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Cronaca | 05 gennaio 2026, 08:08

Due incendi all’alba nel Genovese: rogo ad Arenzano e tetto in fiamme a Ruta, intervengono i vigili del fuoco

Un incendio boschivo alimentato dal vento ha minacciato alcune abitazioni nella zona della pineta mentre a Ruta un rogo è partito dal tetto di una palazzina causando danni ingenti. Nessun ferito, riaperta l'Aurelia

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Allarme incendi all’alba nel Genovese, con due distinti interventi dei vigili del fuoco scattati intorno alle 5 del mattino tra Arenzano e Camogli.

Il primo episodio si è verificato ad Arenzano, nella zona compresa tra l’Aurelia e la pineta, non lontano da piazza Camillo Golgi. Qui un incendio boschivo, favorito dal vento molto forte, si è sviluppato a ridosso delle abitazioni, facendo temere un rapido coinvolgimento dei palazzi. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco da Genova e una da Varazze, riuscendo a circoscrivere il rogo prima che le fiamme raggiungessero le case.

In via precauzionale alcuni residenti sono stati invitati ad allontanarsi, mentre non sono state disposte evacuazioni ufficiali. L’Aurelia è stata temporaneamente chiusa al traffico, poi riaperta in tarda mattinata, per consentire le operazioni di spegnimento in sicurezza. L’incendio è ora sotto controllo, ma le attività di bonifica proseguiranno nelle prossime ore a cura dei volontari dell’antincendio, con particolare attenzione al rischio di ripresa delle fiamme a causa del vento.

Quasi in contemporanea, un secondo intervento ha interessato Ruta di Camogli, dove un incendio è divampato nel tetto di una palazzina in via XXV Aprile. Anche in questo caso l’allarme è scattato poco prima delle 5, con l’arrivo dei vigili del fuoco da Rapallo e dalla sede centrale di Genova, impegnati con due squadre.

Le fiamme hanno causato danni ingenti all’abitazione, che è stata dichiarata inagibile. Secondo le prime informazioni, l’origine del rogo potrebbe essere riconducibile alla canna fumaria, ma gli accertamenti sono ancora in corso. A chiamare il 112 sarebbero stati gli stessi residenti. Fortunatamente non si registrano feriti né persone intossicate.

F.A

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