La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessora al Commercio Tiziana Beghin, gli indirizzi per l’avvio delle procedure di riassegnazione delle concessioni di suolo pubblico scadute - o in scadenza entro la fine dell’anno - per 18 chioschi commerciali del Comune di Genova, originariamente destinati alla vendita di quotidiani.
“Negli ultimi anni - spiega l’assessora Beghin - anche Genova è stata interessata da un’emorragia di edicole, decine ogni anno, che hanno chiuso i battenti. Si tratta di attività e concessioni di privati che insistono su una porzione di suolo pubblico: il bando, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, servirà a individuare eventuali nuovi interessati o se chi oggi ha la concessione intenda rinnovarla”.
L’assessora ha sottolineato come l’iniziativa voglia dare continuità alla funzione storica e sociale dei chioschi, pur tenendo conto del calo delle vendite di giornali cartacei: “Pur consapevoli delle mutate abitudini dei lettori, abbiamo predisposto una manifestazione di interesse pubblica mantenendo la vocazione originaria. Qualora alcune postazioni restassero senza richieste, potremo valutare un diverso utilizzo, caso per caso. L’obiettivo però resta quello di avere chioschi vivi, con una valenza anche sociale, quella che le edicole hanno sempre avuto per tantissime generazioni di genovesi”.
La procedura, che sarà pubblicata in Albo pretorio tramite un avviso per manifestazioni di interesse, riguarderà le edicole in diverse zone della città: corso Sardegna, largo Zecca, piazza Acquaverde, piazza Caricamento, Sant’Eusebio, Fontane Marose, piazza Manin, piazza Palermo, via Avio, via Bertani, via Cantore, via De Gaspari, via Fieschi, via Gianelli, via Innocenzo IV, via Luigi Rizzo, via Ceccardi e via Sturla.
In caso di più domande per lo stesso chiosco, sarà effettuata una procedura comparativa basata sull’offerta economicamente più vantaggiosa, che terrà conto dell’aumento del canone di occupazione del suolo e dell’esperienza pregressa nel settore.














