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Attualità | 28 ottobre 2025, 09:06

Occupazione al Bergese conclusa dopo atti vandalici, il dirigente: "Un’occasione di partecipazione si è trasformata in disordine"

La protesta, parte di una mobilitazione più ampia, si conclude dopo danni agli spazi e materiali. Questa mattina gli studenti dell’istituto Montale stanno partecipando alle votazioni interne, mentre la mobilitazione negli altri istituti prosegue

Occupazione al Bergese conclusa dopo atti vandalici, il dirigente: "Un’occasione di partecipazione si è trasformata in disordine"

Si è conclusa ieri pomeriggio l’occupazione degli studenti dell’istituto Nino Bergese, iniziata la mattina stessa, che faceva parte di una mobilitazione più ampia in diverse scuole della città. La protesta, volta a richiamare l’attenzione su questioni sociali, politiche e scolastiche, spesso in solidarietà con cause internazionali come il conflitto a Gaza, avrebbe dovuto essere un momento di partecipazione e confronto costruttivo. 

E, nel frattempo, questa mattina un folto gruppo di studenti dell’istituto Montale stanno partecipando alle votazioni interne legate all’occupazione, mentre la mobilitazione nelle altre scuole della città prosegue e attualmente, a partire dalle ore 9, è in corso una mobilitazione degli studenti, promosso dalla Rete degli Studenti Medi, all'ingresso del Liceo Leonardo Da Vinci, per condannare il blitz neofascista avvenuto nella notte tra sabato e domenica. 

In una nota ufficiale, il dirigente scolastico dell'istituto sestrese, Andrea Ravecca, ha commentato: "Desidero esprimere il mio sincero dispiacere per l'epilogo dell'occupazione che ha interessato il nostro Istituto. Ciò che avrebbe potuto rappresentare un momento di partecipazione consapevole e di dialogo costruttivo si è purtroppo trasformato in un'esperienza segnata da episodi che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico". 

Secondo quanto riportato nella nota, nel tardo pomeriggio, intorno alle 18.30, l’attivazione del sistema antincendio, provocata dall’apertura degli estintori in un’aula, ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine. L’episodio è stato preceduto da atti vandalici, tra cui porte tagliafuoco appena installate forzate, danni agli spazi ginnici e materiali rovinati, e dalla presenza di persone estranee all’edificio.

"A seguito di questi gravi episodi, l'occupazione si è conclusa anticipatamente rispetto al periodo inizialmente previsto, avendo perso il suo significato originario di protesta potenzialmente costruttiva - ha proseguito Ravecca -. La scuola resterà chiusa fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza e igiene, e riaprirà mercoledì 29 ottobre". 

Il dirigente ha inoltre sottolineato il comportamento responsabile di molti studenti: "Ritengo doveroso sottolineare il comportamento corretto e responsabile di molti studenti, che anche nei momenti più difficili hanno dimostrato maturità e senso civico, contribuendo a mantenere un clima di dialogo". 

"Mi auguro che questa esperienza, pur nella sua amarezza, possa tradursi in un'occasione di crescita e riflessione per tutti - conclude la nota -. Giovedì si terranno le elezioni dei rappresentanti di classe e d'Istituto, momento fondamentale di partecipazione democratica. Desidero infine rivolgere un ringraziamento speciale ai docenti che, nel pomeriggio, hanno prestato la loro assistenza e presenza accanto agli studenti durante l'occupazione". 

F.A

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