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Politica | 09 maggio 2026, 08:00

Via Puccini, ok al riposizionamento dell’attraversamento e del semaforo: si cercano 50mila euro tra Comune e Ferrovie

Sul tavolo lo spostamento dell'impianto semaforico e delle strisce pedonali in linea con la 'nuova' passerella della stazione, mai adeguati ai nuovi flussi: per sbloccare l’intervento si punta a un finanziamento condiviso tra Tursi e Rfi. Ceraudo: "L'intervento andava eseguito nel 2019"

Via Puccini, ok al riposizionamento dell’attraversamento e del semaforo: si cercano 50mila euro tra Comune e Ferrovie

Dopo il confronto in commissione e il nodo ancora aperto delle risorse, il consiglio del Municipio Medio Ponente ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla capogruppo AVS Giorgia Parodi per la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di via Puccini, all’altezza della stazione ferroviaria di Sestri Ponente e della nuova passerella.

Un passaggio che conferma un problema già emerso nelle scorse settimane: il semaforo e le strisce pedonali non sono mai stati adeguati ai nuovi flussi generati dalla passerella inaugurata nel 2019, creando criticità evidenti soprattutto nelle ore di punta, tra studenti, lavoratori e viaggiatori diretti all’aeroporto.

La mozione impegna il Municipio ad attivarsi per riorganizzare l’impianto semaforico, allargare i marciapiedi e migliorare i percorsi pedonali, anche attraverso soluzioni temporanee in attesa di interventi strutturali. Ma il punto centrale resta quello già evidenziato in commissione: trovare le risorse necessarie, stimate in circa 50mila euro.

Abbiamo chiesto un intervento anche da parte di Ferrovie dello Stato, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta”, spiega il presidente del Municipio Fabio Ceraudo. “La Direzione Mobilità del Comune ha comunque dato disponibilità a cercare i fondi a livello comunale. Le piste sono due: o da Rfi o dal Comune, oppure entrambe”.

Un passaggio che prova, almeno sulla carta, a sciogliere il “rebus” emerso nelle settimane scorse: coinvolgere direttamente Ferrovie, pur non essendo formalmente obbligate, oppure intervenire con risorse comunali. “Abbiamo chiesto una partecipazione economica anche a Rfi, anche se non sono tenuti: si poteva intervenire già nel 2019, quando fu realizzata la passerella, inserendo queste opere nel progetto, essendo un'opera, allora, compensativa”, aggiunge Ceraudo.

Nel frattempo, resta la situazione attuale: marciapiedi stretti, attraversamenti poco intuitivi rispetto ai flussi in uscita dalla stazione e un semaforo non allineato con la nuova organizzazione degli spazi. Elementi che, secondo il documento, espongono a rischi soprattutto le categorie più fragili.

Con il voto unanime dell’aula, il Municipio rafforza quindi l’indirizzo politico già emerso in commissione, provando a trasformarlo in intervento concreto. Il prossimo passaggio, però, sarà decisivo: capire se, e da dove, arriveranno i fondi per mettere mano a uno degli snodi più frequentati del ponente cittadino.

Federico Antonopulo


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