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Eventi | 09 gennaio 2026, 18:30

Cosa fare a Genova e dintorni nel week end: tutti gli appuntamenti per sabato 10 e domenica 11 gennaio

A Boccadasse e a Pegli il cimento invernale, il motoraduno Belinentreffen a Santo Stefano d'Aveto, il Mercatino da Forte dei Marmi a Sant’Olcese, la 31ª edizione di 'Colori in Libertà' a Recco, Massimiliano Gallo con 'Malinconico moderatamente felice' al Teatro Ivo Chiesa, Al Stradanuova 'Stay Karma' con Michele Basile e tanto altro

Cosa fare a Genova e dintorni nel week end: tutti gli appuntamenti per sabato 10 e domenica 11 gennaio

EVENTI

A BOCCADASSE TORNA IL CIMENTO INVERNALE IN FAVORE DELLA CROCE BIANCA GENOVESE

Domenica 11 gennaio

Domenica 11 gennaio alle ore 12:00, presso la spiaggia di Boccadasse, torna il tradizionale appuntamento con il “Cimento invernale” organizzato in favore della Croce Bianca Genovese dal Rotary Club Genova San Giorgio e da Inner Wheel Genova Sud Ovest, con il patrocinio del Comune di Genova e del Municipio VIII Genova Medio Levante. I coraggiosi partecipanti -l’anno scorso furono una quarantina- si raduneranno in spiaggia alle ore 11:40 per entrare in mare a mezzogiorno in punto. 

La partecipazione è aperta a tutti, naturalmente prestando attenzione alle proprie condizioni fisiche e a quelle meteomarine (al momento previste buone): saranno ammesse mute da sub, cuffie e abbigliamento super goliardico per rallegrare ulteriormente la giornata. Chi non intendesse partecipare come nuotatore, sarà naturalmente benvenuto come spettatore e soprattutto come sostenitore. 

Al termine della manifestazione verranno offerte ai partecipanti focaccia e bevande calde presso i locali della Pro Loco Maris Boccadasse, che offrirà i propri locali come punto d’appoggio. 

CIMENTO INVERNALE PEGLIESE

Domenica 11 gennaio

Domenica 11 Gennaio 2026 ritorna il cimento invernale a Pegli. Per tutti i bambini iscritti tornerà a fare compagnia la Befana, chiamata dal CIV Rivieradipegli

Iscrizioni dalle ore 10:00 in Largo Calasetta, Lungomare di Pegli. 

IL PRESEPE DI POLANESI RIAPRE NEL WEEK-END

Sabato 10 e domenica 11 gennaio

Apertura straordinaria del Presepe storico di Polanesi nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio, dalle 15 alle 18. Visto il grande interesse registrato durante tutte le festività gli organizzatori hanno deciso di programmare nuove visite oltre il calendario ordinario.

Per gruppi e visite organizzate è possibile fissare un appuntamento al 3401228038.

10 RADUNO BELINENTREFFEN - S.STEFANO D'AVETO 

Sabato 10 e domenica 11 gennaio

Torna il Belinentreffen, il motoraduno invernale interamente dedicato alla beneficenza. La decima edizione è in programma da sabato 10 (ore 13) a domenica 11 gennaio 2026 (ore 16) al Pala Arvigo di Santo Stefano d’Aveto.

Due giorni tra musica, piatti tipici, gadget e lotteria finale, con un format collaudato: nessuna quota di iscrizione, solo offerte libere destinate a sostenere realtà impegnate nell’assistenza, in Italia e all’estero.

Il raduno è aperto a tutti: moto, vespe, scooter e anche a chi, per combattere il freddo, arriva su quattro ruote.

IL MERCATINO DA FORTE DEI MARMI A SANT’OLCESE

Domenica 11 gennaio

Domenica 11 gennaio 2026 il celebre Mercatino da Forte dei Marmi fa tappa a Sant’Olcese. In via Giacomo Poirè, dalle 8 alle 19, una giornata dedicata allo shopping con i Saldi del Forte, tra cashmere, pelletteria artigianale e prodotti del Made in Italy. Un’occasione per curiosare tra le bancarelle e approfittare delle offerte di inizio anno.

"DOPPOPRANSO ZENEIZE" PRESENTAZIONE LIBRO E SPETTACOLO TEATRALE

Sabato 10 gennaio

Sabato 10 gennaio alla Società di Mutuo Soccorso di Apparizione (via Valerio Bocciardo 54) la Pro Loco di Apparizione propone “Doppopranso Zeneize”, un pomeriggio dedicato alla cultura e al dialetto genovese.

Si parte alle 15 con la presentazione del libro Olive di Andrea Pinasco, raccolta di pensieri e riflessioni nate tra gli ulivi liguri, tra ricordi, emozioni e frammenti di vita. Alle 16 spazio al teatro con la Nuova Compagnia dell’Allegria, che porta in scena Varieætè, spettacolo dialettale ispirato all’avanspettacolo anni Cinquanta, tra sketch, musica e omaggi alla tradizione del varietà.

Ingresso a offerta libera.

RECCO SI TINGE D’ARTE

Fino al 18 gennaio

Recco torna a tingersi d’arte. Venerdì 9 gennaio, alle ore 18, con un aperitivo offerto dall’Associazione Ecopsi, inaugura nella Sala Franco Lavoratori la 31ª edizione di “Colori in Libertà”, la tradizionale Collettiva degli Artisti Recchesi organizzata dal Comune.

L’esposizione sarà visitabile dal 10 al 18 gennaio, tutti i giorni in doppia fascia oraria, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. In mostra le opere di 17 artisti del territorio

L'EPIFANIA A WINTER PARK

Fino al 18 gennaio

Il Winter Park Genova si prepara a festeggiare l'Epifania con un pomeriggio speciale dedicato alle famiglie. Dopo il grande successo della mattinata per le persone con disabilità, che ha registrato oltre 5.000 presenze, il calendario prosegue con il tradizionale appuntamento del 6 gennaio 2026. A partire dalle ore 15:00, le Befane "invaderanno" l'area di Ponte Parodi, aggirandosi tra le oltre 100 attrazioni per distribuire caramelle e piccoli doni a bambini e genitori. Sarà un'occasione di festa per scoprire anche le novità di quest'anno, come il "Nitro", una piattaforma rotante a 360 gradi dedicata ai più temerari.

SALDI INVERNALI

Fino al 17 febbraio

È ufficialmente partita la stagione dei saldi invernali 2026 in tutta la Liguria. Da sabato 3 gennaio, i negozi di Genova e delle altre province hanno aperto le porte con sconti che promettono di rivitalizzare i consumi dopo le feste. La durata prevista è di 45 giorni, con il termine fissato per lunedì 16 febbraio.

A Genova, per agevolare lo shopping nei distretti del commercio, il Comune ha confermato la gratuità dei parcheggi nelle zone Blu Area e Isola Azzurra per i primi due sabati di sconti (3 e 10 gennaio). Come da tradizione, i classici del settore moda e le calzature si trovano in cima alla lista dei desideri dei liguri.

PRESEPE DI PENTEMA: LA TRENTESIMA EDIZIONE

Fino a domenica 11 gennaio

Quest’anno il Presepe di Pentema festeggia la 30ª edizione, nato dall’idea di Don Pietro Cazzulo per animare un borgo ormai quasi spopolato. Grazie a volontari e artisti, le vie e le case del paese tornano a vivere con figure a grandezza naturale che raccontano usi, mestieri e costumi della fine del XIX secolo.

L’inaugurazione è sabato 20 dicembre 2025, visitabile fino all’11 gennaio 2026 dalle 10 alle 17. Il giorno dell’apertura, nella chiesa di San Pietro Apostolo, il concerto inaugurale proporrà brani di Händel, Corelli, Bach e canti natalizi, eseguiti da Angela Zapolla e Alice Melis (violino), Greta Boffito (viola) e Arianna Damonte (violoncello). Nella stessa giornata sarà inaugurata la mostra fotografica “Salvare il cuore della valle Pentemina”.

Tra gli altri eventi:

Mercoledì 24 dicembre, ore 22: tradizionale Messa di Natale.

Sabato 27 dicembre, ore 15.30: concerto del gruppo Da-i bricchi a-o ma’, canzoni natalizie in genovese, nella Chiesa di San Pietro Apostolo.

Sabato 3 gennaio, ore 15.30: Limpida Evocazione – storia, scienza e meraviglie del presepe, con Cristina Clemente e Francesca Adami, viaggio nel 1223 al primo presepe di San Francesco d’Assisi.

Una tradizione che unisce arte, musica e storia, trasformando Pentema in un borgo che rivive la sua epoca d’oro grazie alla passione di volontari e comunità.

Info e aggiornamenti: sito Pentema Grs.

MUSICA E SPETTACOLI

MALINCONICO MODERATAMENTE FELICE

Fino a domenica 11 gennaio

Da venerdì 9 a domenica 11 gennaio 2026, il Teatro Ivo Chiesa (Piazza Borgo Pila, 42) ospita Massimiliano Gallo con “Malinconico moderatamente felice”, tratto dai romanzi di Diego De Silva e già noto anche come serie tv.

Sul palco, Gallo dà vita a Vincenzo Malinconico, avvocato sfortunato e antieroe per eccellenza, accompagnato da un grottesco angelo custode senza ali. Tra comicità, assurdo e momenti toccanti, il protagonista affronta le piccole e grandi difficoltà della vita quotidiana: amore, solitudine, lavoro, paternità e desiderio di trovare la propria strada, sempre con ironia e umanità.

Lo spettacolo vede anche sul palco Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia, che interagiscono con Malinconico creando momenti di grande impatto emotivo e comicità.

HARD ROCK NIGHT AL CRAZY BULL

Sabato 10 gennaio

 Sabato 10 gennaio 2026 il Crazy Bull di Genova ospiterà la Hard Rock Night, una serata dedicata alla scena rock locale, tra cover e inediti, per una lunga notte di suoni potenti ed energia dal vivo.

Ad aprire le danze i Ground And Leaves coi propri brani inediti, seguiti dagli allievi e dai maestri della Lizard Liguria, storica realtà didattica e musicale del territorio, che porteranno sul palco un set all’insegna della tecnica e della passione per il rock.

A seguire, i Radia presenteranno dal vivo il loro album di inediti “La giostra della paura”. Un lavoro intenso e maturo, caratterizzato da sonorità tipiche del rock italiano anni '90 e atmosfere cariche di tensione emotiva, che segna un nuovo capitolo nel percorso artistico della band genovese. 

INGRESSO LIBERO

SCENDE GIU' PER TOLEDO

Fino a sabato 10 gennaio

In Sala Mercato, da giovedì 8 a sabato 10 gennaio, Arturo Cirillo è il protagonista di un monologo che è diventato, in poco più di un decennio, un vero e proprio repertorio d’autore - Scende giù per Toledo - tratto dal romanzo breve del 1975 di Giuseppe Patroni Griffi.

Cirillo con questo spettacolo - da sensibile interprete e indagatore di testi quale ha dimostrato di essere da tante stagioni a questa parte, meritando i più importanti premi e riconoscimenti del teatro nazionale - ci regala una prova d’attore, in forma di assolo, vestendo i panni luccicanti e kitsch (creati da Gianluca Falaschi) di Rosalinda Sprint, il femminiello protagonista del romanzo di Patroni Griffi.

Scende giù per Toledo è in scena alla Sala Mercato da giovedì 8 a sabato 10 gennaio: giovedì e sabato lo spettacolo inizia alle 19h30; venerdì, alle 20h30.

Info e biglietti tel. 010 5342 720; e-mail teatro@teatronazionalegenova.it; biglietti.teatronazionalegenova.it

ACOUSTIC JAZZ & BLUES MUSIC

Sabato 10 gennaio

Tornano, dopo le feste, gli appuntamenti in musica a cura di Assoartisti Confesercenti. Sabato 10 gennaio torna di scena il jazz, naturalmente al Caffè Campetto, con il “Duo Mati” composto da Stefano Mati al sax alto e Alessandro Favaro al basso elettrico: diplomati, rispettivamente, ai conservatori di Torino e Genova, il repertorio dei due giovani ma già esperti musicisti propone standard tradizionali rivisitati in chiave moderna e brani inediti. Anche in questo caso l’ingresso è libero, con prenotazione consigliata, sempre via WhatsApp, al numero 347.4223784.

MEZZANOTTE E 14

Sabato 10 gennaio

Sabato 10 gennaio torna sul palco della sala diana MEZZANOTTE E QUATTORDICI di Fabio Fiori e Claudia Araimo. È la storia di due uomini, in una notte difficile, con una decisione da prendere. Non si conoscono e vivono in due tempi diversi, ma sono uniti da un filo invisibile.

Sul palco Fabio Fiori è Valter, un giornalista appassionato che si trova per l’ennesima volta a dover fare i conti con un grande classico: la scadenza. 

Ingresso: intero € 14,00 ridotto € 11,00- giovani under 25 € 10,00. Prevendite: www.teatrogarage.it (alla voce Biglietti online) e Ufficio T.G. v. Repetto n 18r canc. tel 010 511447, mercoledì e giovedì ore 14.00 - 17.00; venerdì ore 11.00 -14.00 la biglietteria in teatro nei giorni di spettacolo apre alle ore 20.00. 

UN BRUTTO ANATROCCOLO

Sabato 10 gennaio

Riparte dopo la pausa natalizia Lunaria a Levante con uno spettacolo dedicato ai più piccoli: “Un brutto anatroccolo”, in scena sabato 10 gennaio alle ore 15 al Teatro Iqbal, presso la scuola Maria Mazzini (Istituto comprensivo Castelletto, corso Firenze).

Lo spettacolo, tratto dalla celebre fiaba di Hans Christian Andersen, è prodotto dalla Compagnia Cattivi Maestri e diretto da Antonio Tancredi, in scena insieme a Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Il racconto segue fedelmente la storia originale, ma viene riletto attraverso i punti di vista di chi ha incontrato l’anatroccolo lungo il suo cammino, dando voce alle emozioni di esclusione, paura e crescita fino alla trasformazione finale.

Adatto a bambini dai 4 anni, lo spettacolo rientra nel progetto P.I.P.P.I. 9 (Distretto 7, Comune di Savona).
Biglietto unico: 7 euro.
Info e prenotazioni: 010 2477045 – www.lunariateatro.it – info@lunariateatro.it.

CHI SOPRAVVIVE FA I SALUTI

Sabato 10 gennaio

Sabato 10 gennaio  ai Teatri di S.Agostino nell’ambito di Resistere e Creare la prima nazionale di CHI SOPRAVVIVE FA I SALUTI,  nuova creazione di DEOS DANSE ENSEMBLE e del coreografo Giovanni DI Cicco. Il lavoro, dopo l’anteprima dello scorso dicembre, arriva inversione definitiva proseguendo la collaborazione pluriennale con DI Cicco e il suo gruppo di lavoro.

In un intreccio di fisicità vibrante e fragilità, lo spettacolo esplora il confine sottile tra la memoria del corpo e la sua trasformazione, traendo ispirazione da una genealogia del presente, un percorso che attraversa ed interroga il tempo. Un rito necessario in una realtà che cambia più veloce dei corpi che la abitano.

Biglietto: intero euro 18; under 28 alla prima euro 10; gruppi euro 10.

STAI KARMA

Sabato 10 gennaio

Al Stradanuova Teatro Centrale di Genova arriva sabato 10 gennaio Stai Karma, lo show di Michele Basile, attore e fenomeno social da oltre un milione di follower complessivi, reduce dal sold out nelle prime quattro date milanesi. Uno spettacolo comico e sorprendente che porta sul palco le sue celebri “maschere” - dal Karma alla Nonna, passando per Licia e Titti - in un viaggio ironico tra scelte mancate, indecisioni quotidiane e il coraggio di essere sé stessi. Una vera montagna russa di risate che mescola comicità, teatro e riflessione, prodotta da Vera Produzione. 

Biglietti disponibili su teatrostradanuova.it.

MOSTRE E MUSEI

CINQUANT’ANNI DI TEATRO DELLA TOSSE IN MOSTRA A PALAZZO DUCALE

Fino al 25 gennaio

Dal 17 dicembre al 25 gennaio, a Palazzo Ducale, la mostra celebra i primi cinquant’anni del Teatro della Tosse con costumi, scenografie, fotografie e installazioni artistiche. L’allestimento, arricchito dal tocco di Luzzati, coinvolge anche le nuove generazioni, trasformando ogni spazio in un’esperienza immersiva e partecipativa.

Direzione artistica: Emanuele Conte; curatori: Giampaolo Bonfiglio e Alessio Aronne; sezione “Dalle origini al nuovo millennio” curata da Pier Paolo Rinaldi.

Orari: da martedì a domenica, 10-19. Chiuso lunedì, 24, 25 e 31 dicembre e 1 gennaio. Aperture straordinarie: lunedì 26 dicembre e 5 gennaio, 10-19.

Ingresso gratuito.

MOBY DICK - LA BALENA

Fino al 15 febbraio

Fino al 15 febbraio Palazzo Ducale di Genova la mostra “Moby Dick – La Balena. Storia di un mito dall’antichità all’arte contemporanea”, un percorso immersivo che intreccia arte, letteratura e scienza ispirandosi al celebre romanzo di Herman Melville.

Curata da Ilaria Bonacossa e Marina Avia Estrada, con la collaborazione della Fondazione Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, l’esposizione trasforma gli Appartamenti del Doge in una sorta di “Wunderkammer” contemporanea, dove si incontrano dipinti, sculture, suoni e installazioni digitali dal Medioevo ai giorni nostri.

Il percorso, ribaltato rispetto a quello tradizionale e arricchito da realtà aumentata, accompagna il visitatore “nel ventre della balena”, tra opere che raccontano il rapporto tra uomo e natura, la storia della baleneria e il fascino simbolico del mare.

In mostra anche prestiti da istituzioni come il Museo delle Civiltà di Roma, Capodimonte, la Triennale di Milano e i principali musei genovesi.

“PAOLO DI PAOLO. FOTOGRAFIE RITROVATE”

Fino al 6 aprile 

Dal 23 ottobre 2025 al 6 aprile 2026, il Sottoporticato di Palazzo Ducale ospita Paolo Di Paolo. Fotografie ritrovate, retrospettiva dedicata al grande fotografo italiano del Novecento. La mostra, promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura in collaborazione con Marsilio Arte e curata da Giovanna Calvenzi e Silvia Di Paolo, presenta oltre trecento fotografie, molte inedite e a colori, insieme a documenti, video e materiali d’archivio.

Il percorso ripercorre la carriera di Di Paolo, dai reportage per Il Mondo e Tempo, ai ritratti di cinema, arte e vita quotidiana, con particolare attenzione alla Genova e alla Liguria degli anni ’50 e ’60. Una narrazione visiva che racconta un’Italia in ricostruzione, tra lavoro, vacanza, spensieratezza e memoria collettiva.

SAN GIORGIO. IL VIAGGIO DI UN SANTO CAVALIERE DALL'ORIENTE A GENOVA

Fino al 1° marzo

La figura di San Giorgio, cavaliere e martire, attraversa secoli e culture come un filo rosso che intreccia mito, fede, eroismo e arte. La sua immagine, che unisce il cavaliere alla leggenda del drago, è tra le più potenti dell’immaginario cristiano e occidentale, capace di sintetizzare in una sola scena il conflitto eterno tra il bene e il male.

A Genova, città che lo ha eletto tra i propri patroni e ne porta la croce nel gonfalone, il santo trova oggi la sua più ampia celebrazione: la mostra “San Giorgio. Il viaggio di un santo cavaliere dall’Oriente a Genova”, ospitata al Teatro del Falcone di Palazzo Reale dal 31 ottobre 2025 al 1° marzo 2026, racconta per la prima volta in modo sistematico l’evoluzione iconografica e simbolica di questa figura, dalle origini orientali alle elaborazioni medievali e rinascimentali.

LUZZATI - I SENTIERI DELL'OTTOCENTO

Fino al 24 maggio

Genova celebra il suo Maestro, Emanuele Luzzati, con la mostra "Luzzati. I sentieri dell’Ottocento", allestita a Casa Luzzati (Palazzo Ducale) dal 16 ottobre al 24 maggio 2026.

L'esposizione, promossa dalla Lele Luzzati Foundation e inserita nel progetto "Genova e l’Ottocento", esplora come Luzzati abbia tradotto in un linguaggio visivo immediato e ironico i grandi temi di quel secolo. Il percorso tematico intreccia le sue opere con capolavori letterari e musicali, da "I Promessi Sposi" e "Pinocchio" alle fiabe dei fratelli Grimm e alle melodie di Rossini e Donizetti, con sagome, incisioni e bozzetti.

La mostra, ideata dal recentemente scomparso Sergio Noberini, è completata da eventi collaterali, laboratori didattici e una biblioteca dedicata a Pinocchio. Particolare attenzione è stata data all'accessibilitàgrazie alla collaborazione con la Fondazione Chiossone, con allestimenti che includono audiodescrizioni e didascalie in Braille. Il progetto ribadisce il profondo legame tra l'artista e la città, che Luzzati amava definire un "collage di mille stili".

L’OTTOCENTO IN MOSTRA A PALAZZO BIANCO

Fino al 28 giugno 

La mostra ‘800. La società delle mode, dal 28 novembre al prossimo 28 giugno a Palazzo Bianco, esplora la complessa relazione tra moda, società e ascesa borghese attraverso le straordinarie testimonianze del XIX secolo conservate nelle civiche Collezioni tessili, nate nel 1892. Un viaggio nel secolo che ha codificato l’idea moderna di eleganza, trasformando abiti e accessori in un linguaggio sociale, strumento di affermazione, distinzione e riconoscimento.

La mostra, accompagnata da un catalogo, sarà arricchita da incontri di approfondimento, visite guidate tematiche ed eventi organizzati in diverse sedi cittadine. Per famiglie e scuole sono state progettate attività dedicate, pensate per avvicinare anche i più giovani alla scoperta dell’Ottocento attraverso il suo straordinario immaginario.

ART KANE. VISIONARY

Fino al 15 febbraio

Fino 15 febbraio 2026 Palazzo della Meridiana ospita “Art Kane. Visionary”, la grande retrospettiva dedicata al leggendario fotografo americano. La rassegna esplora i diversi ambiti della sua produzione: dai celebri ritratti delle icone musicali degli anni ’60 e ’70, all’impegno civile, alla moda, al nudo e alla pubblicità, fino alle sue sperimentazioni più visionarie con le diapositive “sandwich”.

Art Kane (1925-1995) ha rivoluzionato la fotografia del XX secolo, immortalando jazzisti, rockstar e celebrità, e lasciando un segno indelebile sulla cultura visiva mondiale. Tra i suoi lavori più celebri, la storica foto “Harlem 1958”, con 57 leggende del jazz, che ha ispirato libri, documentari e persino il cinema.

La mostra, curata da Guido Harari e Jonathan Kane, è aperta dal lunedì al venerdì (10-18) e nei weekend e festivi (10-19). 

La mostra sarà aperta: lunedì 5 Gennaio dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00); martedì 6 Gennaio dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00).

OTTOCENTO AL TRAMONTO

Fino al 1 febbraio 

Apre al pubblico la mostra dedicata a Plinio Nomellini (1866–1943), che esplora il legame del pittore con Genova tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Curata da Agnese Marengo e Maurizio Romanengo, l’esposizione riunisce circa 50 opere di Nomellini e dei suoi contemporanei — tra cui Fattori, Signorini, Pellizza da Volpedo e Maragliano — provenienti in gran parte da collezioni private.

L’iniziativa rientra nella rassegna cittadina “Ottocento Svelato”, promossa dal Comune di Genova, e racconta la trasformazione dell’artista tra divisionismo e simbolismo, in una città in pieno fermento culturale e sociale.

HIROSHIMA APPEALS. MESSAGGI DI PACE

Fino all’11 gennaio

Fino all'11 gennaio 2026 il Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone ospita la mostra temporanea “Hiroshima Appeals. Messaggi di pace”, curata da Miki Shimokawa. L’esposizione presenta 29 poster realizzati da artisti internazionali nell’ambito della campagna Hiroshima Appeals, nata per trasmettere preghiere e desideri di pace da una città segnata dalla devastazione della bomba atomica.

«A pochi giorni dall’80° anniversario della tragedia di Hiroshima e Nagasaki, inauguriamo questa mostra che lancia un potente messaggio di pace e speranza – spiega l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari –. I manifesti ci ricordano il passato drammatico delle due città giapponesi e ci invitano a impegnarci per un futuro di armonia tra i popoli. Ringrazio la Fondazione Internazionale per la Cultura di Hiroshima, JAGDA e tutti i partner coinvolti».

La campagna Hiroshima Appeals, avviata nel 1983 con il celebre manifesto Burning Butterflies di Yusaku Kamekura, ha prodotto ogni anno un poster contro la guerra e l’uso di armi nucleari, donandoli al sindaco di Hiroshima e alle città del network Mayors for Peace. Dopo una pausa negli anni ’90, l’iniziativa è ripresa nel 2005 e ha visto i poster esposti in eventi internazionali, dal G7 del 2016 a Hiroshima ai tour mondiali della Peace Poster Exhibition. Alcuni lavori documentaristici provengono dall’Hiroshima Peace Memorial Museum.

Il percorso al Chiossone offre una varietà di stili e tecniche grafiche, tutti uniti da un chiaro messaggio di pace e memoria storica. L’iniziativa è sponsorizzata da Fondazione Internazionale per la Cultura di Hiroshima, Fondo per la Promozione della Pace di Hiroshima e JAGDA Hiroshima, in collaborazione con TOPPAN Inc. e TAKEO Co., Ltd.

I HAVEN’T KNOWN THE SILENCE OF THE STARS AND OF THE SEA

Fino al 31 gennaio

Dal 27 settembre, e fino al 31 gennaio, alla Bottega Storica Lucarda (via di Sottoripa 61R) propone la mostra collettiva I haven’t known the silence of the stars and of the sea, a cura di Giorgio Cellini ed Elena Scovazzi Lucarda. Il progetto esplora il mare come esperienza di viaggio e trasformazione, intrecciando mitologia, migrazioni e immaginario artistico.

Gli artisti Giorgio Cellini, Daniele Coppola, Andrea Croce e Marco Strappato presentano opere nate da una residenza presso i Musei del Mare di Genova, tra sculture, interventi site-specific e riletture iconiche del mare. La mostra è completata dai disegni La vecchia Genova del Maestro Emanuele Luzzati, esposti grazie alla Lele Luzzati Foundation.

L’iniziativa fa parte del progetto itinerante “I miei musei sono i negozi”, che porta l’arte contemporanea in spazi non convenzionali, trasformando la storica bottega in luogo di dialogo tra arte, memoria e identità cittadina.

TUTANKHAMON: LA TOMBA, IL TESORO, LA MALEDIZIONE

Fino al 31 gennaio

E' stata prorogata fino al 31 gennaio 2026, nella prestigiosa location di Porta Siberia, la Mostra Tutankhamon: La tomba, il tesoro, la maledizione.

Il percorso espositivo offre l’occasione per il visitatore di conoscere la storia delle origini del Faraone Bambino e di rivivere passo per passo la ricostruzione storica della più grande scoperta archeologica, avvenuta nel 1922, grazie all’abilità e alla tenacia dell’archeologo Howard Carter. 

Federico Antonopulo

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