Una due giorni per celebrare il centenario della nascita di Luciano Berio (1925–2003): Le strade del suono, festival di Eutopia Ensemble, torna quest’anno a Genova per la sua dodicesima edizione venerdì 5 e sabato 6 dicembre con un evento speciale dedicato a uno dei protagonisti assoluti della musica del Novecento. “Le strade del suono – Festival Berio” include due giornate dedicate all’universo creativo di Luciano Berio, alla sua eredità e ai suoi legami con la tradizione. Compositore, interprete, ricercatore e instancabile innovatore, Berio ha attraversato linguaggi, epoche e discipline, aprendo la musica a nuove forme di pensiero e di comunicazione.
“Le strade del suono - Festival Berio” si apre venerdì 5 dicembre con un doppio appuntamento alle 16.00 e alle 18:00: un concerto itinerante per due violini, i cui protagonisti saranno Alex Poggi e Carola Bellino di Genova Sinfonietta. “Bach, Bartók, Berio”: alle “tre B” è dedicato un percorso in cui tre grandi maestri della scrittura strumentale dialogano con gli spazi architettonici e musicali della città, da Palazzo Imperiale nel cuore del centro storico a Casa Gavoglio nel quartiere del Lagaccio.
Il secondo appuntamento è sabato 6 dicembre alle 16.30 alla Sala Munizioniere di Palazzo Ducale. Si intitola “Legàmi” e proporrà un percorso di ascolto e riflessione su Berio e la sua eredità artistica in cui le esecuzioni di Eutopia Ensemble e della cantante Giulia Zaniboni dialogheranno con le relazioni di alcune figure di rilievo del panorama musicale e musicologico italiano tra cui Roberto Iovino, Ines Aliprandi e Giacomo Fronzi. Ospite d’onore il celebre compositore Fabio Vacchi, che in un dialogo con Matteo Manzitti approfondirà l’eredità spirituale di Luciano Berio.
«“Le strade del suono – Festival Berio” vuole essere l’occasione per celebrare una delle figure più luminose della cultura italiana del secondo dopoguerra, nella regione che gli ha dato i natali – spiega Matteo Manzitti di Eutopia Ensemble – Il filo conduttore del primo giorno sarà il rapporto con il tempo: Berio ha sempre messo in relazione il presente con il futuro e il passato, per questo l’ascolto di tre compositori di epoche storiche tanto lontane avverrà anche in due luoghi lontani tra loro per storia, architettura e collocazione urbana. Il secondo giorno vedrà protagonisti i musicisti di Eutopia Ensemble insieme alla voce di Giulia Zaniboni, soprano oramai molto affermata nell’ambito della musica d’oggi: daremo spazio a risonanze, omaggi e dialoghi nella musica di Berio, un appuntamento per ascoltare alcune tra le sue musiche cameristiche più importanti accompagnate da riflessioni curate da esperti, compositori e musicologi, sulla figura di Berio e la sua eredità».
Gli intermezzi esploreranno la relazione di Berio con figure del mondo letterario, come i conterranei Italo Calvino ed Edoardo Sanguineti, grazie a Roberto Iovino e Ines Aliprandi, ci sarà un focus sulla voce a cura di Giacomo Fronzi, mentre Fabio Vacchi e Matteo Manzitti affronteranno l’eredità spirituale di Luciano Berio.
«Fabio Vacchi è uno dei più grandi compositori italiani in attività – evidenzia Manzitti – Valentina Messa eseguirà il suo “Novelletta I” in prima esecuzione assoluta, e poi insieme a Damiano Barreto e Giuseppe Massaria “Orna Buio Ciel” per violino, violoncello e pianoforte, un titolo che anagramma nome e cognome di Luciano Berio e che fu composto in occasione del suo 75° compleanno. Il programma musicale sarà un continuo ping-pong tra Berio e i compositori che lo hanno segnato e ispirato, ecco il perchè del titolo “Legàmi”: esploriamo le affinità elettive di Berio, da Brahms a Dallapiccola e Stravinsky».
Le strade del suono – Festival Berio è organizzato da Eutopia Ensemble – Associazione Il Gioco dell’Arte con il Contributo del Comune di Genova e il sostegno di Fondazione Carige. L’ingresso ai concerti è libero.
In occasione della nuova stagione di concerti, Eutopia Ensemble rinnova il proprio impegno per l’accessibilità, con la consulenza di Fondazione Time2. Ogni evento prevede misure dedicate a garantire la fruizione di tutte e di tutti: accessibilità fisica degli spazi, luci soffuse, postazioni per persone con mobilità ridotta o animali da assistenza, spazio tranquillo con sedute comode e oggetti antistress, kit con tappi e cuffie a riduzione del suono. Il programma di sala sarà disponibile in formato digitale accessibile, audio-descritto e scaricabile tramite QR code. Le misure di accessibilità saranno presentate a inizio concerto, insieme a una breve auto-descrizione dei musicisti, per favorire una partecipazione piena, consapevole e condivisa.















