/ Attualità

Attualità | 07 febbraio 2026, 11:08

Welfare, al via le visite dell'assessora Lodi presso le case di accoglienza dei minori non accompagnati

Ad oggi, il Comune di Genova ha in carico 390 minori, di cui 46 giunti in città dal 1° gennaio 2026. Il percorso conoscitivo proseguirà nei prossimi giorni

Welfare, al via le visite dell'assessora Lodi presso le case di accoglienza dei minori non accompagnati

È iniziato ieri il ciclo di visite istituzionali dell’assessora al Welfare e alle Politiche Sociali, Cristina Lodi, presso le case di accoglienza che ospitano i minori stranieri non accompagnati (MSNA) nel Comune di Genova

Accompagnata dal Garante per i diritti dell’infanzia e dai tecnici della Direzione Fragilità e Vulnerabilità Sociale, l’assessora ha fatto tappa nelle prime strutture delle 19 complessivamente attive sul territorio comunale.

Ad oggi, il Comune di Genova ha in carico 390 minori, di cui 46 giunti in città dal 1° gennaio 2026. Il percorso conoscitivo proseguirà nei prossimi giorni fino a toccare tutte le realtà del sistema di accoglienza cittadino. 

«Questi incontri sono fondamentali per toccare con mano la quotidianità di ragazzi giovanissimi che arrivano qui senza famiglia e che vengono accolti come in un nucleo familiare - ha dichiarato l’assessora Cristina Lodi - Voglio ringraziare di cuore intanto gli Uffici della Direzione per il lavoro che stanno svolgendo e poi gli operatori e gli educatori, perché nelle strutture ho trovato una passione e una vicinanza umana straordinarie. È proprio da questa quotidianità fatta di cura che partono i percorsi verso l’autonomia. Spesso ciò che accade in queste realtà non fa notizia, o emerge solo per gli aspetti critici. Per questo ho chiesto ai responsabili delle comunità di aiutarmi a ‘fare notizia’ raccontando quel 90% di risultati positivi che restano nell'ombra: ragazzi che imparano l’italiano, frequentano la scuola e si impegnano per superare le difficoltà di un sistema complesso. Esiste una narrazione diversa, da quella che siamo abituati a sentire, fatta di speranza e integrazione, che va rafforzata e raccontata. Siamo consapevoli che esistano problematiche che richiedono prese in carico interistituzionali complesse, ma questi giovani sono già, o diventeranno, i futuri lavoratori di Genova, portando nuova linfa e forza lavoro alla nostra città. Il nostro giro si concluderà con un evento finale dedicato alla ‘Genova accogliente’, per restituire il valore di queste storie che rendono migliore la nostra comunità».

Le visite proseguiranno nelle prossime settimane per monitorare l'andamento degli inserimenti e rafforzare la rete tra amministrazione e terzo settore.

Redazione La Voce di Genova

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium