Nessun cambio di passo, nessun accenno di svolta per la Sampdoria, che a Catanzaro conquista un insipido 0-0 che lascia i blucerchiati al terz'ultimo posto in classifica in piena zona retrocessione diretta. Partita nel complesso bloccata e condizionata anche da pioggia e vento al "Ceravolo", con un paio di situazioni interessanti da entrambe le parti, insufficienti però a sbloccare il risultato
Aquilani e Gregucci se la giocano a specchio, schierando un 3-4-2-1 che è una novità soprattutto in casa blucerchiata, con Cherubini che "abbandona" la posizione di mezz'ala pura giocando sulla stessa linea di Pafundi alle spalle di Coda. Tra i pali c'è Martinelli al posto di Ghidotti, mentre in difesa debutta Viti dal primo minuto. Ed è proprio il difensore ex Fiorentina a sfiorare il gol del vantaggio all'11', esaltando i riflessi di un super Pigliacelli, bravo pochi istanti prima a respingere anche il colpo di testa di Abildgaard su cross di Giordano. Il Catanzaro riesce ad entrare in partita nella seconda metà di tempo, pur non risultando mai seriamente pericoloso in area avversaria, con la sola conclusione di Frosinini, poco prima dell'intervallo, deviata in corner dalla difesa doriana.
E' invece pericoloso il colpo di testa di Pittarello al secondo della ripresa: Petriccione disegna un cross al bacio sulla testa del centravanti giallorosso, la cui incornata viene respinta da un intervento felino di Martinelli, che ha vita facile poi nel controllare il debole tap in dello stesso attaccante di casa. La squadra di Aquilani ha un altro passo rispetto al primo tempo e al 53' è Cissè a spaventare ancora la Samp, colpendo la traversa con un sinistro da fuori di rara potenza. Il vento a sfavore non aiuta i blucerchiati, che mandano in campo Brunori al posto di Coda (dopo l'ingresso a inizio ripresa di Viti al posto di Vulikic). Pafundi prova a dare una scossa al 60' con un destro dalla distanza deviato in angolo, poi è Cherubini a trovare lo specchio, in maniera però troppo fiacca per poter impensierire Pigliacelli. Aquilani cambia due terzi dell'attacco mandando in campo Pandolfi e Liberali al posto di Iemmello e Pittarello, mentre Gregucci concede una ventina di minuti a Begic, che rimpiazza un Cherubini volenteroso ma troppo confusionario. Martinelli chiude lo specchio su Liberali rimediando a una disattenzione della difesa blucerchiata, poi è Pigliacelli a distendersi sul colpo di testa di Brunori evitando lo 0-1.
Nel finale regna confusione da una parte all'altra e lo 0-0 finale, che soddisfa più i calabresi rispetto a una Samp che resta in zona retrocessione diretta, diventa inevitabile.
Il tabellino:
CATANZARO - SAMPDORIA 0-0
Reti: -
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Frosinini (82' Bashi), Brighenti, Cassandro; Favasuli, Petriccione, Rispoli (75' Di Francesco), D'Alessandro (75' Buglio); Iemmello (66' Liberali), Cisse; Pittarello (66' Pandolfi). A disposizione: Marietta, Borrelli, Alesi, Borrelli, Di Chiara, Nuamah, Pompetti. Allenatore: Aquilani
SAMPDORIA (3-4-2-1): Martinelli; Hadzikadunic, Abildgaard, Viti (46' Vulikic); Depaoli, Conti, Henderson, Giordano; Pafundi (83' Bellemo), Cherubini (69' Begic); Coda (55' Brunori). A disposizione: Ghidotti, Ravaglia, Palma, Ferrari, Ricci, Girelli, Casalino. Allenatore: Gregucci
Arbitro: Sozza di Seregno














