai più piccoli, Salis ha ricordato come il fascismo non sia arrivato all’improvviso, ma sia stato favorito dall’indifferenza: “Se ci fosse stato in ognuno di noi il senso di difendere gli altri, non sarebbe successo. Quando vedete qualcosa di ingiusto dovete intervenire, in quel momento state difendendo quella persona ma anche qualcosa di più grande. Non giratevi dall’altra parte quando succede qualcosa di brutto a un vostro compagno. È questo il senso dell’impegno politico e il significato di intitolare questa piazza a Matteotti. Un significato politico nel suo senso più alto. Intitolare una piazza a qualcuno che ha sacrificato la propria vita per far sì che la voce di chi non aveva voce fosse sentita”.

La sindaca ha concluso sottolineando che “ci troviamo in una società nella quale qualsiasi nostra azione ha una ricaduta: sociale, politica, economica, e quindi fa parte del nostro compito difendere questi valori. Bisogna iniziare da piccoli, non bisogna lasciare da solo chi è vittima di bullismo. Tutti i regimi più violenti sono una forma straordinaria di bullismo. Se tutti noi resistiamo a questo, credo che questo sforzo potrà portare a una società migliore. La nostra responsabilità è ogni giorno”.

Redazione


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