I lavori alla Galleria della Campora termineranno prima del previsto rispetto al cronoprogramma, ed è previsto un incontro entro febbraio tra Aspi e il coinvolgimento di Regione, Comuni dello Scrivia, Città Metropolitana, Anas, protezione civile e soccorso sanitario per fare il punto sugli interventi. È quanto emerso dal Consiglio regionale di oggi, 27 gennaio, in seguito a un ordine del giorno del Partito Democratico. "L’impegno dell’ordine del giorno per la Giunta – ha detto Katia Piccardo del Pd – verte su quegli aspetti che devono essere consolidati e potenziati. I lavori che si prospettano sulla A7, sul nodo di Busalla, sono particolarmente invasivi e prevedono, tra l’altro, una profonda rivisitazione dell’impalcato del ponte sullo Scrivia, così come delle ripercussioni sulla viabilità, quindi sulle strade statali, comunali e di competenza della Città Metropolitana, che resteranno interessate dal riversamento del traffico".
"In particolare, uno degli aspetti su cui torno – e che era già stato affrontato dal collega Sanna – credo sia importante ribadire: è fondamentale che arrivi una conferma, perché l’attuale situazione della circolazione fa sì che anche i presidi sanitari abbiano notevoli difficoltà a essere raggiunti. Per questo, l’attuale presidio dell’automedica della Valle Scrivia venga esteso a copertura h24, sette giorni su sette. Si ritiene insufficiente l’attuale presidio, attivo dalle 8 alle 20".
È avvenuta "una ulteriore progettazione definitiva dei lavori inerenti il casello di Busalla, per cui non è più prevista nessuna chiusura – ha spiegato l’assessore Alessio Piana –. Il progetto definitivo di ammodernamento ha previsto la realizzazione di rampe provvisorie sia in uscita sia in ingresso in direzione Nord, e più precisamente interventi di adeguamento della rampa di uscita dalla carreggiata Nord dello svincolo di Busalla e un progetto di adeguamento del ponte sullo Scrivia, oltre alla demolizione della rampa di immissione sulla carreggiata Nord".
"Questi adeguamenti – ha proseguito Campora – sono il frutto di molteplici incontri durante tutto lo scorso anno, con il capofila Regione, i Comuni dello Scrivia, la Città Metropolitana, Anas e le autorità di protezione civile, pubblica sicurezza e soccorso sanitario, proprio perché le misure compensative e le ricadute di queste attività di cantiere devono essere affrontate sotto tutti questi molteplici punti di vista".
Il cronoprogramma "ipotizzato per la galleria della Campora ha ricevuto un’accelerazione, che porterà la chiusura dell’intervento prima dei tempi prospettati – ha concluso Piana –. Questo permetterà, da una parte, di recuperare le risorse per garantire la fornitura dei servizi e, dall’altra, di ragionare su un nuovo piano degli interventi, minimizzando l’impatto sia sulla popolazione sia sulle attività produttive del territorio".














