Sarà una giornata di festa, tradizione e cultura quella di domenica 8 febbraio, quando il Passaporto dei Presepi genovesichiuderà ufficialmente la sua terza edizione con una cerimonia conclusiva nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. L’evento, promosso dal Comune di Genova in collaborazione con l’Arcidiocesi di Genova, sarà preceduto dal suggestivo corteo del presepe vivente, in partenza alle 15 dalla Chiesa di San Marco al Molo.
Un percorso simbolico che attraverserà il centro storico e accompagnerà cittadini e visitatori fino al momento conclusivo dell’iniziativa, confermando il forte legame tra fede, memoria e patrimonio culturale che ha caratterizzato anche l’edizione 2025.
"Il Passaporto dei Presepi è un’iniziativa capace di rinnovarsi e coinvolgere comunità e istituzioni in un percorso condiviso di valorizzazione culturale – dichiara la sindaca Silvia Salis – mi piace sottolineare come questa terza edizione abbia aperto in modo strutturato anche ai presepi dell’arte, permettendo di valorizzare opere di straordinario pregio storico e artistico custodite nelle chiese, nei musei e nei luoghi della cultura. Un percorso diffuso che rafforza il legame tra fede, storia e patrimonio artistico e che consente a cittadini e visitatori di riscoprire Genova attraverso i suoi segni identitari":
Un’impostazione che ha trovato piena coerenza anche nel lavoro curatoriale dell’assessorato alla Cultura e alle Tradizioni. "Abbiamo voluto dare al Passaporto dei Presepi una vocazione fortemente culturale, riconoscendo l’alto valore di un atto, la realizzazione del presepe, che caratterizza il nostro Paese da circa 800 anni – spiega l’assessore Giacomo Montanari – ricorre quest’anno l’importante anniversario francescano legato al primo presepe della storia, realizzato a Greccio da San Francesco d’Assisi. Inserire le testimonianze artistiche in pittura e scultura accanto alle più tradizionali statuine ha permesso di scoprire capolavori del nostro territorio e di valorizzarne i profili culturali e cultuali".
L’edizione 2025 ha registrato anche quest’anno un’ampia partecipazione, articolandosi in due percorsi distinti, Presepi dell’Arte e Presepi della Tradizione, pensati per guidare il pubblico tra presepi storici, figurini dei secoli XVIII e XIX riconducibili alla scuola del Maragliano, opere pittoriche e scultoree dedicate alla Natività e all’Adorazione dei Magi, custodite in chiese, musei e sedi ecclesiastiche del territorio.
La cerimonia conclusiva, in programma alle 16, sarà arricchita da interventi culturali, momenti musicali e dalla presenza di figuranti in abito storico ispirati alle celebri statuine maraglianesche. Prima, alle 15, il presepe vivente, composto da oltre 60 figuranti, partirà da San Marco al Molo per raggiungere Palazzo Ducale, accompagnato dai gruppi storici genovesi Gruppo Storico Sestrese, Corte Fieschi di Casella, Feudo Polcevera, Gruppo Storico Voltri e Gruppo Storico Sextum, con le musiche di Lo Clan Pipe & Drums.
Nel corso dell’evento verranno premiati i partecipanti che hanno completato uno dei percorsi nel minor tempo, con riconoscimenti speciali per i più giovani e per i veterani dell’iniziativa. A tutti sarà consegnato un attestato di partecipazione. Interverranno, oltre all’assessore Montanari, don Gianfranco Calabrese, vicario episcopale per l’annuncio del Vangelo e per la missionarietà, e Giulio Sommariva, docente dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. Musica a cura del gruppo corale Spirituals & Folk.














