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Attualità | 21 maggio 2026, 11:47

23 maggio: Giornata Mondiale delle Tartarughe - Eventi e iniziative per far conoscere la testuggine palustre europea

All’Acquario di Genova il pubblico sarà coinvolto nella storia, raccontata con la tecnica del kamishibai o “teatro di carta”, della testuggine palustre europea Emys orbicularis, minacciata dall’introduzione in natura della testuggine palustre americana (Trachemys spp.)

Ph. Pino Piccardo

Ph. Pino Piccardo

La Giornata Mondiale delle Tartarughe, celebrata ogni anno il 23 maggio, è un’opportunità per le aree coinvolte e per i partner del progetto LIFE URCA ProEmys per far conoscere la testuggine palustre europea Emys orbicularis.

In questa occasione, sabato 23, il progetto, coordinato dal WWF ITALIA, inaugura gli interventi realizzati in due centri di riproduzione in Emilia-Romagna: uno presso l’Oasi La Francesa, in Località Fossoli, Comune di Carpi, e uno presso il Centro Rettili e Anfibi della Pianura a San Giovanni in Persiceto.

Il Centro Emys La Francesa, già esistente ma non più in attività, è stato riattivato e potenziato. Si estende su una superficie totale di 450 mq, dei quali circa 100 mq sono occupati da tre vasche con sistemi di filtraggio, due destinate ad ospitare gli esemplari riproduttori e una adibita all’accrescimento dei giovani individui fino ai 3 anni, una volta trascorso il primo anno di vita in ambiente controllato, in terracquari realizzati ad hoc. All’interno dello spazio, recintato e protetto anche dalla possibile predazione da parte di uccelli, sono presenti aree destinate a zona di deposizione delle uova da parte delle femmine adulte ospitate nel centro.

Il Centro ospiterà inizialmente una decina di esemplari riproduttori al massimo, numero che potrà essere aumentato nel tempo. Il Centro si trova all’interno del Sito Rete Natura 2000 T4040015 - ZSC-ZPS - Valle di Gruppo nella quale si trova un’ampia zona umida in cui una popolazione al momento esigua di testuggine palustre è già presente.

Il CRA - Centro Rettili e Anfibi della Pianura - di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, è situato all’interno del Sito Rete Natura 2000 IT4050019 - ZSC-ZPS - "La Bora" e si estende su una superficie di circa 10.000 mq. Attivo dal 2010 con lo scopo di ricreare condizioni seminaturali e gestibili per poter moltiplicare specie animali e vegetali in forte rarefazione, è arrivato ad ospitare 9 stagni per specie anfibie protette e testuggini palustri grazie alla realizzazione di 5 nuove vasche protette e dotate di sistemi di filtraggio e letti di deposizione delle uova realizzati grazie al LIFE URCA ProEmys. Negli anni, grazie alla sinergia fra progetti locali, regionali ed europei e a fondi pubblici e privati (Comune di Persiceto, Sustenia srl, Aeroporto Marconi di Bologna), questo Centro ha assunto un ruolo di supporto trasversale per ventotto comuni bolognesi, modenesi e ferraresi afferenti alla Convenzione GIAPP – Gestione Integrata delle aree Protette della Pianura, con attività volte a conoscere, conservare e tutelare le specie acquatiche, con particolare riferimento a Rettili e Anfibi, tra cui la testuggine palustre europea.

La Giornata mondiale delle Tartarughe coincide con l’avvio del periodo in cui si svolgono i fondamentali eventi di ripopolamento degli ambienti umidi, nelle zone ritenute idonee, con nuovi esemplari di testuggine palustre Emys orbicularis. A partire dal mese di maggio in diversi siti vengono rilasciati i giovani esemplari. Il primo appuntamento in calendario è previsto il 27 maggio negli stagni dell'oasi WWF "Valloni" di Villanova d'Albenga dove saranno rilasciati una ventina di individui nati nel Centro Emys di Leca (Albenga) e allevati all’Acquario di Genova nel primo anno di vita.

Il 23 maggio è un’occasione importante per diffondere la conoscenza della testuggine palustre europea e sensibilizzare sull’importanza di tutelare questa specie autoctona. La ricorrenza permette ai partner e alle realtà collegate al progetto di organizzare numerosi eventi non solo sul territorio nazionale ma anche europeo in Francia, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia e Turchia. Quest’anno grazie all’adesione all’iniziativa dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA), che ha lanciato per gli anni 2026-27 la campagna di conservazione delle aree umide “Wetlands for Life”, il programma degli eventi si arricchirà ulteriormente di attività, visite speciali, laboratori consultabili sulla mappa https://bit.ly/Emysday2026

Eventi in Liguria

All’Acquario di Genova il pubblico sarà coinvolto nella storia, raccontata con la tecnica del kamishibai o “teatro di carta”, della testuggine palustre europea Emys orbicularis, minacciata dall’introduzione in natura della testuggine palustre americana (Trachemys spp.).

Un’attività per conoscere e capire il perché le specie esotiche minaccino la sopravvivenza delle specie autoctone (native). L’appuntamento, compreso nel biglietto d’ingresso, è previsto alle 14:30 e 15:30 presso l’area degli Anfibi e Rettili nel Padiglione della Biodiversità. La speciale iniziativa rientra nelle azioni programmate dall’Acquario di Genova nell’ambito della campagna di conservazione “Wetlands for Life”, promossa sul territorio nazionale dal gruppo Eduzoo dell’UIZA-Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari.

Il kamishibai è un’antica forma di narrazione giapponese che utilizza un teatrino in legno (butai) per mostrare tavole illustrate in sequenza. Da secoli affascina grandi e piccoli, trasformando ogni racconto in un’esperienza visiva e coinvolgente.

Alla Città dei Bambini e dei Ragazzi, l’experience museum posto sotto l’Acquario, i giovani visitatori possono partecipare a “Operazione testuggine” un laboratorio educativo che, attraverso un gioco di gruppo e delle attività manuali, porta alla conoscenza della testuggine palustre europea in modo divertente. L’attività, compresa nel biglietto d’ingresso alla Città dei bambini, si svolge nelle fasce orarie 10:30-12:30 e 15:00-17:00.

All’oasi “Valloni” a Villanova d’Albenga, in compagnia di un erpetologo si andrà alla scoperta della testuggine palustre Emys orbicularis ingauna. La visita, gratuita e della durata di 2 ore, inizierà alle 10 dall’ingresso dell’Oasi. Per informazioni e iscrizioni contattare 377 3846648.

Il progetto

Coordinato da WWF Italia, il progetto URCA PROEMYS ha l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione della testuggine palustre autoctona in Italia e Slovenia, mantenendo la diversità genetica delle popolazioni esistenti.

È cofinanziato dall’Unione Europea attraverso lo strumento LIFE e vede la partecipazione di sette partner italiani - Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Costa Edutainment con particolare riferimento all’Acquario di Genova, Università di Pisa, Centro Studi Bionaturalistici Srl, Parco Lombardo Valle del Ticino, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale – e due partner sloveni - SOLINE Pridelava Soli d.o.o/ SOLINE produzione sale s.r.l. e Javni Zavod Krajinski Park Ljubljansko Barje/ Ljubljana Marsh Nature Park Public Institute.

Emys orbicularis

La testuggine palustre europea Emys orbicularis (L.) è una specie di testuggine presente in un ampio areale di distribuzione: Europa meridionale, occidentale e centrale, Asia occidentale e nord Africa.

Il suo habitat è costituito da ambienti umidi come stagni, laghi, fiumi e paludi. Ha una dieta mista erbivora e carnivora.

La diversità tra i sessi è evidente: i maschi adulti sono sempre di dimensioni minori rispetto alle femmine, con carapace meno rilevato rispetto a queste e piastrone concavo e nettamente più corto rispetto alla lunghezza del carapace, mentre nelle femmine è piatto e di lunghezza pari o-raramente-superiore a quella di quest’ultimo. Seleziona ambienti terrestri aperti e con terreno morbido per la nidificazione. La maturità sessuale è raggiunta a 5-6 anni di età nei maschi, mentre possono essere necessari anche 10-15 anni per le femmine. Esse depongono in media 6-8 uova per covata e coprono il nido con il terreno scavato prima di abbandonarlo. La maggior parte dei giovani emerge dopo 55-60 giorni di incubazione, anche se questa può durare sino a 90 giorni e oltre. Nei casi di riproduzioni tardive (es.: fine luglio-inizi di agosto) i piccoli ibernano nel suolo all'interno del nido e fuoriescono all'inizio della primavera successiva quando le condizioni sono più favorevoli.

Comparata con molti altri rettili e anfibi, questa specie ha una aspettativa di vita relativamente lunga. La mortalità, tuttavia, è molto alta per i neonati, a causa dell'alto numero di predatori.

Le minacce principali alla sua sopravvivenza sono, in aggiunta all’alterazione, alla frammentazione e alla distruzione degli habitat naturali, la presenza di specie di testuggini palustri aliene, il disturbo e la predazione di uova e giovani individui, la perdita di identità genetica delle popolazioni nei vari territori.

Redazione

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