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Attualità | 02 febbraio 2026, 12:07

L’Asl4 aderisce all’iniziativa “Cardiologie aperte 2026”

L’11 febbraio, esami gratuiti, su prenotazione per la prevenzione cardiovascolare

L’Asl4 aderisce all’iniziativa “Cardiologie aperte 2026”

Anche quest’anno, l’Asl4 aderisce all’iniziativa “Cardiologie Aperte”, promossa dalla Fondazione per il Tuo Cuore-HCF Onlus per favorire la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Mercoledì 11 febbraio 2026, i professionisti della S.C. Cardiologia, diretta dal Professor Guido Parodi, saranno presenti negli ambulatori al 2° piano della Palazzina dei Servizi dell’Ospedale di Lavagna per eseguire l’elettrocardiogramma, la misurazione della pressione arteriosa e della glicemia, il colloquio con il medico sulla prevenzione della fibrillazione atriale. L’iniziativa è rivolta a uomini e donne dai 50 anni in su, che non siano già in carico alla Struttura. 

L’adesione è gratuita, ma per partecipare è obbligatoria la prenotazione (fino a esaurimento dei 40 posti disponibili), telefonando al numero 0185/329756 nella giornata di giovedì 5 febbraio 2026, dalle ore 8.30 alle 10.30.

«Con questa iniziativa vogliamo ricordare l’importanza della prevenzione della fibrillazione atriale, una insidiosa causa di ictus, morte o disabilità – spiega il Professor Guido Parodi, direttore della Cardiologia. La fibrillazione atriale è un’aritmia che genera una contrazione rapida e irregolare del battito cardiaco. Nella fibrillazione atriale l’attività elettrica degli atri è completamente disorganizzata e non corrisponde a un’attività meccanica efficace. La contrazione irregolare e rapida delle camere cardiache determina una riduzione del volume di sangue espulso a ogni sistola, dando così un alterato apporto ematico a tutti gli organi, generando sintomi e segni di scompenso cardiaco. Spesso i primi episodi di fibrillazione atriale iniziano e terminano spontaneamente dopo poche ore; se non curati, però, con il passare del tempo aumentano in frequenza e durata. Qualora un episodio insorto non regredisse spontaneamente dopo molte ore o dopo qualche giorno, richiederebbe l’intervento esterno che può essere costituito dalla cardioversione elettrica o farmacologica, mirate a interrompere la fibrillazione atriale e a ripristinare il normale ritmo cardiaco. Tra le possibili cause della fibrillazione atriale troviamo difetti delle valvole cardiache o pregressi infarti, obesità e ipertensione, o anche ipertiroidismo e altri squilibri metabolici. Nella maggior parte dei casi è quindi la conseguenza di una malattia cardiovascolare, che può essere quindi diagnosticata dopo il rilievo dell’aritmia. Durante la giornata “Cardiologie Aperte”, i pazienti iscritti verranno sottoposti agli esami ed eventualmente, attraverso il calcolo di un punteggio clinico, rimandati a maggiori approfondimenti per la diagnosi precoce di fibrillazione atriale».

L’11 febbraio 2026, durante la settimana “Per il Tuo Cuore – Cardiologie Aperte”, la Fondazione per il Tuo Cuore-HCF Onlus attiverà il numero verde dedicato ai cittadini che vorranno porre domande sui problemi legati alle malattie del cuore, a cui risponderanno i cardiologi delle Strutture aderenti all’iniziativa. Il numero è 800052233, contattabile dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00.

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