Mercato, ma soprattutto campo. Vigilia del derby casalingo con lo Spezia per la Sampdoria e a presentare la sfida è il tecnico Angelo Gregucci.
Si diceva del mercato e tra ieri e oggi a Bogliasco sono arrivati Di Pardo dal Cagliari (possibile novità sulla fascia destra con l’esordio dal primo minuto già domani) e Cicconi, nuovo innesto prelevato dalla Carrarese: "E' un momento di concitazione che vale per noi e anche per gli altri - ha dichiarato Gregucci - Sono gli ultimi giorni di mercato, una volta si parlava di mercato di riparazione. Abbiamo preso giocatori agonisticamente importanti, la Serie B impone questo".
Sul tipo di partita che attende i blucerchiati, l'allenatore non ha dubbi: "Mi aspetto uno Spezia che sta cambiando, che sicuramente farà una partita seria: dovremo contrapporci con le stesse motivazioni. Per entrambe la classifica è importante". Alla domanda se sia una gara da vincere a tutti i costi o soprattutto da non perdere, Gregucci invita a leggere i dettagli: "Bisogna saper leggere le situazioni. Penso che la squadra sia consapevole che l'episodio può determinare il risultato".
Capitolo infermeria: dopo lo stop di Esposito, si sono fermati anche Viti (che non verrà rischiato dopo il problema al flessore sinistro accusato a Catanzaro) e Depaoli ma Gregucci ridimensiona l’emergenza: "Avere 2 o 3 giocatori nel calcio di oggi con qualche problema è nella media". Capitolo formazione, focus più sulla condizione che sui numeri: "Al di là delle due punte o dell'unica punta, è importante valutare le nostre condizioni per poter fare una partita di qualità, molto robusta. A me interessa avere undici giocatori efficenti che sanno quello che devono fare. I cinque che entrano devono essere pronti a determinare".
Intanto, per la gara di domani ancora assente Barak, fermato dal riacutizzarsi di un fastidio alla caviglia.














