Da un lato l'udienza di venerdì davanti al tribunale per la composizione negoziata della crisi di Amt, dall'altro un incontro in Procura tra il procuratore capo Nicola Piacente, il vicesindaco Alessandro Terrile e il segretario generale del Comune di Genova, Pasquale Criscuolo. In mezzo, la quasi certa impugnazione del licenziamento davanti ai giudici del Lavoro da parte della ex presidente Ilaria Gavuglio.
Sono questi i passaggi cruciali per l'azienda di trasporto pubblico genovese. Venerdì dunque, davanti alla giudice Chiara Monteleone ci saranno i vertici del Consiglio di amministrazione e gli avvocati dell'azienda, eventuali creditori, oltre al commercialista indicato dalla Camera di commercio di Genova che ha stilato una relazione sul piano di risanamento sulla base della quale la giudice darà il via libera o meno al mantenimento delle misure protettive. La decisione non arriverà quel giorno.
Nel frattempo Gavuglio si sta consultando con i legali Giuseppe Sciacchitano e Andrea Andrei per impugnare il licenziamento arrivato nei giorni scorsi.
E nel frattempo proseguono le indagini della Procura. Il fascicolo è passato in mano al coordinatore del gruppo Economia, il pm Marcello Maresca. L'incontro tra Piacente, Terrile e Criscuolo potrebbe portare a una accelerazione dell'inchiesta.
Nelle scorse settimane era stato aperto un fascicolo per atti relativi sulla base degli articoli di stampa che riportavano notizie sui conti in rosso e presunte irregolarità nella gestione da parte del vecchio Cda.














