Sale la tensione tra taxi e Ncc a Genova. Dopo settimane di attriti tra le due categorie, martedì pomeriggio si è verificata anche una rissa nella zona dell’aeroporto Cristoforo Colombo, uno dei punti più sensibili per il settore del trasporto privato.
A scontrarsi sono stati alcuni tassisti e conducenti di auto a noleggio con conducente. L’episodio non ha avuto gravi conseguenze, ma è stato necessario l’intervento della polizia per riportare la situazione alla calma. L’episodio arriva a circa quattro mesi dallo sbarco in città del servizio Uber Black, che ha ulteriormente acceso il confronto tra le diverse modalità di trasporto.
Proprio alla luce delle tensioni degli ultimi mesi è intervenuto il Coordinamento Taxi Genovese con una nota ufficiale. I tassisti sottolineano di operare nel rispetto delle normative vigenti e di garantire un servizio pubblico regolamentato, con obblighi stringenti su tariffe, turnazioni, stazionamento e copertura territoriale. "Si tratta di un servizio essenziale per la mobilità urbana e per la sicurezza dei cittadini".
Secondo il Coordinamento, le criticità emerse non sarebbero legate a una semplice rivalità tra categorie, ma a presunte violazioni già segnalate alle autorità. "Le situazioni sono state formalmente portate all’attenzione delle autorità competenti, che risultano pienamente informate dei fatti".
Nel comunicato si sottolinea però come, nonostante le segnalazioni, non sarebbero ancora arrivati interventi concreti. "Ad oggi non risulta sia stata assunta una posizione chiara né adottati provvedimenti risolutivi volti a garantire il rispetto delle regole".
Il Coordinamento precisa di non essere contrario all’innovazione o alla concorrenza nel settore. "Non vi è alcuna contrarietà all’innovazione o alla libera concorrenza, purché essa si svolga all’interno di un quadro normativo equo e uniforme per tutti gli operatori".
Per questo i tassisti chiedono alle istituzioni un intervento immediato, controlli più efficaci sul rispetto delle norme e l’apertura di un tavolo di confronto. "Il nostro obiettivo è tutelare la legalità, la dignità del lavoro e il diritto dei cittadini a un servizio trasparente e sicuro".














