Si tinge di blucerchiato il delicatissimo derby salvezza tra Sampdoria e Spezia: la squadra di Gregucci ritrova i tre punti dopo le opache prestazioni contro Entella e Catanzaro, venendo a capo di una gara nervosa, tesa e poco spettacolare, risolta allo scadere da una perla di uno dei giocatori meno attesi, Matteo Ricci, che fa urlare di gioia i 23.000 del "Ferraris".
Gregucci conferma il 3-4-2-1, con Di Pardo e Cicconi, arrivati nelle ultime ore a Bogliasco, subito in campo dal primo minuto a presidio delle corsie laterali; chance anche per Palma in difesa, mentre in attacco va in panchina Coda, con Brunori punta centrale supportato da Cherubini e Pafundi. La gara è scorbutica fin dalle prime battute, tra continui falli e gioco spezzettato che condizionano lo spettacolo: all'11' Di Bello concede inizialmente rigore alla Samp, revocando poi la decisione, per fallo di Ruggero su Brunori, partito però in posizione di offside. La squadra di Donadoni prende coraggio col passare dei minuti sfiorando l'1-0 sull'asse Beruatto-Sernicola, con l'ex Cremonese che centra il palo dopo la deviazione decisiva di Cicconi.
Fioccano nel frattempo i cartellini, in un primo tempo in cui la squadra di Gregucci evidenzia ancora una volta le solite difficoltà a livello di gioco e manovra: Brunori non convince - come dimostra la chance sciupata al 41' da buona posizione - e anche Cherubini e Pafundi faticano ad accendersi.
Tensione e paura tengono banco anche nella ripresa, che lo Spezia approccia meglio rispetto ai blucerchiati: Artistico (54') spedisce alto di testa, poi è Aurelio a colpire malissimo al limite dell'area piccola, venendo anche ostacolato da un compagno al momento della battuta aerea. Gregucci inserisce così Begic, Coda e Ricci, ma il copione resta lo stesso: la Samp non ha un'identità di gioco precisa in cui poter inserire velocemente nuovi interpreti, affidandosi solo a sporadiche fiammate che si spengono di fatto sul nascere.
A spaventare il "Ferraris", a un quarto d'ora dal termine, è la conclusione di controbalzo di Artistico dopo l'uscita sconsiderata di Martinelli, con Di Pardo a metterci una pezza salvando di testa proprio nei pressi della linea. Per la Samp ci prova Begic all'83', con un assolo dell'ex Parma che viene neutralizzato da Radunovic, pochi secondi prima del rosso diretto a Palma e Vlahovic, che si strattonano per la maglia nei pressi della panchina spezzina venendo spediti anzitempo sotto la doccia dall'arbitro Di Bello.
In dieci contro dieci saltano tutti gli schemi: gli aquilotti non vanno distanti dal bersaglio con la girata aerea di Artistico, ma al 90' è il destro al volo di Ricci, sulla respinta con i pugni di Radunovic dopo il corner battuto da Henderson, a far esplodere "Marassi", regalando alla Samp tre punti di platino in chiave salvezza.
Il tabellino
SAMPDORIA - SPEZIA 1-0
Reti: 90' Ricci
SAMPDORIA (3-4-2-1): Martinelli; Palma, Abildgaard, Hadzikadunic; Di Pardo, Conti (57' Ricci), Henderson, Cicconi; Pafundi (57' Begic), Cherubini (91' Riccio); Brunori (67' Coda). A disposizione: Ghidotti, Ravaglia, Bellemo, Casalino, Coda, Ferrari, Giordano, Girelli, Vulikic. Allenatore: Gregucci
SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Ruggero, Hristov, Beruatto; Sernicola, Cassata (91' Verde), Romano, Valoti (77' Comotto), Adamo (58' Aurelio); Di Serio, Artistico (77' Vlahovic). A disposizione: Mascardi, Loria, Fellipe Jack, Nagy, Soleri, Vignali, Bonfanti. Allenatore: Donadoni
Arbitro: Di Bello di Brindisi














