Lavorare a mano capi in lana da donare a chi ne ha bisogno. È “Dritto & Rovescio”, un’iniziativa solidale promossa dall’Associazione 50&Più Genova e arrivata alla sesta edizione. Chiunque può partecipare. Basta avere qualche gomitolo di lana o di cotone a disposizione e avere voglia di lavorare a maglia cappelli, guanti, sciarpe, maglioni, calze, coperte per bambini, donne, uomini. Un tesoro di calore che sarà consegnato martedì 16 dicembre 2025 alle ore 11.30 presso la Chiesa S. Siro di Nervi, alle volontarie e ai volontari della Caritas, alla presenza di don Valentino Porcile e dell’assessora ai Servizi Sociali e alla Terza Età del Comune di Genova Cristina Lodi. Successivamente saranno distribuiti a chi ne ha bisogno. Sono regali di Natale piccoli per chi li dona e grandi per chi li riceve, una consuetudine che arricchisce la colletta di beni alimentari proprio nei giorni precedenti il Natale. Chi desidera, può contribuire non solo con i capi in lana, ma anche con la donazione di alimenti di prima necessità come zucchero, caffè, marmellate, biscotti e cibo in scatola. Per informazioni e consegne scrivere a 50epiu.ge@50epiu.it o telefonare ai numeri 010/543042-5530352.
Prosegue così la consolidata collaborazione di 50&Più Genova con don Valentino Porcile e con la Caritas. L’iniziativa è nata nel 2020 in risposta al forzato isolamento causato dal Covid, una condizione che però permetteva di impiegare il tanto tempo libero impegnandosi in un’attività utile agli altri, seduti in poltrona con i ferri e il filo da lavorare in nome della solidarietà. Tante socie dell’associazione e tante volontarie hanno messo a disposizione la propria abilità ed elaborato in cinque anni oltre cinquecento capi in lana da consegnare a chi è in difficoltà. A loro arriverà anche questa volta il caldo abbraccio delle socie di 50&Più e di chiunque abbia voglia di unirsi.
«”Dritto & Rovescio” - dichiara Brigida Gallinaro, presidente di 50&Più Genova – è un appuntamento fisso nato spontaneamente per reagire a un momento di crisi com’è stato quello causato dal Covid, in un periodo in cui era forse più facile riconoscere la fragilità degli altri. Le nostre socie hanno risposto con slancio e generosità, tanto che ormai sono numerose coloro che iniziano a lavorare ancora prima del nostro annuncio ufficiale, sapendo quanta gioia può portare fare qualcosa di utile. È un piccolo gesto che porta benessere a chi lo riceve e a chi lo fa, spesso anziani soli che la nostra associazione stimola a vivere in comunità, partecipando ai progetti e alle iniziative che proponiamo, perché ognuno con il patrimonio di esperienza e sapere raccolto in una vita, può contribuire a migliorare il nostro difficile mondo».
50&Più è un’associazione libera, volontaria e senza fini di lucro del sistema Confcommercio. Fondata nel 1974, opera per la rappresentanza e la tutela dei diritti dei propri soci (circa 300mila) e per il riconoscimento degli over 50 come risorsa della società, promuovendone il ruolo sociale e il protagonismo attivo. Ha sedi sull’intero territorio nazionale e rappresentanze all’estero. Organizza attività ed eventi che favoriscono la socializzazione e la partecipazione di persone anziane alla vita di comunità. Mette a disposizione un’informazione puntuale anche su temi della terza età attraverso la rivista 50&Più, il giornale web Spazio50 e webinar. L’Osservatorio Studi, Ricerca e Sviluppo 50&Più gestisce una banca dati bibliografica, costantemente aggiornata, sulla condizione anziana. Dalla consulenza previdenziale all’assistenza fiscale, 50&Più è al fianco delle persone per offrire risposte concrete: l’impegno è quello di creare le condizioni per costruire una società più giusta e solidale che combatte discriminazioni anche legate all’età. www.50epiu.it














