I Carabinieri della Stazione di Rapallo hanno sventato un tentativo di truffa ai danni di una donna di 65 anni, riuscendo a bloccare in tempo un bonifico da 25mila euro e a evitare un grave danno economico.
I fatti si sono svolti nel corso della giornata, quando la donna è stata contattata telefonicamente più volte da un uomo che si è presentato come un ufficiale dell’Arma. Con il cosiddetto metodo del “finto carabiniere”, il truffatore ha fatto leva sulla paura e sulla pressione psicologica, convincendo la vittima che, per evitare di essere coinvolta in presunte indagini in corso, fosse necessario effettuare con urgenza un bonifico su un IBAN da lui indicato.
Per rendere il raggiro ancora più credibile, i responsabili della truffa hanno messo in atto un ulteriore stratagemma: è stata infatti effettuata una falsa segnalazione alla Stazione dei Carabinieri di Rapallo, indicando la presenza di un uomo armato di coltello nei pressi dell’ospedale cittadino. La segnalazione ha fatto scattare l’intervento di una pattuglia dell’Arma che si è recata sul posto. Questo movimento di mezzi e uomini è stato sfruttato dal truffatore come presunta “conferma” della veridicità di quanto stava raccontando alla donna al telefono.
Giunti nella zona indicata, i militari hanno rapidamente accertato l’infondatezza della segnalazione. Proprio in quel frangente hanno notato la donna, visibilmente agitata, intenta a parlare al telefono. Insospettiti dalla situazione, i Carabinieri si sono avvicinati e, ascoltando il suo racconto, hanno immediatamente compreso che era in corso una truffa.
L’intervento è stato tempestivo: i militari si sono recati subito presso la filiale bancaria dove la donna aveva appena disposto il bonifico e sono riusciti a bloccarne l’esecuzione, evitando così la perdita della somma.
Grazie alla denuncia della vittima e alle immediate attività investigative avviate, i responsabili del tentativo di truffa sono stati individuati e arrestati.














