/ Attualità

Attualità | 26 ottobre 2025, 08:41

Premio Paganini, trionfa il diciassettenne Aozhe Zhang, prodigio del violino

Il giovane musicista di Shanghai conquista la cinquantottesima edizione del concorso genovese con voto unanime della giuria presieduta da Uto Ughi. Salis: “Una vera Olimpiade del violino che unisce talenti, popoli e generazioni”

Ha solo diciassette anni, ma suona come un veterano. Il cinese Aozhe Zhang è il vincitore del Premio Paganini 2025, il concorso internazionale che da oltre mezzo secolo incorona i più grandi talenti del violino. Con un’interpretazione impeccabile del Concerto n. 1 in re maggiore op. 6 di Paganini e del Concerto in re maggiore op. 35 di Čajkovskij, Zhang ha conquistato la giuria con voto unanime, imponendosi sui finalisti Rino Yoshimoto (seconda classificata) e Kim Hyun Seo (terza).

A decretare la vittoria è stata la giuria presieduta dal maestro Uto Ughi, affiancato da Pavel Berman, Pamela Frank, Mihaela Martin, Enzo Restagno, Sayaka Shoji e Ulf Wallin.

Il giovane musicista di Shanghai riceve un premio da trentamila euro, una serie di concerti nei più prestigiosi teatri del mondo e la possibilità di registrare un album recital con l’etichetta Platoon, consegnato dal co-fondatore e CEO Denzyl Feigelson.

“Sono lieta della partecipazione e dell’affetto che la città continua a nutrire verso il Premio Paganini, che ho recentemente definito come una Olimpiade del violino" ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis. “Ogni edizione ci ricorda come la musica sia un linguaggio universale, capace di unire talenti, popoli e generazioni. La vittoria di Aozhe Zhang conferma quanto l’eredità artistica di Paganini continui a ispirare i giovani. Il Premio non è solo una grande opportunità, ma una scuola di merito, studio e cultura”.

Salis ha poi ricordato la medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella conferita alla manifestazione: “Siamo onorati di questo alto riconoscimento e grati al Capo dello Stato per la sua attenzione verso Genova e una delle sue principali istituzioni culturali”.

“Il Premio Paganini è la più alta espressione della tradizione musicale genovese e un ponte straordinario tra la nostra città e il mondo” ha aggiunto l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari. “La vittoria di un giovane talento come Zhang dimostra la forza del concorso nel valorizzare le nuove generazioni di interpreti, mantenendo viva l’eredità di Paganini. Genova si conferma centro irrinunciabile della grande musica e luogo d’incontro tra culture e innovazione".

Il presidente del Premio, Giovanni Panebianco, ha sottolineato come questa edizione "abbia confermato l’altissimo livello dei concorrenti e il prestigio internazionale del concorso”.

Il direttore artistico Nicola Bruzzo ha raccontato l’emozione del percorso: “Accompagnare i giovani fino alla finale è stato tanto impegnativo quanto entusiasmante. La giuria si è espressa con trasparenza e autorevolezza. Sono certo che Zhang e tutti i finalisti avranno carriere internazionali straordinarie, diventando ambasciatori del Premio Paganini”.

“Abbiamo ascoltato giovani di livello eccezionale - ha concluso Uto Ughi -. La scelta non è stata facile, ma Zhang ha dimostrato un talento raro. Gli auguro ogni successo: domani suonerà con il leggendario Cannone e posso solo immaginare con quale emozione”.
Il Concerto di Gala si terrà quest’oggi, domenica 26 ottobre, alle 18 al Teatro Carlo Felice, dove Zhang si esibirà insieme all’Orchestra del teatro diretta da Philipp von Steinaecker, suonando il celebre Cannone appartenuto a Niccolò Paganini. Il ricavato sarà devoluto all’Ospedale Gaslini, in collaborazione con la Fondazione Gaslininsieme ETS.

Accanto al premio principale, sono stati conferiti anche diversi riconoscimenti speciali: Aozhe Zhang ha ricevuto il Premio della Fondazione Pallavicino per la migliore esecuzione del concerto di Paganini; Kim Hyun Seo è stata premiata con il Premio Ruminelli del pubblico e il Premio Enrico Costa come finalista più giovane; Tianyou Ma ha ottenuto il Premio Hotel Bristol Palace per la miglior prova cameristica, mentre Yeyeong Jin si è aggiudicata il Premio Amici di Paganini per la miglior esecuzione del brano contemporaneo.

Nato nel 2008, Aozhe Zhang studia al Conservatorio di Shanghai. Ha iniziato a suonare il violino a soli quattro anni e, a quattordici, ha eseguito tutti i 24 Capricci di Paganini, pubblicando un album. È stato il più giovane vincitore del Golden Bell Award 2023, ha conquistato il primo posto al Concorso “Rodolfo Lipizer” 2024 e il terzo al Concorso di Sendai 2025.


 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium