Arriva una svolta positiva per i lavoratori dell’arredamento navale in subappalto all’interno dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente.
Dopo la denuncia della Fiom Cgil, che il 12 gennaio aveva segnalato gravi irregolarità nel pagamento degli stipendi a diverse decine di addetti, la Direzione Centrale di Fincantieri è intervenuta attivando in tempi rapidi il protocollo di garanzia previsto dagli accordi nazionali.
Nella giornata di oggi, infatti, i dipendenti di una delle ditte coinvolte hanno ricevuto il salario direttamente dalla società appaltante, un passaggio che conferma l’efficacia dello strumento di tutela quando emergono criticità nella filiera degli appalti.
La Fiom Cgil sottolinea come questo risultato rappresenti "la dimostrazione che è possibile intervenire in modo celere quando tali criticità avvengono", evidenziando l’importanza di un sistema di controlli e garanzie che tuteli i lavoratori anche nei casi di inadempienza da parte delle aziende subappaltatrici.
Il sindacato, pur registrando positivamente questo primo passo, ha già dato la propria disponibilità a un nuovo incontro con Fincantieri per affrontare le pendenze ancora aperte e individuare una soluzione condivisa per tutti i lavoratori coinvolti.
"Il processo produttivo in Fincantieri è molto complesso – osserva la Fiom – ma oggi è stata data dimostrazione che, attraverso l’applicazione degli accordi stipulati in sede nazionale tra Fincantieri e Organizzazioni Sindacali, è possibile intervenire positivamente e in tempi rapidi, evitando il ripetersi di situazioni come quella avvenuta recentemente".














