È stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale il conducente del mezzo pesante che, nella mattinata dello scorso 9 gennaio, ha travolto e ucciso Maurizio Perrone, 54 anni, all’incrocio tra via del Canto e via Natale Gallino, nel quartiere di Pontedecimo.
L’iscrizione è un atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Genova, che sta lavorando per ricostruire con precisione l’esatta dinamica del terribile incidente. Perrone stava attraversando la strada quando è stato investito dal camion.
Secondo quanto emerso finora, l’uomo sarebbe stato colpito dal muso del mezzo pesante durante una manovra effettuata dal conducente, che stava percorrendo via del Canto. L’impatto è stato violentissimo: il 54enne è stato trascinato per alcuni metri ed è morto sul colpo.
Il conducente, un cittadino italiano residente in Svizzera, era alla guida del camion al momento dell’incidente. Sul luogo del sinistro hanno operato gli agenti della Polizia Locale, con la sezione infortunistica, che stanno acquisendo testimonianze e immagini delle telecamere per chiarire ogni aspetto, compresa la regolazione semaforica al momento dell’impatto.
Maurizio Perrone, originario di Torino ma residente a Genova praticamente da sempre, abitava in via Campomorone. Diplomato perito informatico presso l’I.T.I. Di Negro, coltivava una grande passione per la musica: tra i suoi ultimi post sui social, un tributo a David Bowie nel giorno del compleanno del cantante. Per oltre dieci anni aveva gestito un’edicola-cartoleria a Ceranesi, diventata un punto di riferimento per il quartiere.
L’incidente di Pontedecimo resta il primo sinistro stradale mortale del 2026 sulle strade della Liguria.













